Dove mangiare a Roma? Orientarsi tra le centinaia di proposte è difficile. Ti propongo qualche posticino dove ho assaggiato dell’ottima cucina tradizionale romana!

dove mangiare a Roma

Ti ho recentemente raccontato di FICO Eataly World, ma forse non sai che nei giorni precedenti avevo fatto una scorta di cibo inimmaginabile: la cucina romana a Roma. Devo ammetterlo: scrivere di questo argomento mi fa un po’ paura!! Difficilissimo scrivere un post su dove mangiare a Roma da “straniera”: sarò all’altezza dei blogger e degli esperti romani che, sicuramente, di cucina romana ne sanno molto, ma mooolto più di me? Sicuramente no, ma spero di non fare brutta figura: sono recentemente stata a Roma per 9 giorni, e non so dire se sia stata più intensa la full immersion culturale oppure quella gastronomica! Ho provato tanti locali diversi: trattorie alla buona, forni, caffetterie storiche, localini di street food… non posso certo dire di essere un’esperta in materia (e chi mai potrebbe dire di esserlo?), però in questo post voglio almeno segnalarti i posti che ho provato io e che, seppur con alti e bassi, mi hanno lasciato pienamente soddisfatta. Ai Romani de’ Roma l’ultima sentenza…e speriamo bene!! 🙂

dove mangiare a Roma

Cosa mangiare a Roma, innanzitutto??

Partiamo dal presupposto che aspettavo questo viaggio a Roma da anni e che, quindi, alla fine, ero parecchio esaltata. Partiamo anche dall’altro presupposto che, prima di partire per qualsiasi viaggio, faccio sempre una vera e propria ricerca sulla cucina tipica del luogo, cercando di scoprirne i piatti tipici e le loro origini. Quindi, prima di vedere dove mangiare a Roma…vediamo un po’ COSA si mangia! Questo sicuramente già lo sai: la cucina tradizionale romana è ricchissima, forse una delle più ricche d’Italia, e vanta piatti che sono ormai celebri in tutto il Paese e in tutto il mondo. Ma mangiare una carbonara proprio a Roma ha tutto un altro sapore, no??

Nella mia lista di “piatti e sfizi da provare a Roma”, ecco cosa avevo inserito (ok avevo inserito tante altre cose, ma qui trasferisco solo le principali):

-Primi piatti

Spaghetti alla carbonara, Bucatini all’amatriciana, Tonnarelli cacio e pepe, Rigatoni alla Gricia, Rigatoni con la pajata, Minestra di pasta e fagioli o ceci

-Secondi piatti

Saltimbocca alla romana, Involtini alla romana, Coda alla vaccinara, Abbacchio alla romana, Abbacchio a scottadito, Pollo coi peperoni, Trippa alla romana, Coratella con carciofi

-Antipasti, contorni e sfizi

Carciofo alla romana, Carciofo alla giudìa, Puntarelle con le alici, Cicoria ripassata, Indivia e alici, Broccolo romanesco, Coppiette, Supplì al telefono, Fiori di zucca farciti, Baccalà fritto, Pizza bianca (con mortazza), Pinsa, Scrocchiarella

-Dolci

Maritozzo con la panna, Quaresimale con la panna, Crostata di visciole, Biscottini al vino

dove mangiare a Roma

Ecco. Credo che questo elenco spieghi tutto. E credo sia scontato dire…che tutti questi piatti li ho provati. Più volte. E non solo questi. Poi però non chiedermi quanti chili ho preso in 9 giorni!!

Dove mangiare a Roma secondo la mia piccola personale esperienza

Mamma mia, quanto mi sono divertita a cercare posti dove mangiare a Roma!! Dividerò questo elenco in macro-categorie, così puoi farti un’idea un po’ più precisa.

-Trattorie tipiche romane-

Pecorino

Il primo della lista: il mio preferito in assoluto, senza alcun dubbio. Il locale è non troppo grande e ha l’aspetto della tipica trattoria, senza troppi fronzoli e con cibo e padelle appesi al soffitto. Lo chef Antonio dirige il ristorante insieme alla famiglia e porta in tavola la tradizione romana da circa 40 anni. Quella sera eravamo in sei e abbiamo provato tanti piatti, ma indimenticabili sono stati il carciofo alla romana, il fritto misto (baccalà, supplì, polpetta romana, broccolo e altro) e poi lei. LEI. La carbonara più buona mai mangiata in vita mia. Cos’altro posso dire??

