Wanderlust Tag è un’altra bella occasione per raccontare di sé e delle proprie esperienze in viaggio: vieni a scoprire com’è possibile che io risponda sempre “ovunque”, “nessuno” o “ce ne sono tanti”! 🙂

Wanderlust Tag

A noi blogger ogni tanto non dispiace prendere una piccola pausa dalla descrizione di itinerari e consigli di viaggio per scrivere qualcosa di diverso, che riguardi noi e le nostre passioni legate al viaggio. È per questo che, a cadenza regolare, riparte la “febbre del tag”! In questo periodo circola il cosiddetto Wanderlust Tag, ideato da Iris & Periplo Blog per parlare di viaggi (e cos’altro!) e conoscersi un po’ meglio.

Da parte mia, credo di aver risposto tante volte a queste domande, in qualche modo; ma mi fa sempre piacere tornare su questi temi, anche solo per ispirare qualcuno. Magari, chi lo sa!! Ringrazio quindi tantissimo Beatrice (Nel cuore della Scozia), Daniela (The Daz Box), i lemurini (Lemuri in viaggio), Lisa (From dream to plan) ed Elisa (Diritto alla meta) per avere pensato a me!! 🙂

Wanderlust…un termine che non mi va a genio

Purtroppo sono fatta così: quando di una parola si inizia ad abusare in maniera non controllata, io inizio a non sopportarla. Che ci posso fare, e dire che sono anche tutto l’opposto dell’anticonformismo! In realtà, ciò che non mi piace di questa parola sono i concetti di malattia, di ossessione e di sindrome che spesso gli vengono associati: tutte cose negative, insomma, a cui a me non piace pensare quando si parla di quella cosa meravigliosa che è il viaggio (e questo argomento l’ho opportunatamente approfondito qui).

In sé per sé, la parola Wanderlust indica una forte spinta al viaggio, all’uscire dai propri confini, alla scoperta del diverso. Considerando che inizio a scalpitare e a essere insopportabile se sto per più di due mesi nello stesso posto, può essere che questa parola mi si addica molto…d’altronde, se ripenso agli ultimi miei anni di vita, mi rivedo come una trottola in su e giù per l’Italia oppure dall’altra parte del mondo. Però, d’altra parte, sogno anche di avere una casa tutta mia, una dimora che mi accolga a braccia aperte ogni volta che, da un viaggio, torno a casa…un posto dove possa sentirmi al sicuro, leggere libri, stare con gli amici di sempre, crearmi delle piccole abitudini, pianificare il prossimo viaggio…non lo so, sono sempre stata amante delle vie di mezzo, e anche in questo non faccio eccezione!

Via al Wanderlust Tag! Ma prima…

Ho due piccole premesse:

-mi ritrovo a rispondere a non le standard 10 domande, ma a 19 (Daniela ne ha scelte di diverse) per cui sarà una cosa un po’ lunga. Cercherò di essere sintetica per non far venire una sincope a chi, per caso, si sia malauguratamente ritrovato su questa pagina ma, come dico sempre, la sintesi non è tra le mie migliori qualità, ecco, quindi non ti assicuro nulla 🙂

sono un caso veramente, ma veramente perso quando si tratta di dover dare risposte precise e univoche, specialmente quando si parla di viaggi ed esperienze. Quindi aspettati un sacco di “ovunque”, “nessuno”, “ce ne sono tanti”, “mi piace tutto” e “dipende”… anche se qualcosa di concreto proverò a scriverlo, giuro!

Le mie risposte al Wanderlust Tag

1. Per prima cosa: dove sei stata finora?

Al momento sono a quota 24 Paesi visitati nel mondo, ma credo che questo voglia dire poco! Alcuni Paesi li ho visti piuttosto bene, altri insomma (in USA, ad esempio, ho visitato “solo” 5 Stati), di altri ho fatto solo una breve visita alla capitale. Diciamo che, nel complesso, ho toccato Europa, Asia, Oceania, America del Nord e Centrale, e un angolino di Africa. In questa infografica puoi trovare la mappa dei miei viaggi fino ad ora!

