Fatto in primavera ma perfetto anche per l’autunno: un weekend a Vienna è la mini-vacanza ideale per concedersi uno stacco dalla routine e scoprire una delle capitali più eleganti e ricche di cultura in Europa!

weekend a Vienna

Ricevere un viaggio in regalo: non ti sembra un sogno? La mia famiglia mi ha regalato un (lungo) weekend a Vienna per il mio trentesimo compleanno, la primavera scorsa, e io sono partita con loro felice ed entusiasta di scoprire, finalmente, una città importantissima che non avevo mai visto. Vienna è un vero e proprio labirinto di meraviglie storiche, artistiche e culturali: non a caso, è stata la capitale di uno degli imperi più importanti e longevi d’Europa, che ci ha lasciato un patrimonio davvero inestimabile.

Con questo post cerco insieme a te di orientarmi tra tutta questa inestimabile ricchezza: un weekend certo non basta per vedere tutta Vienna, anzi! Ma, se si hanno anche solo due giorni in più e, soprattutto, se si decide di affrontare la città con dei ritmi abbastanza serrati, si riesce a farsi un’idea piuttosto arofondita di tutto ciò che la meravigliosa capitale austriaca ha da offrire. Non dimenticarti, però, di passeggiare un po’ senza meta con l’unico scopo di guardarti intorno: scoprirai tesori inaspettati tra chiese dai tetti a punta, strade percorse da carrozze trainate dai cavalli, botteghe storiche e palazzi così perfetti che sembrano essere stati costruiti ieri. Vienna è così: oltre alle sue perle che ama mostrare con orgoglio ed eleganza, c’è una città che vive ogni giorno e che merita di essere scoperta!


Sei quasi in partenza?
Le cose da vedere e le informazioni utili per visitare Vienna


Il mio itinerario a piedi per un weekend a Vienna

Vienna è così ricca di attrazioni che, all’inizio, si fa davvero fatica a orientarsi in questa enorme offerta. Ci ho messo qualche giorno a capire cosa vedere e come muovermi agilmente tra tutte queste bellezze. Con questo post vorrei… fare il lavoro sporco per te! 🙂 Ho preparato un itinerario che, se ti va, puoi seguire fedelmente alla scoperta delle tappe più importanti della città. Ti parlo di un weekend a Vienna, quindi troverai un itinerario da seguire in 2 giorni, praticamente tutto a piedi (presto pubblicherò un post per vedere Vienna in 4 giorni in caso anche tu, come me, abbia la possibilità di restare un paio di giorni in più).

weekend a Vienna

Si tratta di un itinerario dai ritmi abbastanza sostenuti, ma puoi scegliere tu se saltare delle tappe che non ti interessano o modificare le cose a tuo piacimento. A proposito di interesse e personalizzazione… ti assicuro che un viaggio in regalo è sempre una buona idea! E il weekend a Vienna è solo uno dei tantissimi regali per lei di Smartbox da regalare o regalarsi… senza per forza aspettare un’occasione particolare, no? 🙂

Bene, a questo punto… partiamo, ti va?

Weekend a Vienna: giorno 1

Il primo giorno di questo weekend a Vienna è tutto all’insegna di storia, arte e architettura. Non si può non iniziare da alcuni dei simboli più importanti della città!

Hofburg

Vienna significa principalmente Hofburg, sicuramente l’attrazione che nessuno dovrebbe perdersi nella capitale austriaca. L’Hofburg è un complesso davvero monumentale che, a volerlo visitare tutto nella sua completezza, richiederebbe un giorno intero! Se hai poco tempo da dedicargli, ti consiglio di concentrarti sulle sue attrazioni principali.

Ma innanzitutto, che cos’è l’Hofburg? Si tratta dell’antica residenza della dinastia asburgica (fino al 1918) e, di conseguenza, del centro della vita politica e amministrativa dell’impero e per oltre 600 anni della storia viennese. Le prime parti del complesso risalgono al XIII secolo, ma si è continuato a costruire praticamente fino al secolo scorso: è un luogo vivo e in costante divenire. Oggi, l’enorme complesso che costituisce i vecchi possedimenti imperiali ospita un’offerta enorme di attrazioni culturali per i visitatori; ma è anche la sede di diversi servizi, come un centro congressi, nonché residenza e sede di lavoro del Presidente d’Austria.

weekend a Vienna

Non è facile orientarsi in questo labirinto composto da 18 ali, 19 cortili, 2.600 stanze… provo a darti una mano. Potresti iniziare da Heldenplatz, la monumentale Piazza degli Eroi su cui si affaccia il meraviglioso Neue Burg, “nuovo” perché costruito a cavallo tra il XIX e il XX secolo. La piazza fu voluta dall’imperatore Francesco Giuseppe e vi si trovano due bellissime statue equestri; se la giornata è bella e ti va, puoi anche fare una passeggiata nel curatissimo parco retrostante, il Volksgarten (“giardino del popolo”). Dal Neue Burg puoi passare a dare un’occhiata alla Hofburgkapelle (la cappella della Hofburg) e, infine, alle attrazioni che solitamente attirano più attenzione tra i visitatori.