Dove: Via Galvani 64 (zona Testaccio)
Chiusura settimanale: lunedì
Più info: ristorantepecorino.it

dove mangiare a Roma

dove mangiare a Roma

Dal Pollarolo 1936

In un luogo così centrale di Roma, sempre accalcato di turisti, non l’avrei mai detto che si potesse trovare un angolino di romanità vera: una trattoria composta da due piccole sale con le pareti bianche ricoperte di fotografie incorniciate, una gestione tutta familiare iniziata quasi 100 anni fa e tramandata di nonna in nipote. Il menù non è troppo vario, e per me questo è sempre sinonimo di genuinità: menù stagionali, piatti del giorno, dolcetti fatti in casa. Qui abbiamo provato la pizza bianca con la mortadella, una delle migliori cacio e pepe provate (e ne ho provate, credimi….) e soprattutto due piatti a mio avviso magistrali: i rigatoni alla gricia e i saltimbocca alla romana.

Dove: Via di Ripetta 4 (zona Piazza del Popolo)
Chiusura settimanale: giovedì
Più info: dalpollarolo1936.it

dove mangiare a Roma

Tonnarello

Dove mangiare a Roma, se non a Trastevere? Noi due, un po’ intimoriti dalla calca del sabato sera (post derby, oltretutto!) e dell’altissima concentrazione di ristoranti, ci siamo ritrovati a fare la fila per questo ristorante che ci aveva incuriosito dal menù con la pinsa (che non eravamo riusciti a trovare da nessun’altra parte). La fila è durata pochissimo, ci siamo seduti: eravamo pronti a prendere una bastonata, convinti di essere finiti in un locale molto curato ma turistico, troppo affollato per garantire un buon servizio. Poi ho fatto un giretto tra le tante sale su due piani e mi sono invaghita dei particolari: mattoni a vista, lavagne, libri, contenitori ed elettrodomestici da cucina degli Anni ’50 che fanno tanto atmosfera. Ok, ho detto: sarà anche per turisti, ma si sa vendere bene. Poi, con un servizio molto buono, è arrivato il cibo: frittini misti, cacio e pepe, la pinsa -la tipica pizza romana preparata con 4 farine diverse-. Tutto buono, anche tanto. E che dire, quindi? Sono quei posti che ti lasciano col dubbio perché davvero, è enorme (e la fila non accennava a diminuire) ed è curato quasi maniacalmente: eppure il posto è delizioso, i prezzi giusti e il cibo buono. Turistico o no, io l’ho promosso!!

Dove: Via della Paglia 1 (zona Trastevere)
Chiusura settimanale: mai
Più info: tonnarello.it

dove mangiare a Roma

dove mangiare a Roma

La vacca m’briaca

Alloggiavamo in questa traversa di via Cavour che è una vera chicca, e ogni giorno passavamo davanti a questa osteria. L’ultimo giorno abbiamo dovuto provarla! L’interno è “studiatamente lasciato al caso”, sui toni del verde e con la cucina, gestita da due fratelli, a vista: quei saltimbocca che abbiamo visto preparare praticamente in diretta abbiamo dovuto provarli e…che buoni!! Molto buona anche la pasta: una classica gricia e dei tonnarelli con carciofi e guanciale super!

Dove: via Urbana 29 (zona Monti)
Chiusura settimanale: martedì
Più info: hosterialavacca.jimdo.com

dove mangiare a Roma

Sora Lella

Se dici dove mangiare a Roma, difficile non rispondere Sora Lella…e qui non sto certo dicendo nulla di nuovo! Sora Lella, sorella di Aldo Fabrizi e volto del cinema degli Anni ’50/80, è stata soprattutto una cuoca ed è proprio qui all’Isola Tiberina che si trova la mitica trattoria a lei dedicata, oggi gestita dai nipoti. Di Sora Lella ho apprezzato soprattutto due cose: l’anima da trattoria vera e la posizione estremamente privilegiata. Il cibo? Buono qualcosa (come la crostata di ricotta e visciole o la coratella con carciofi), insomma qualcos’altro. Forse avevo troppe aspettative, ma comunque è da provare!!