2. Qual è la città o il Paese più bello dove sei stata?

Ciao, si inizia già con le domande difficili. Come dico sempre, so di poter risultare anche una persona falsa, ma la verità che sono sempre super entusiasta dei posti che visito, trovo sempre il dettaglio che mi fa innamorare e quindi non riesco mai a dirne male!

Guarda, vado a istinto e te la butto lì a bruciapelo. Città: Firenze, San Francisco, Sydney. Stati: Australia e California.

Wanderlust Tag

Firenze in valigia

3. Sei stata più di una volta nello stesso posto o preferisci visitare ogni volta un posto nuovo?

Eccome se sono stata più volte in un posto! Mi vengono in mente le 2 volte in Messico, 3 a New York, 2 in California, 5 a Londra, 2 a Parigi, Madrid, Salisburgo, Innsbruck, Monaco, Lubiana…per non parlare delle innumerevoli volte in cui ho visitato varie città e zone italiane. Per me un posto sarà sempre interessante, anche dopo averlo visto mille volte, perché ci sarà sempre un quartiere da esplorare o una strada che mi era sfuggita la volta prima, ci saranno sempre atmosfere diverse, sarò anche io stessa ogni volta diversa. Per cui per me non è un problema ritornare sui miei passi se si parla di viaggi, anzi! Ciò non toglie che il mondo sia grande immenso gigantesco, e che ogni volta che riesco a visitare un posto nuovo l’adrenalina e l’entusiasmo sono doppi!

Wanderlust Tag

New York alla mia terza volta (anche se quella è stata solo una toccata e fuga!)

4. Consigliami il miglior locale (ovunque nel mondo) dove sei stata a mangiare.

No vabbè mi rifiuto. Troppo difficile. Appena ho letto questa domanda mi sono apparsi nella mente decine di immagini di piatti succulenti, che già c’ho fame. Vorrei poter parlare di quei localini sgangherati sulle spiagge messicane, delle trattorie bianche e blu di Naxos, in Grecia (forse perché quelle messicana e greca sono le mie cucine preferite?), ma anche in questo caso rispondo senza pensarci troppo e dico “La miniera dei sapori” a Sant’Orsola, in provincia di Trento. So che appena pubblicherò questo post mi verranno in mente tanti altri posti, in Italia e all’estero, che avrei dovuto citare…ma se penso alla tartare con ricotta salata o alle tagliatelle funghi e salsiccia che ho mangiato in questo posto spendendo praticamente niente, vado in ipersalivazione. Ok, forse la verità e che mi manca il cibo italiano, sopportami.

E comunque…se vuoi un ristorante davvero figo in Toscana ti dico io dove devi andare: da mia nonna!! Lei è una forza della natura ai fornelli e ti ospiterebbe molto volentieri 🙂

Wanderlust Tag

Anche con i dolci ci sanno abbastanza fare in questo posto, io te lo dico!

5. Sei per le vacanze al mare, in montagna o per le città?

Città città città! O meglio, a me piacciono i posti dove ci sia tanto, ma tanto da fare, da vedere, da vivere. Il mio viaggio ideale è quello che coniuga la cultura, l’arte e lo stile di vita di una città a meraviglie naturali, che siano marine o montane poco importa! Tendenzialmente non sono una grande fan della vita di mare (del mare sì, della vita di mare no!), mentre mi sto pian piano innamorando di qualsiasi paesaggio lacustre mi capiti sotto gli occhi!

6. Qual è il souvenir che non manchi mai di portare a casa?

Nessuno. E qui niente, te lo dico: sono anni che non compro un souvenir. Ho la testa un po’ malfunzionante e ogni volta che mi ritrovo davanti a una serie di souvenir non trovo mai quello che mi piace davvero e che vale la pena di portare a casa. Poi, una volta a casa, magari mi pento. Però dall’Australia ho portato a casa una quantità industriale di mini boomerang da regalare a chiunque, vale?? 🙂

Wanderlust Tag

A Chinatown di Singapore ci sono tanti bei souvenir…che io puntualmente non ho comprato!