Si parla sicuramente degli Appartamenti Imperiali (Kaiserappartements), le stanze dove gli Asburgo hanno vissuto per circa 6 secoli. Si visitano diversi spazi, tutte finemente decorati e ben ammobiliati, tra cui le monumentali stanze ufficiali e le più “sobrie” stanze private di Francesco Giuseppe e della sua Sissi.

A proposito: l’altra attrazione adiacente è proprio il Museo di Sissi, un’ala espositiva dove si vedono tantissimi “reperti” appartenuti all’imperatrice e se ne scoprono tutti i segreti e gli aneddoti. Sapevi della sua ossessione per la bellezza esteriore, o dei suoi viaggi, o della sua ribellione nei confronti della vita di corte? In questo spazio scoprirai tantissime cose! E l’ultima parte di questa parte della Hofburg è il Museo delle Argenterie di Corte, dove sono contenuti migliaia di pezzi tra porcellane asiatiche, lavori di oreficeria, servizi in porcellana dipinta a mano, e altre cose pazzesche come un sobrissimo centrotavola in oro… lungo 30 metri.

Museo Argenterie Hofburg

Ci sono altre attrazioni della Hofburg che ti consiglio di visitare durante il tuo weekend a Vienna: la Camera del Tesoro Imperiale, ad esempio, che contiene diversi pezzi dal valore inestimabile e due corone imperiali, oppure la Scuola di Equitazione Spagnola: si possono acquistare i biglietti per vedere gli allenamenti (a me la cosa non ha fatto impazzire, però la struttura in sé è stupenda), oppure per gli spettacoli veri e propri, in cui i bellissimi cavali Lipizzani eseguono movimenti a tempo di musica.

Una piccola menzione d’onore va infine al Salone di Gala della Biblioteca Nazionale Austriaca: c’è parecchia fila all’ingresso, ma per me vale assolutamente la pena! Nel suo stile barocco e lunga circa 80 metri, si tratta sicuramente di una delle biblioteche più belle del mondo: gli scaffali alti fino al soffitto ospitano oltre 200.000 volumi antichi, e tu ti perderai ad osservarli, mentre il tuo sguardo verrà rapito dagli affreschi che ricoprono soffitto e cupola (a opera del pittore di corte Daniel Gran), dalle statue e dai due splendidi globi, uno terrestre e uno celeste, di fattura veneziana. Una meraviglia davvero!!

Biblioteca Nazionale

Albertina

Ok, l’enorme complesso della Hofburg ti ha messo a dura prova… ma tutta questa bellezza ti ha solo fatto venir voglia di vederne ancora e ancora, non è vero? Se hai ancora un po’ di tempo nel primo pomeriggio, dedica un’oretta a una delle attrazioni culturali più importanti di questo weekend a Vienna: l’Albertina. Situato in un grande palazzo residenziale che fa parte della Hofburg, il museo contiene quadri, stampe e disegni per un totale di quasi due milioni di pezzi (oltre a una collezione di architettura e una fotografica). I nomi degli artisti ospiti permanenti dell’Albertina sono da capogiro: da Rubens a Monet, da Klimt a Picasso, passando per Cézanne, Schiele, Dürer, Renoir, Degas, Rothko, Chagall e molti altri. È una vera e propria passeggiata nella migliore arte degli ultimi 130 anni! La collezione iniziale risale al 1776 e fu fondata dal Duca Alberto di Sassonia Teschen.

