Tra le tante piccole perle da non perdere nell’Alto Adige, c’è sicuramente Bressanone; cosa vedere in questa cittadina deliziosa e ottimamente conservata? Ti parlo delle principali attrazioni, facilmente visitabili anche in un solo giorno.


Bressanone cosa vedere

Sono passati alcuni mesi dalla mia ultima volta a Bressanone (Brixen in tedesco), e diversi anni dalla prima volta in cui ci misi piede; ero ancora una bambina, e quella fu una delle vacanze in famiglia più belle di sempre. L’ultima volta che ci sono tornata non mi ricordavo quasi niente delle sue attrazioni, ma mi ricordavo molto bene la sensazione: quella di essere in una città raccolta e ben funzionante, dove i colori si rincorrono e tutto sembra scorrere in perfetta armonia. E quindi eccoci: ti racconto di Bressanone, di cosa vedere nel centro storico e ti do anche un paio di consigli molto golosi su dove mangiare!

Bressanone: perfetta da girare a piedi in un giorno

Situata a circa 560 metri sul livello del mare e a poco più di 40 km a nord di Bolzano e a 100 km da Trento, Bressanone risale al X secolo; è una delle città più importanti dell’Alto Adige e centro principale della Valle Isarco. È caratterizzata da un centro storico piuttosto raccolto, facilissimo da girare a piedi; anzi, direi che questa sia la norma! Il traffico è limitato e qualsiasi cosa può essere raggiunta con una piacevole passeggiata.

Ovviamente, niente ti vieta di restare a Bressanone anche un weekend o più: fuori dalla città ci sono stupende cose da vedere! Puoi, ad esempio, visitare la celebre Abbazia di Novacella o partire per una delle tante escursioni giornaliere consigliate.

In generale, ti consiglio di visitare Bressanone in tarda primavera/estate, con la bella stagione, oppure durante i Mercatini di Natale. Eviterei le “mezze stagioni”, tipo marzo o novembre, perché alcune delle attrazioni principali restano chiuse in questi periodi.

Bressanone: cosa vedere nel centro storico

Qui ti parlo delle principali attrazioni da vedere a Bressanone, in ordine sparso: non ti sarà difficile crearti un itinerario a piedi, perché tutte le cose sono molto vicine tra loro e perdersi è praticamente impossibile! Ciononostante, se non hai voglia di starci troppo a pensare, ecco la mappa della mia idea di itinerario con le cose da vedere a Bressanone in un giorno. Che ne dici, partiamo?

Piazza del Duomo

Nella Piazza del Duomo si sono svolti tantissimi avvenimenti che hanno fatto la storia di Bressanone; suo centro storico, religioso e sociale sin dall’XI secolo, qui sono stati rinvenuti resti risalenti niente meno che al V secolo a.C.

Dal XV al XIX secolo, la piazza si chiamava “Piazza Buoi”, perché qui si teneva il mercato del bestiame. Oggi è uno spazio bello ampio su cui si affacciano alcuni dei principali edifici di Bressanone: il Duomo, la Chiesa Parrocchiale e il Municipio. A un lato della piazza si trova anche la bella fontana quadrata, realizzata da un artista locale (Martin Rainer) e rappresentante il ciclo della vita dell’uomo.

Piazza del Duomo

Duomo di Santa Maria Assunta e San Cassiano

Il Duomo è sicuramente in cima alla lista di cosa vedere a Bressanone: iniziato a costruire nel X secolo, venne rimaneggiato nel corso dei secoli anche a causa di alcuni incendi e, infine, fu terminato e consacrato a metà del 1700; poiché Bressanone è stata sede vescovile per tantissimo tempo, il suo Duomo è considerato una delle chiese più importanti dell’Alto Adige.

Il suo stile, in un mix tra romanico e barocco, gli dona il caratteristico aspetto delle chiese altoatesine, con i campanili gemelli alti circa 65 metri. L’interno è abbellito da tre organi, da diversi affreschi di pittori barocchi trentini e altoatesini (Paul Troger e Michelangelo Unterperger) e dalla Madonna di Heins Leinberger, ancora oggi oggetto di venerazione da parte dei cittadini di Bressanone.