Dove: Via di Ponte Quattro Capi 16 (Zona Isola Tiberina)
Chiusura settimanale: domenica
Più info: trattoriasoralella.it

dove mangiare a Roma

dove mangiare a Roma

Sora Margherita

Un altro dei capisaldi della cucina tradizionale romana a Roma, Sora Margherita (o semplicemente Sora Rita) è un posticino piccolino piccolino, dove in condizioni normali entrerebbero 5 tavoli; però ci sono una cosa come 60 posti, si mangia tutti appiccicati e non è raro aiutare la cameriera ad apparecchiare il tavolo accanto, negli spazi stretti. Tra arredamento alla buona e pareti tappezzate di disegni e articoli di giornale, è facile sentirsi a casa: si mangia bene, si mangia velocemente, senza alcun tipo di fronzoli (ecco: se ci tieni a un servizio impeccabile…non andare in questo posto!). Buone le fettuccine fatte in casa cacio e pepe; tra i carciofi alla giudìa assaggiati, questo è stato il mio preferito.

Dove: Piazza delle Cinque Scole 30 (zona Ghetto)
Chiusura settimanale: domenica a cena
Più info: soramargherita.com

dove mangiare a Roma

dove mangiare a Roma

Bellacarne

Quando si sceglie dove mangiare a Roma, credo che il Ghetto con la sua cucina kosher sia da provare almeno una volta!

Di tutt’altro tipo rispetto alle trattorie precedenti è l’ambiente del Bellacarne, un ristorante arredato con gusto e modernità. Siamo nel cuore del ghetto e qui lo chef Marco Palmieri propone i piatti della tradizionale cucina giudaico-romanesca, con il carciofo alla giudìa, la carbonara fatta con il manzo essiccato e i dolcetti ebraici. Il proprietario del Bellacarne possiede anche 5 macellerie in città, per cui in un posto come questo se si sceglie la carne è difficile sbagliare! Oltre ai piatti kosher, infatti, il menù è ricco di piatti di carne e di tagliate di diversi tipi.

Dove: Via del Portico d’Ottavia 51 (zona Ghetto)
Chiusura settimanale: venerdì a cena e sabato a pranzo
Più info: bellacarne.it

dove mangiare a Roma

dove mangiare a Roma

I 3 fratelli

Una sera abbiamo avuto il piacere di conoscere il quartiere storico della Garbatella insieme a Roberta del blog Italiaterapia che, per cena, ci ha portato in questo ristorante molto spartano, con la tovaglia a quadretti bianchi e rossi e l’arredamento che sembra essersi fermato a qualche decennio fa: più autentico di così non si può! Di turista nemmeno uno, ma per chi vuole mangiare romano c’è la soluzione: un menù a 19€ che comprende un primo, un secondo e un contorno. Ottimo per provare piatti diversi e per sperimentare! Noi siamo rimasti contenti 🙂

Dove: Piazza Giovanni da Triora 2 (zona Garbatella)
Chiusura settimanale: mercoledì
Più info: ristorantei3fratelli.it

dove mangiare a Roma

Enoteca Cavour 313

Non è proprio una trattoria tipica romana, ma una vineria nata nel 1935 e inserita tra le Botteghe Storiche di Roma. Oggi è un’enoteca con più di 1.000 bottiglie locali, nazionali e internazionali nella lista. Si mangiano piatti tradizionali, ma non mancano rivisitazioni e idee sfiziose non solo per pranzare/cenare, ma anche per accompagnare un calice di vino. Noi abbiamo provato due primi a base di materie prime molto usate a Roma: ricotta, alici, broccoletti, cicoria. Il posto è caldo e accogliente, perfetto per un pranzo di relax tra una visita e l’altra!