Albertina Vienna

Duomo e Graben

Il tuo weekend a Vienna potrebbe continuare (o anche iniziare, in base agli orari) con la visita del Duomo di Santo Stefano, o Stephansdom. Iniziato a costruire nel lontano XII secolo, con il suo stile gotico, le alte torri e i tetti colorati rappresenta uno dei simboli più importanti di Vienna! Già dall’esterno rimarrai affascinato dalla particolare facciata e dalle torri, la più alta delle quali (affettuosamente chiamata Steffl) misura oltre 136 metri di altezza.

weekend a Vienna: Duomo

Noi siamo saliti fino in cima: gli scalini sono “solo” 343, ma la scala a chioccola è davvero strettissima e, in cima, ci sono solo delle finestre. Il panorama sulla città però è meraviglioso! Da lassù si vede da vicino anche il tetto della cattedrale, che è davvero molto bello: composto da oltre 250.000 piastrelle colorate che vanno a formare gli stemmi di Vienna e dell’Austria, e poi la grande aquila bicefala (simbolo della dinastia asburgica). Nella Torre Nord, invece, si trova la Pummerin, la grande campana del Duomo (una delle più grandi d’Europa); fu creata fondendo i cannoni dell’esercito turco e, quando cadde e si ruppe durante l’incendio del 1945, fu ricostruita a partire dai suoi stessi resti.

All’interno, il Duomo ha subito diversi rimaneggiamenti anche di stile, dal gotico al barocco e oltre. Tra altari, cappelle e soffitti altissimi, si possono vedere anche il preziosissimo tesoro del Duomo, il pulpito di Pilgram in stile gotico e le tombe di diversi personaggi austriaci importanti; nelle catacombe sono sepolti molti cardinali e arcivescovi di Vienna.

Graben

Visto che ci sei, puoi terminare questa lunga prima giornata del weekend a Vienna passeggiando lungo il Graben, forse la via commerciale più bella di tutta la città. Tra palazzi maestosi e un viavai incessante, alza lo sguardo verso la Colonna della Peste (Pestsäule), un vero e proprio tripudio di barocco. L’imperatore Leopoldo I d’Asburgo ne fece erigere una prima versione in legno nel 1679 come voto di ringraziamento per la fine della tremenda epidemia di peste che si era abbattuta sulla città. Quando l’epidemia finì, la colonna che possiamo ammirare oggi fu costruita da diversi artisti dal 1683 al 1693.

Weekend a Vienna: giorno 2

Proseguiamo il nostro itinerario di Vienna in un weekend tra storia, arte, creatività e spazi verdi!

Castello di Schönbrunn

Il secondo giorno a Vienna inizia ancora con gli Asburgo e il loro vecchio mondo che si rispecchia così fortemente nella Vienna di oggi. Si esce un po’ dal centro e, con un rapido viaggio in metropolitana, si giunge all’enorme complesso (Patrimonio UNESCO) del Castello di Schönbrunn; così enorme che, di nuovo, servirebbe un’intera giornata per vederlo bene tutto!

Ma noi iniziamo dalla reggia vera e propria, che fu la residenza estiva degli Asburgo per diversi secoli. Il palazzo in sé è molto bello, ma non particolarmente sfarzoso; grazie all’audioguida che ti spiegherà un sacco di cose nel corso della visita alle tante stanze interne, scoprirai che l’Imperatore Francesco Giuseppe era uno che amava la sobrietà (vabbè, se di sobrietà vogliamo parlare!). Potrai visitare “solo” 40 stanze (su 1.441 sono effettivamente poche…); le mie preferite sono la Sala degli Specchi, dove suonava Mozart bambino, e la Grande Galleria, dove si tenne il famoso Congresso di Vienna del 1914-1915.

Scönbrunn

Oltre al castello in sé, c’è il meraviglioso parco che ospita diverse attrazioni da visitare. Puoi scegliere, ad esempio, il Museo delle Carrozze Imperiali (ce ne sono circa 6.000 e non mi aspettavo potesse essere così interessante!), la Gloriette (il bell’edificio barocco la cui terrazza offre bellissime viste sul parco), il labirinto, la Serra delle Palme, il Giardino dell’Orangerie, la Casa del Deserto e il Giardino Zoologico, il più antico al mondo e giudicato già da diversi anni il migliore zoo d’Europa.