Duomo di Bressanone

Duomo di Bressanone

Il complesso del Duomo è costituito anche da altre costruzioni: il Chiostro, la Cappella di Nostra Signora in Ambitu (con affreschi del 1200) e il Battistero di San Giovanni.

Chiostro del Duomo

Il Chiostro, situato proprio di fianco al Duomo, è per me una delle cose più belle da vedere a Bressanone: anche se tu fossi qui solo per poche ore, non perdertelo! Costruito nel X secolo in stile romanico, fu ricostruito più volte nel corso dei secoli con ampliamenti gotici. Di gusto gotico è la principale attrazione del chiostro: gli affreschi che ricoprono le volte e le colonne. Risalgono a fine 1300-inizio 1500, e sono opera di Leonardo da Bressanone, Ruprecht Potrsch, Giovanni, Cristoforo ed Erasmo da Brunico.

Grazie alla loro funzione didascalica per chi non sapeva leggere o non aveva accesso ai libri, questo ciclo di affreschi raffiguranti le Sacre Scritture è noto come la Bibbia dei Poveri. Quando sarai qui, non perderti la raffigurazione dell’Elefante, nella terza arcata. Si tratta di un elefante un po’ particolare, più un incrocio con un cavallo! La storia che c’è dietro è divertente: i pittori ricevettero l’ordine di affrescare una scena della battaglia di Lazzaro, nella quale i siriani attaccarono Israele con gli elefanti. Non avendo mai visto animali del genere, si ispirarono all’animale più grande e potente che conoscevano, il cavallo, e affrescarono un elefante con l’aiuto dell’immaginazione!

Chiostro del Duomo

Chiesa Parrocchiale di San Michele e Torre Bianca

Proprio di fianco al Duomo, dalla parte opposta del Chiostro e sul finire di Piazza Duomo, si trova la Chiesa Parrocchiale, uno dei luoghi di culto più cari agli abitanti di Bressanone. La struttura originale della chiesa, in stile romanico, risale al XI secolo; quattrocento anni più tardi furono aggiunti il campanile e il coro gotico, mentre ancora più tardi si aggiunsero gli affreschi barocchi di Josef Hautzinger.

Chiesa Parrocchiale di San Michele

Ma torniamo a parlare un attimo della torre campanaria: alta 72 metri, viene chiamata Torre Bianca dal colore del suo caratteristico tetto in muratura, ed è senza dubbio uno dei simboli di Bressanone. Un tempo, la torre fungeva sia da campanile sia da punto di vedetta e osservazione; in cima alla torre, infatti, un guardiano abitava in una stanzetta e suonava le campane in caso di pericolo. Io l’ho trovata chiusa e non sono riuscita, ma si possono salire i circa 200 scalini per raggiungere la sua cima, scoprire il complesso meccanismo a carillon delle 43 campane, e visitare il museo dedicato alla torre stessa e alla sua funzione nel corso della storia.

Bressanone cosa vedere: Torre Bianca

Palazzo Vescovile

Siamo giunti a un’altra delle attrazioni imprescindibili di Bressanone che, però, ho purtroppo trovato chiusa. La Hofburg è stato il palazzo di residenza dei vescovi a partire dal XIII secolo e fino al 1973, quando la sede vescovile fu trasferita a Bolzano e il palazzo venne trasformato in Museo Diocesano.

La struttura architettonica in sé merita uno sguardo approfondito grazie alle sue facciate barocche e al suo ampio cortile interno con le logge rinascimentali; il suo aspetto attuale risale agli inizi del 1700, nel periodo del principe-vescovo Kaspar Ignaz Künigl. Il Museo Diocesano presenta il Tesoro del Duomo di Bressanone, opere che vanno dal Medioevo all’Età Moderna, gli appartamenti imperiali e vescovili e, soprattutto, la famosa collezione dei presepi (presente tutto l’anno).