Dove: Via Cavour 313 (zona Monti)
Chiusura settimanale: mai (ma chiusi a luglio e agosto)
Più info: cavour313.it

dove mangiare a Roma

-Forni-

Antico Forno Roscioli

In tanti mi avevano consigliato di assaggiare qualsiasi cosa da Roscioli, uno dei forni più antichi e celebri di tutta Roma. Il loro pane è messo in bella mostra nei menù di tanti ristoranti, il bancone del loro forno è colmo di panificati e dolci di tutti i tipi, tutti dall’aspetto da-acquolina-in-bocca! Il forno esiste dal 1824 e credo che certi retaggi della tradizione siano rimasti tutti, nonostante si trovino prodotti anche più sfiziosi e innovativi. Noi abbiamo provato un pezzetto di pizza rossa o scrocchiarella: bassa, fragrante, gustosa, croccantissima. E il perché di questa notorietà lo si capisce subito senza problemi!

Dove: Via dei Chiavari 34 (zona Campo de’ Fiori)
Chiusura settimanale: mai
Più info: anticofornoroscioli.it

dove mangiare a Roma

Forno Campo de’ Fiori

Un forno piccolino (ma in realtà i locali sono due, uno accanto all’altro) pieno di gente che compra pane appena sfornato al sabato mattina. Il forno di Campo de’ Fiori esiste da tantissimo tempo: pare che anche Gioacchino Rossini, che poche strade più in là compose Il Barbiere di Siviglia, fosse un cliente abituale. Qui noi abbiamo preso dei buonissimi biscottini al vino rosso da sgranocchiare durante le nostre peregrinazioni giornaliere, e un trancio di pizza bianca e uno con i fiori di zucca, la mozzarella e le alici.

Dove: Campo de’ Fiori 22 e Vicolo del Gallo 14 (zona Campo de’ Fiori)
Chiusura settimanale: sabato pomeriggio a luglio e agosto
Più info: fornocampodefiori.com

dove mangiare a Roma

Forno Urbani

È il classico forno dei vecchi tempi, piccolino e sempre affollato di locali. Mi hanno detto che il Forno Urbani è una vera e propria istituzione del Ghetto, e che la sua pizza rossa è insuperabile. Noi abbiamo preso un trancio di pizza bianca come spuntino mattutino, e nella mia minuscola esperienza di pizze bianche posso dire che questa sia stata la mia preferita! Lo consiglio sicuramente per una merenda al volo 🙂

Dove: Piazza Costaguti 31 (zona Ghetto)
Chiusura settimanale: sabato e domenica pomeriggio

dove mangiare a Roma

-Caffetterie storiche e street food-

Caffè greco

Nella lista dei locali dove mangiare a Roma, è difficile non inserire anche certe caffetterie storiche che hanno saziato la voglia di caffè e dolcetti di milioni di romani e stranieri nei secoli. Una di queste è il Caffè Greco, nel cuore della città, attivo dal 1760 e meta preferita di personaggi del calibro di Goethe, Byron e Stendhal. Pensa che proprio qui, nel 1919, fu fondata la “Liberissima Università del Caffè Greco”, un circolo di intellettuali e liberi pensatori il cui statuto, nel primo articolo, citava: In questa università non ci sono né docenti, né studenti; tutti sono autodidatti”. Oggi al Caffè Greco rimangono dei dolcetti davvero a regola d’arte e delle sale meravigliose, di quelle che sembra di essere in una caffetteria di altri tempi; tra i tavolini in marmo bianco e oltre 300 opere d’arte sparse in giro, come una vera e propria galleria d’arte. Il bar ha anche un suo shop (anche online) in cui si vendono caffè e tazze speciali.

Dove: Via Condotti 86 (zona Piazza di Spagna)
Chiusura settimanale: mai
Più info: anticocaffegreco.eu

dove mangiare a Roma

dove mangiare a Roma

La tazza d’oro

La vera chicca di questa caffetteria è la granita al caffè, che non ci siamo sentiti di assaggiare in una piuttosto fresca sera di novembre. Ci è bastato assaggiare il caffè e fare un giro nel locale, vecchio stile ma accogliente, in una delle zone secondo me più belle e caratteristiche del centro. Nato come torrefazione nel 1946, anche in questo bar si possono portare a casa confezioni di caffè, miscele e altri prodotti “caffettosi”. Nonostante la fama eccezionale di questo posto, i prezzi sono rimasti comunque piuttosto popolari.