Castello del Belvedere

Di castello in castello, il weekend a Vienna continua tornando verso il centro e dirigendosi in una delle zone più pittoresche e fiabesche di tutta la città: il Castello del Belvedere e il suo grande parco. Il castello è in realtà suddiviso in due edifici: il Superiore (Upper o Oberes Belvedere) e l’Inferiore (Lower o Unteres Belvedere). In mezzo ai due, un lungo “viale” composto dai bellissimi Palace Gardens, un giardino barocco con le terrazze, il laghetto e una gran quantità di statue bianche dalle forme più bizzarre. Nell’Unteres Belvedere (ex residenza del Principe Eugenio di Savoia) sono da vedere le antiche stanze, non ammobiliate ma comunque molto belle, e le diverse mostre temporanee che si tengono nella vecchia Orangerie.

weekend a Vienna: Belvedere

La vera chicca del complesso è sicuramente l’Oberes Belvedere, un meraviglioso palazzo barocco il cui ingresso principale mi ha letteralmente lasciato a bocca aperta! Ma non è solo questo: il palazzo è anche sede di una delle collezioni d’arte più importanti d’Europa. Si tratta di oltre 200 opere che vanno dal Medioevo al Novecento, il cui nucleo è rappresentato da 24 dipinti dell’artista viennese Gustav Klimt. Qui è dove si trovano alcuni suoi dipinti a me sconosciuti ma davvero meravigliosi, così come il famoso Giuditta e il celebre Bacio (che a me sui libri di scuola non è mai piaciuto molto, invece dal vivo è pazzesco!).

Da Stadtpark a Hundertwasserhaus

Una brevissima passeggiata in direzione del centro ti porterà nel verde dello Stadtpark, il parco cittadino. Il luogo migliore per una felice pausa nel verde: questo è il parco più vecchio di Vienna, abbellito non solo da artisti di strada e un allegro viavai, ma anche da aiuole fiorite e statue, come quella tutta dorata che ricorda Strauss.

Stadtpark è un’ottima deviazione lungo il percorso a piedi per raggiungere Hundertwasserhaus, una delle attrazioni più particolari che vedrai durante questo weekend a Vienna. Alla fine non è “niente più” che un condominio che, però, è stato costruito dalla super creativa mano dell’architetto Hundertwasser. La facciata esterna (l’interno non è visitabile, trattandosi di abitazioni private) è caratterizzata da quadrati di colore, arbusti e alberi che sembrano spuntare dalla pietra, linee sinuose e mosaici di vetro. Un posto davvero particolare! E proprio lì davanti si può fare una breve visita all’Hundertwasser Village, costruito da lui nel 1990 come piccolo centro commerciale in vero stile.

Hundertwasserhaus

Prater

La giornata e il weekend a Vienna sono quasi terminati: non ti resta che attraversare il canale e ritrovarti dopo poco al Prater, un altro dei grandi simboli della capitale austriaca. Antica riserva di caccia imperiale e poi aperto al pubblico nel 1766, il Prater è un gigantesco parco che rappresenta davvero il cuore verde della città. Ciononostante, a livello turistico è solo una piccola parte che interessa: quella del parco divertimenti (Wurstelprater) che, aperto nel 1895, è sicuramente il più antico al mondo. L’ingresso è gratuito e si passeggia volentieri tra giostre, montagne russe, chioschi di cibo e attrazioni acquatiche.

Il fiore all’occhiello del Wurstelprater è sicuramente la ruota panoramica (Riesenrad), eretta nel 1897 in occasione del cinquantesimo anniversario dell’incoronazione di Francesco Giuseppe. A bordo di una delle sue 8 carrozze (alcune delle originali e semidistrutte durante la guerra si trovano all’ingresso e sono state riallestite con modellini di diversi scenari) si può raggiungere l’altezza di 65 metri e ammirare una bella vista sulla città, particolarmente struggente al tramonto. Un ottimo modo per concludere questo weekend a Vienna, che ne dici?

Ruota panoramica Vienna

INFO UTILI

Hofburg

  • Appartamenti Imperiali, Museo di Sissi e Museo delle Argenterie: aperti tutti i giorni dalle 09.00 alle 17.30 (18.00 a luglio e agosto). Il biglietto comprende tutte e tre le attrazioni, e costa 15€ (adulti), 9€ (dai 6 ai 18 anni, gratis per i minori di 6 anni). Nel biglietto è compresa l’audioguida, ma è possibile prenotare anche una visita guidata aggiungendo rispettivamente 3€ e 1,50€ ai prezzi dei biglietti.
  • Scuola di Equitazione Spagnola: la biglietteria è aperta tutti i giorni dalle 09.00 alle 16.00 (ma resta chiusa i lunedì di gennaio e febbraio). Ci sono diversi eventi che possono essere prenotati sul sito e che hanno un prezzo intorno ai 30€. Quasi ogni mattina (solitamente dal martedì al venerdì, ma non è detto e comunque non in ogni periodo dell’anno) è possibile assistere agli allenamenti dei cavalli: si acquista il biglietto e ci si mette in coda per entrare; gli allenamenti durano 2/2.5 ore, ma si può decidere di entrare dopo e/o di uscire prima, liberamente.
  • Biblioteca Nazionale Austriaca: aperta ogni giorno dalle 10.00 alle 18.00 (fino alle 21.00 il giovedì); resta chiusa il lunedì da ottobre a maggio compresi. Il biglietto ha un costo di 8€ (intero) o 6€ (ridotto).
  • Camera del Tesoro Imperiale: aperta tutti i giorni tranne il martedì, dalle 09.00 alle 17.30. Il biglietto ha un costo di 12€ (intero) o 9€ (ridotto).