Bressanone cosa vedere

Museo della Farmacia

Siamo a Bressanone: cosa vedere per entrare in un mondo un po’ insolito e molto curioso? Sicuramente il Museo della Farmacia, che si trova al primo piano di una farmacia storica e tutt’ora in funzione (Farmacia Peer). Il Museo è composto da poche sale e si gira velocemente, ma ospita una collezione davvero molto interessante che copre oltre 400 anni di storia della farmacia e dell’erboristeria.

Troverai curiosità anche un po’ strambe: dagli stampi per le compresse ai farmaci più antichi, fino alla testa di un armadillo e a un pezzo di mummia egiziana! Anche la struttura in sé è molto bella: si tratta di un’antica abitazione borghese, che conserva ancora le pareti lignee, i soffitti affrescati e le meravigliose stufe a olle tipiche di questa zona.

Bressanone cosa vedere

Museo della Farmacia a Bressanone

Colonna Millenaria

La Colonna è sicuramente nella lista di cosa vedere a Bressanone in un giorno, perché ne rappresenta uno dei simboli principali. Fu progettata dallo scultore Norbert Pfretzschner e inaugurata nel 1909, per festeggiare il primo millennio di esistenza della città. Sulla sua sommità, a poco più di 9 metri di altezza, si trova l’Agnello Pasquale, stemma della città di Bressanone. I tre rilievi di bronzo sul basamento, invece, rappresentano il Sacro Cuore, il principe-vescovo Matthäus an der Gassen e l’eroe tirolese Peter Mayr.

Colonna Millenaria

Centro storico

A questo punto, dalla lista “Bressanone: cosa vedere” avrai spuntato tutte le principali attrazioni da visitare in un giorno. Adesso puoi abbandonarti a piacevolissime passeggiate senza meta! Il centro storico di Bressanone è raccolto e si gira davvero facilmente; specialmente nelle belle giornate, il sole bacia i colori pastello dei palazzi, che si addossano uno di fianco all’altro sulle strane fiancheggiate dai tipici portici altoatesini, bassi e massicci. Scoverai vicoli acciottolati, vetrine deliziose, biciclette appoggiate alle colonne, ristorantini dove assaggiare la cucina tipica, e negozi davvero molto belli (come la carto-libreria Arthesia, dove avrei trascorso il resto della giornata molto volentieri).

Le vie principali sono Via dei Portici Maggiori e Via Sant’Albuino, ma vedrai che ovunque troverai scorci carinissimi da fotografare e da goderti!

Centro storico di Bressanone

Bressanone cosa vedere

Bressanone cosa vedere

Via principale di Bressanone

Bressanone cosa vedere

Passeggiata lungofiume

Un’altra passeggiata molto piacevole per trascorrere il tempo a Bressanone è quella che costeggia il fiume. Da dietro il Museo della Farmacia, si apre uno scorcio molto carino che porta al Ponte Aquila. Da qui, potrai decidere di passeggiare lungo il fiume verso destra o verso sinistra. Una passeggiata molto tranquilla è quella che corre sul Lungo Isarco Destro; altrimenti, puoi attraversare il Ponte Aquila, svoltare a destra e camminare lungo il fiume nei Giardini Pubblici Rapp. Camminando camminando, arriverai fino a toccare il Ponte Widman: è un luogo molto speciale, perché è il punto dove i due fiumi cittadini, l’Isarco e il Rienza, si incontrano.

Isarco e Rienza

Quartiere Stufles

Da Ponte Aquila, potrai anche scoprire una zona di Bressanone un po’ sconosciuta ma davvero carinissima; è il quartiere Stufles, un piccolo gioiello che rappresenta la conclusione ideale alla tua giornata in giro per Bressanone.