Dove: Via degli Orfani 84
Chiusura settimanale: mai
Più info: tazzadorocoffeeshop.com

dove mangiare a Roma

Caffè Sant’Eustachio

Sorto su un locale preesistente, il Caffè Sant’Eustachio fu fondato nel 1938 ed è quindi uno dei più antichi rimasti attivi a Roma. Un locale piccolino e alla buona, dove il giallo è colore predominante e dove si possono assaggiare caffè molto particolari (la materia prima è biologica ed equo e solidale): caffè con panna, con crema, con liquori, in versione calda o fredda…ce n’è davvero per tutti i gusti! Devo ammettere che il servizio è stato un po’ sbrigativo e questo mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca…ma è stato sicuramente uno dei caffè più speciali mai assaggiati! Anche qui si possono acquistare pacchetti di caffè, di dolcetti o di liquori.

Dove: Piazza Sant’Eustachio 82
Chiusura settimanale: mai
Più info: santeustachioilcaffe.com

dove mangiare a Roma

Caffè Canova-Tadolini

A volte penso che solo in Italia, o forse solo a Roma, potrebbe mai capitare di prendere un caffè completamente circondati da sculture di artisti famosi, che in altri luoghi sarebbero gelosamente conservati nelle sale di un museo. Il Caffè Canova-Tadolini per questo motivo è un luogo davvero unico, perché nelle sue 8 sale raccoglie centinaia di sculture dei due artisti che ritornano nel nome, Canova e il suo allievo prediletto Tadolini, i quali hanno partecipato a quasi due secoli di storia della scultura classica a Roma. Fu proprio in queste sale che, a partire dal 1818, Canova istituì il suo atelier artistico. Ah: il caffè è pure buono, eh! (E la caffetteria è in realtà anche un ristorante).

Dove: Via del Babuino 150 (zona Tridente)
Chiusura settimanale: mai
Più info: canovatadolini.com

dove mangiare a Roma

Regoli Pasticceria

La pasticceria Regoli è un locale che più a conduzione familiare di così non si può: fu fondato nel 1916 ed è tutt’ora nelle mani della famiglia Regoli. Di sicuro non lo definirei un posto alla moda, eppure (o forse proprio per questo) i sapori mi sono sembrati genuini, come quelli dei dolci fatti in casa. È questo il posto che abbiamo scelto per assaggiare i primi maritozzi della nostra vita! abbiamo provato anche i quaresimali: panini più piccoli arricchiti da uvetta e pinoli, e riempito con la solita, sofficissima panna montata. Che bontà!

Dove: Via dello Statuto 60 (zona Esquilino)
Chiusura settimanale: martedì
Più info: pasticceriaregoli.com

dove mangiare a Roma

Pasticceria Barberini

Un’altra pasticceria/caffetteria/gelateria storica, nata nel 1925, che propone cornetti, biscotti, pasticceria mignon, torte e molto altro; e tante di queste prelibatezze hanno il lievito madre come materia prima. Noi ci siamo fermati per un caffè con dolcetto di metà pomeriggio, quando il sole era già calato e si erano accese tutte le lucine sugli alberelli ai lati dell’ingresso. Un’atmosfera molto accogliente 🙂

Dove: Via Marmorata 41 (zona Testaccio)
Chiusura settimanale: mai
Più info: pasticceriabarberini.it

dove mangiare a Roma

Dar Filettaro a Santa Barbara

Un posticino che mi fa sorridere ogni volta che ci penso. Un “buco” stretto e lungo in una piazzetta un po’ defilata, di quelli che ti devono per forza essere consigliati da un locale perché mica lo trovi sennò; con qualche tavolino di legno e le tovagliette di carta grezza, dove si offre praticamente una cosa sola: baccalà fritto. Noi lo volevamo da asporto in versione street food, così il cameriere ci ha spediti in cucina. Sì, esatto: siamo arrivati in cucina, abbiamo chiesto due filetti e la ragazza ce ne ha porti due dall’enorme pentola dove scoppiettava l’olio. 4,5€ a filetto: belli grossi, teneri, dalla panatura spessa ma croccante, asciutta e ariosa. Me lo sono goduto per davvero!!