7. Nella tua valigia cosa non manca mai?

Cellulare (anche perché spesso è l’unico strumento con cui faccio le fotografie. Lo so, sono la blogger dei poveracci), federa aggiuntiva perché-non-si-sa-mai, pochissimi vestiti ma biancheria sempre troppa, una serie di appunti delle cose che voglio fare, vedere e soprattutto mangiare.

8. In quale luogo già visitato ritorneresti volentieri?

Eccola, la risposta che stavi tanto aspettando: TUTTI! Ritornerei in tutti i posti in cui sono stata, nessuno escluso, perché mi sono piaciuti tutti. Ok, alcuni mi sono piaciuti un po’ meno, e proprio per questo tornerei pure lì: una seconda opportunità non si nega mai a nessuno! Fondamentalmente sono una persona incontentabile e della serie non-è-mai-abbastanza, per cui se avessi 1000 anni da campare tornerei in tutti i posti per visitarli bene, abitarci anche solo per qualche settimana, così da poterne assorbire l’atmosfera e farla mia. Allo stesso tempo vorrei fare la stessa cosa con tutti i posti che ancora non ho visto: forse 1000 anni non bastano.

Dalla regia mi dicono che devo per forza scegliere. Ok, sempre così d’istinto dirò Messico, New York, Tailandia, Londra e…Australia. E vabbè.

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Di Londra non ci si stanca mai 🙂

9. E invece in quale posto già visitato non ritorneresti?

La risposta TUTTI alla domanda precedente implica la risposta NESSUNO a questa domanda 🙂

10. La meta del tuo prossimo viaggio?

Ecco il tasto dolente! Ho ancora due mesi, dico DUE, prima di poter viaggiare. In questi due mesi ci sarà il nulla, forse solo qualche gita fuori porta in giornata. Ma ok, sono in Nuova Zelanda!! Le gite fuori porta vanno bene lo stesso 🙂

Dopo quei due mesi…ce ne saranno altri due, tre o magari quattro di viaggio in giro per la Nuova Zelanda, e forse anche oltre. Con questa prospettiva posso aspettare pazientemente, e sperare che mi cada un qualche migliaio di dollari sulla testa nel frattempo!

11. Quanti anni avevi la prima volta che hai preso un aereo?

Ne avevo 2 compiuti da qualche mese, e stavo andando in Sardegna a mostrare le chiappe a tutti i bagnanti. Dopo ci sono stati molti molti viaggi in aereo verso destinazioni europee, mentre il primo viaggio intercontinentale l’ho fatto nel 2004, a 15 anni, per il Messico.

12. Quanto è durato il tuo viaggio più lungo?

Ora che ci penso, il viaggio in aereo no stop più lungo credo sia stato quello per Singapore, con 12 ore in aereo e con due gambe che sembravano cotechini a San Silvestro. Se invece non si parla di volo no stop ma di viaggio per raggiungere una destinazione, forse quello da Los Angeles di ritorno a Pisa è stato davvero lungo, essendo durato 3 giorni tra cancellazioni, ritardi e aerei persi (prima o poi te la racconto!). Se invece si parla di viaggio inteso proprio come viaggio (e certo), direi che vincono le 10 settimane di “vagabondaggio” in giro per l’Australia.

13. Ti piace sperimentare la cucina dei luoghi che visiti?

Non solo mi piace, ma credo che sia al primo posto delle cose che mi piace fare all’estero. Prima ancora di informarmi su cosa fare e vedere, mi informo su cosa mangiare: mi faccio una lista dei piatti tipici assolutamente da provare, di quelli da assaggiare se ne ho il tempo, dei ristoranti o locali particolari che non voglio lasciarmi scappare. Quindi sì, mi piace. Moltissimo.

Wanderlust Tag

Capisci cosa intendo con “localini sgangherati sulle spiagge messicane”? *_*

14. C’è un lusso che ti concedi quando sei in viaggio?

Se ci penso bene non mi viene in mente niente. Forse l’unico lusso vero che mi concedo è quello, appunto, di sperimentare piatti, cucine e locali diversi, anche ogni sera. Quando sono in viaggio, le spese che affronto più spesso e più volentieri sono proprio quelle legate al cibo del luogo. Per il resto, mi concedo tutto tranne che lussi! Rispetto alla mia vita normale, mi sveglio sempre prima, cammino sempre di più, mi rilasso sempre un po’ meno. Ma mi piace così!