Albertina: si trova in Albertinaplatz 1. È aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00 (fino alle 21.00 il mercoledì e il venerdì), e il biglietto ha diversi costi: 17,90€ l’intero, 12,90€ per gli over 65, 11,90€ per gli under 26. Gratis per gli under 19.

Duomo di Santo Stefano

  • Duomo: la chiesa è visitabile dal lunedì al sabato dalle 09.00 alle 11.30 e dalle 13.00 alle 16.30, la domenica dalle 13.00 alle 16.30. È possibile entrare gratuitamente solo nella prima parte, oppure visitarlo tutto con audioguida al costo di 6€ (2,50€ dai 6 ai 14 anni, gratis per i minori di 6 anni). È anche possibile la visita guidata che, in inglese, si tiene dal lunedì al sabato alle 10.30. Ha una durata di 30 minuti e gli stessi costi della visita auto-guidata.
  • Torre Sud: la visita è possibile tutti i giorni dalle 09.00 alle 17.30, e ha un costo di 5€ (2€ dai 6 ai 14 anni, gratis per i minori di 6 anni). Si sale a piedi e la scala a chiocciola è piuttosto stretta.
  • Torre Nord: la visita è possibile tutti i giorni dalle 09.00 alle 17.30, e ha un costo di 6€ (2,50€ dai 6 ai 14 anni, gratis per i minori di 6 anni). Si sale in ascensore.
  • Catacombe: possono essere visitate negli stessi orari e agli stessi costi della cattedrale. La visita dura circa 30 minuti.
  • Biglietto all inclusive: per vedere tutti gli spazi, il biglietto ha un costo di 14€ (3,90€ per i bambini). Calcola circa 2.5 ore di visita.

Castello di Schönbrunn

  • Reggia: aperta tutti i giorni dalle 08.30 alle 17.00 (da novembre a marzo), alle 17.30 (settembre-ottobre e da aprile a giugno) o alle 18.30 (luglio-agosto). Il biglietto intero ha un costo di 16€ (Imperial Tour) o 20€ (Grand Tour) in base a quante stanze si possono visitare.
  • Parco: aperto tutti i giorni, dalle 06.30 alle 17.30/19.00/20.00/21.00 in base alla stagione. Gloriette, giardini, serre e zoo hanno tutti orari diversi che ti consiglio di controllare bene sul sito ufficiale prima di partire. Le attrazioni del parco hanno tutte diversi costi singoli, ma puoi anche acquistare un biglietto cumulativo che le comprenda (quasi) tutte.

Upper Belvedere: aperto tutti i giorni dalle 09.00 alle 18.00 (fino alle 21.00 il venerdì). Il biglietto ha un costo di 16€ (intero) o 13,50€ (over 65 o studenti under 27); gratis per i minori di 19 anni. I giardini sono ad accesso gratuiti e sono aperti ogni giorno dalle 06.30 alle 20.00.

Prater: la stagione del parco divertimenti va solitamente da metà marzo a fine ottobre; in questo periodo, l’orario di apertura va dalle 12.00 alle 20.00. L’ingresso è gratuito, ogni singola giostra si paga a parte.

  • Ruota panoramica del Prater: la ruota resta aperta ogni giorno dell’anno, dalle 10.00 a orari che variano in base alla stagione (dalle 17.00 alle 23.00 durante l’anno, fino a mezzanotte da fine aprile a fine settembre). Il biglietto ha un costo di 12€ (intero) o 5€ (bambini da 3 a 14 anni, gratis per i minori di 3 anni). È possibile anche acquistare eventi particolari, come romantiche cene a lume di candela a bordo di uno dei vagoni.

Cosa ne pensi di questo itinerario di un weekend a Vienna? Quali sono le tue attrazioni preferite, e quelle che non vedi l’ora di vedere? Raccontamelo con un commento! 🙂