Si tratta del quartiere più antico della città: i primi insediamenti risalgono all’era neolitica! “Pittoresco” è un aggettivo sopravvalutato, forse, ma è così che descriverei il quartiere Stufles di Bressanone: case colorate e tipiche dell’Alto Adige, balconcini fioriti, piccole piazze con il pozzo al centro, la Chiesa dell’Angelo Custode color rosa confetto, i piccoli negozi di quartiere, le passeggiate tra i vicoli… Il mio consiglio è quello di fare almeno un giretto da queste parti, sono sicura che ti piacerà!

Quartiere Stufles a Bressanone

Bressanone cosa vedere


INFO UTILI

*Guarda il mio album di fotografie di Bressanone*

Come arrivare: Bressanone è facilmente raggiungibile in auto da Bolzano, Trento e oltre grazie all’Autostrada del Brennero (A22 Brennero-Modena); le uscite autostradali sono Bressanone Sud o Bressanone Nord. Bressanone è facilmente raggiungibile anche in treno, in quanto si trova sull’asse ferroviario che collega Verona a Monaco di Baviera; da Trento e da Bolzano i treni sono frequentissimi e impiegano 60 e 35 minuti rispettivamente a raggiungere Bressanone.

Dove parcheggiare: il centro storico di Bressanone è quasi interamente pedonale, per cui è indispensabile lasciare l’auto fuori dalle porte di accesso al nucleo storico. Noi ci siamo trovati bene con Parking Brixen (via Dante 13), a poco più di 5 minuti a piedi dall’Ufficio Turistico.

Dove mangiare: appena arrivati di mattina, abbiamo fatto una colazione luculliana in una delle pasticcerie storiche di Bressanone, il Café am Greis. Si mangia fuori oppure ai tavolini all’interno con le panche di velluto rosso, e le torte sono alte, cremose, dolcissime e goduriose! Per pranzo, invece, abbiamo provato di nuovo un locale storico: il Ristorante Oste Scuro. Gli interni sono fantastici, sembra di fare un salto indietro nella storia; il cibo piuttosto elaborato e buonissimo, prezzi nella media.

Dove mangiare a Bressanone

Dove mangiare a Bressanone

Duomo di Bressanone: aperto tutti i giorni dalle 06.00 alle 18.00 (ma resta chiuso dalle 12.00 alle 15.00 nei mesi da novembre a marzo). In primavera/estate, si può accedere a visite guidate gratuite alle 10.30 e alle 15.00 dei giorni feriali.

Torre Bianca: si può accedere all’interno della torre solo tramite visita guidata, tutti i sabati alle 10.30 (tranne che nel periodo dall’Epifania a Pasqua circa), e anche il giovedì alle 21.00 nei mesi da giugno a settembre. Il biglietto ha un costo di 5€ (intero) o 3€ (ridotto).

Palazzo Vescovile: il palazzo è aperto dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 17.00 (da metà marzo a fine maggio e poi da ottobre a inizio novembre); tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.30 da giugno ad agosto, e tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00 da fine novembre a dopo l’Epifania. Resta chiuso in alcuni periodi dell’anno, come da metà gennaio a metà marzo e nella seconda metà di novembre. Il biglietto ha un costo di 8€ (intero) e 2,50€ (ridotto). Più info sul sito ufficiale.

Museo della Farmacia: il museo è aperto il martedì e il mercoledì dalle 14.00 alle 18.00, e il sabato dalle 11.00 alle 16.00; nei mesi di luglio e agosto, apre dal lunedì al venerdì dalle 14.00 alle 18.00 e il sabato dalle 11.00 alle 16.00. Il biglietto ha un costo di 3.50€ (intero) o 2.50€ (rodotto: dai 10 ai 18 anni, studenti e over 60). Più info sul sito ufficiale.

Bressanone cosa vedere
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Ti ho raccontato di Bressanone: cosa vedere, dove mangiare, le passeggiate più belle… Tu ci sei mai stato? Ti è piaciuta? Cos’altro consiglieresti da vedere? Raccontamelo con un commento! 🙂