15. Qual è la spiaggia più bella che hai visto?

Qui vado sul sicuro. Tutte le spiagge di Jarvis Bay National Park e dell’attiguo Booderee National Park, sulla costa del New South Wales, Australia. Spiagge bianche, acqua cristallina, vegetazione selvaggia, silenzio immobile, atmosfera perfetta. Anche se ci ho trovato un serpente e mi cago ancora sotto se ci penso, ma nulla è perfetto a questo mondo, no??

Wanderlust Tag

16. Qual è il posto più lontano da casa dove sei stato?

Probabilmente è il tavolino a cui sono seduta in questo momento! La Nuova Zelanda è proprio lontana da casa, proprio dall’altra parte del mondo. A essere precisi, forse il posto più lontano è stato Queenstown, a sud dell’isola sud, dove sono stata due settimane fa.

17. C’è un posto dove, se potessi, ti trasferiresti subito?

Eh, a proposito di Queenstown! Mi è piaciuta tantissimo questa città e non nego che, se dovessi trascorrerci qualche mese della mia vita, non mi dispiacerebbe affatto. Per una permanenza più lunga, però, non me la sentirei di stare troppo lontana da casa perché la verità è che l’Italia è troppo bella, seppur con le sue tante contraddizioni, e che la mia famiglia e i miei amici mi mancano. Da qualche parte in Europa, quindi, mi andrebbe bene, anche se non saprei scegliere ora come ora!

Wanderlust Tag

Busy streets in Queenstown!

18. Parli bene le lingue straniere? Quali?

Sono laureata in inglese e spagnolo, quindi, in teoria, queste lingue le so parlare bene. Con l’inglese me la cavo ottimamente, soprattutto perché ci lavoro ogni giorno da parecchio tempo, anche se sono una perfezionista di M e quindi mi sembra sempre di fare schifo. Lo spagnolo invece non lo pratico da una vita, ma sono sicura che mi basterebbe riprenderlo in mano per riportarlo a un buon livello. Ho anche studiato tedesco per 8 anni, so qualche parola e frase di greco e non mi dimenticherò mai come si dice (e questa è una storia che magari un giorno ti racconterò) “odio andare in bicicletta” in olandese: vale?? 🙂

19. Viaggi più spesso per vacanza o per lavoro?

Se intendiamo vacanza come sinonimo di relax e recupero delle energie, allora credo che non viaggio per vacanza da quando avevo tipo 16 anni. Per lavoro non credo di aver mai viaggiato (ah ma aspetta, si contano i blog tour? Ahaha), quindi direi che ho sempre viaggiato per viaggiare, se può aver senso!

Le regole del Wanderlust Tag

Ah sì, ogni tag ha le sue regole! Ecco quelle di Wanderlust Tag:

  • Nominare chi ha ideato questo Tag 
  • Ringraziare chi ti ha nominato 
  • Utilizzare la foto qui sopra e aggiungere nei tag #wanderlusttag ✓
  • Rispondere alle 10 domande, e se ne avete voglia, utilizzare le foto dei vostri viaggi 
  • Nominare almeno 3 blog ✘

Ecco sull’ultima regola casca l’asino e faccio l’anticonformista per davvero! Non taggherò nessuno perché è una pratica che non mi piace molto, anche se sarei tentata di taggare le mie amiche “ciane” per fare loro un dispetto. Però no, lascio a chiunque stia leggendo la possibilità di rispondere, scrivendo un post o, se non è un blogger, commentando qua sotto con le proprie risposte. Anzi, fallo anche tu! Che magari mi dai qualche ispirazione interessante 🙂

Ah, voglio comunque ricordarti che a domande molto simili a questa rispondo (e invito tutti a rispondere a loro volta!) ogni mercoledì sulla pagina Facebook di I’ll B right back. Ti aspetto lì, se ti va! 🙂


Parlami un po’ di te: dove sei stato? Dove torneresti? Dove non torneresti? Che souvenir acquisti? Quali lussi ti concedi? ….? Raccontamelo nei commenti! 🙂