Dove: Largo dei Librari 88 (zona Campo de’ Fiori)
Chiusura settimanale: domenica

dove mangiare a Roma

Strit fud

Un chioschetto coi tavolini all’aperto di fianco al mercato, dove ci si definisce come “la traduzione italiana del gusto”: in questo posticino si servono tantissimi piatti della tradizione del cibo di strada italiano, non solo romano. Pane e panelle, polpette col lesso, lampredotto, cuoppo, arancine…noi qui abbiamo assaggiato i supplì per una merenda veloce, e ci sono piaciuti davvero molto: tra i nostri preferiti!

Dove: Via Alessandro Volta 63 (zona Testaccio)
Chiusura settimanale: domenica
Più info: stritfud.it

dove mangiare a Roma

Mami

Uno spuntino di passaggio tra i vicoli pieni di personalità che ci sono tra Piazza Navona e Campo de’Fiori: un posticino piccolino ma curato, con un bancone stracolmo di pizza a trancio di tanti gusti diversi. Noi abbiamo provato qualche fritto: il baccalà non ci è piaciuto molto, molto meglio il supplì e il fiore di zucca farcito! Un posto ottimo per una merenda al volo.

Dove: Via della Pace 27 (zona Piazza Navona)
Chiusura settimanale: mai
Più info: pizzamami.it

dove mangiare a Roma

-Altro-

Norcineria Viola

Una piccola bottega esistente dal 1890, con decine e decine di salami appesi al soffitto il cui profumo si percepisce già al limite della piazza: la Norcineria Viola produce e vende carni e salumi di tutti i tipi, dal salame al tartufo ai ciccioli fritti, dalle coppiette romane al guanciale (da portare rigorosamente a casa per provare a riprodurre i primi piatti romani nella propria cucina! Noi ci stiamo provando 🙂 ).

Dove: Piazza Campo de’ Fiori 43
Chiusura settimanale: domenica
Più info: norcineriaviola.it

dove mangiare a Roma

Vos

Sembra uno di quelle trappole per turisti (anche per via della posizione), ma ci hanno portato degli amici di Roma e ci siamo fidati. Abbiamo fatto bene! Questo bistrot aperto da solo pochi mesi ha una drogheria e un bellissimo cortile interno, e propone piatti della tradizione insieme ad altri, più improntati a una cucina internazionale. La focaccia con burrata e scarola era buona, i tagliolini con carciofi e pecorino ottimi! Da provare se si è in mezzo ai turisti ma si ha voglia di qualcosa di buono e non per forza “turistico”.

Dove: Via di Pietra 74 (zona Fontana di Trevi)
Chiusura settimanale: mai
Più info: vosroma.com

Zia Rosetta

Un posticino minuscolo proprio sotto al nostro hotel, gestito da due ragazzi giovani che hanno avuto una bellissima idea: offrire rosette, piccoline o più grandi, farcite in modo non convenzionale. Noi ne abbiamo provate due piccoline: la Agnes (per forza!) con scarola ripassata e caciocavallo, e una delle Special con porchetta e senape. Ma ti invito a leggere il menù: alcune combinazioni sembrano veramente stuzzicanti! Le mini costano 2-3€ l’una: uno spezzafame gustosissimo!

Dove: Via Urbana 54 (zona Monti)
Chiusura settimanale: mai
Più info: ziarosetta.com

dove mangiare a Roma

Bonus

Tutti questi posti dove mangiare a Roma hanno soddisfatto la nostra voglia di cucina romana, ma più di tutto abbiamo avuto la fortuna di provare un ristorante speciale: la cucina di Cesare e Franca! I nostri amici romani ci hanno viziato con bucatini all’amatriciana e pollo coi peperoni la prima sera, spaghetti cacio e pepe e abbacchio la seconda. Le migliaia di trattorie sparse per Roma sono buonissime…ma assaggiare un piatto tipico dalle mani di chi in quel posto ci abita da tutta la vita non ha prezzo! 🙂


Spero di averti dato una mano a scegliere dove mangiare a Roma la prossima volta che ti recherai nella capitale! Hai provato qualche posto di questi? Quali altri posti consigli per assaggiare la vera cucina romana? Lasciami un suggerimento nei commenti!