Ti parlo della mia visita al Vittoriale degli Italiani, direttamente sul Lago di Garda: un posto curioso, stravagante, magico e bellissimo!!

vittoriale

Il Vittoriale degli Italiani si trova a pochi passi dal Lago di Garda e io, che sono stata da quelle parti decine e decine di volte, non l’avevo mai visitato. Aspettavo la giusta occasione, la bella stagione, poca confusione: e quindi cosa c’è di meglio di un bel mercoledì di maggio, nel mio periodo di Depressione&Nullafacenza? -.-‘

Non ci pensiamo va, che è meglio. Anzi, mi appresto a raccontarti qualcosa sulla visita, come ti ho accennato nell’articolo precedente.

Il Vittoriale è una cittadella costruita da Gabriele D’Annunzio e dall’architetto Giancarlo Maroni, e si trova a Gardone Riviera, un paesino in collina davvero grazioso (abbiamo fatto un giro veloce e anche l’orto botanico sembra bello, devo tornarci!), sulla sponda lombarda (bresciana) del Lago di Garda – che io amo tanto tanto.

Visitare il Vittoriale

Per chi non ne sapesse la storia, in breve si tratta di un enorme complesso che comprende un mucchio di cose: la Prioria (cioè la vecchia casa di D’Annunzio), lo Schifamondo (museo D’Annunzio Eroe e auditorium), un teatro all’aperto, il museo D’Annunzio Segreto, ettari ed ettari di prati e boschi e giardini con laghetti e fiumi e cascatelle e fiori e alberi, innumerevoli vie e piazze, la riproduzione di una nave, una nave vera, un mausoleo gigante…va bene, la smetto, ci siamo capiti. Non so quanto grande sia, ma è grande, oltre che molto bello e ben tenuto. L’anno scorso è stato giudicato miglior parco in Italia, e un motivo ci sarà!

vittoriale

vittoriale

vittoriale

Una delle tante installazioni sparse in giro per il parco

vittoriale

Teatro all’Aperto o Parlaggio

Gabriele D’Annunzio ha abitato qui dal 1921 al 1938, anno della sua morte. Ci sono tre diversi tipi di biglietto e io, naturalmente, ho scelto quello più completo che permette di sapere tutto, ma proprio tutto, sulla vita di questo scrittore davvero eccentrico e sulla tenuta che lo ha ospitato negli ultimi anni della sua vita.

vittoriale

Piazzetta dell’Esedra e, sul fondo, Piazzetta Dalmata

vittoriale

vittoriale

La Prioria

Non posso scrivere qui tutte le cose che ho scoperto grazie all’interessante visita guidata della Prioria: tutte le stanze della casa sono luoghi magici e davvero particolari: dalla Stanza della Musica alla Sala del Mappamondo (la biblioteca), contenente migliaia di volumi e un’edizione della Divina Commedia incredibile. D’Annunzio aveva anche una vera e propria camera mortuaria dalle atmosfere davvero surreali, una Sala delle Reliquie con migliaia di oggetti sacri e profani, e infinite altre stanze incredibili. Quella che più mi ha colpito è stato il Bagno Blu: delle migliaia di oggetti sparsi per la casa, 900 sono in questi pochi metri quadrati, sparsi sul lavandino, sulla vasca, sulle mensole, ovunque; una cosa davvero da lasciare a bocca aperta: è l’eccentricità fatta stanza!

La guida spiega tutto e rivela anche tante curiosità e genialità di questo pazzo. Ne vuoi un paio? Vaaa bene dai!

  • All’ingresso, si trovano due diverse stanze di ricevimento per gli ospiti: a sinistra quella per gli amici, a destra quella degli “scocciatori”, la Stanza del Mascheraio. Qui gli ospiti venivano fatti aspettare anche 6/7 ore, tanto per il gusto di farli attendere… forse medici e dentisti hanno preso da lui?
  • Nell’Officina, la stanza dove produceva le sue opere, D’Annunzio teneva un mezzobusto della sua musa, Eleonora Duse, affinché potesse trarne ispirazione. Il volto, però, era sempre coperto da un velo, perché anche solo la sua vista lo turbava e lui non capiva più un piffero. Aaaah, l’amore.
  • Alla stessa stanza si accede da una porticina stretta e bassa, che costringe ad abbassarsi. L’ha voluta lui così, perché “alla cultura ci si deve inchinare”. E chi è l’unica imbranata del gruppo che non si è inchinata abbastanza e ha picchiato la testa??
    …e dire che mi sento una abbastanza acculturata…
  • Lo Scrittoio del Monco è la stanza dove D’Annunzio rispondeva alle lettere, la maggior parte delle quali da creditori. Un giorno, non avendo più fantasia per le scuse da fornire a tutti coloro che reclamavano i propri soldi, decise di inventare la scusa delle scuse, una volta per tutte: disse a tutti quanti che aveva perso la mano destra e quindi non poteva più rispondere alle lettere. Che genio è questo???

Vabbè, è stato davvero interessante e a ogni angolo c’era qualcosa da osservare e per cui rimanere sorpresi (come la storia del lebbroso o il corridoio/Via Crucis, la tartaruga al tavolo da pranzo o l’elica del suo amico da record). Purtroppo è vietato fotografare l’interno della Prioria, ma personalmente credo valga proprio la pena!

Le altre attrazioni del Vittoriale

Anche il Museo di D’Annunzio Eroe, dedicato alla sua attività in guerra, all’impresa di Fiume e al volo su Vienna, è molto interessante (anche se non battono la visita alla casa), così come l’Auditorium. È molto bello, poi, farsi un giro all’esterno, su e giù per il parco, ricco di statue, decorazioni e vere e proprie reliquie. Il Mausoleo è davvero imponente: con al centro la tomba del poeta, sovrasta il Vittoriale e domina l’intero parco. Nei sui pressi il MAS 96 all’interno di un piccolo hangar ricco di informazioni, e la nave militare Puglia, un cimelio davvero suggestivo: una cosa così in mezzo a un parco non l’avevo proprio mai vista!

vittoriale

Il MAS96. MAS è acronimo di Memento Audere Semper!

vittoriale

La sommità del Mausoleo con vista lago

vittoriale

Panorami dal Mauseoleo #1

vittoriale

Panorami dal Mausoleo #2

vittoriale

La nave Puglia, che ospita un piccolo Museo Marittimo al suo interno

vittoriale

È bello, poi, rilassarsi nei giardini, seduti sul muretto sotto la cascata, sulle sponde del Laghetto delle Danze e sulle poltrone Magis, in edizione limitata e perfette in quella cornice bucolica e rilassante.

vittoriale

Un’altra installazione artistica del parco

vittoriale

vittoriale

vittoriale

vittoriale

Bombeeeee

vittoriale

vittoriale


È davvero difficile raccontare nel dettaglio tutte le cose belle e interessanti di cui si può fare esperienza in questo luogo senza tempo. Credo di aver fatto bene ad aspettare un bella e tranquilla giornata di sole, perché è l’esterno la parte che va più goduta, secondo me. Tutto il perimetro del Lago di Garda è costellato di piccoli gioielli, e il Vittoriale è sicuramente uno di questi!

vittoriale


INFO UTILI

Apertura: il Vittoriale degli Italiani è aperto tutti i giorni di tutto l’anno (anche se alcune parti, come la Prioria e il Museo D’Annunzio Eroe, sono chiusi nei lunedì d’inverno). Ci sono due orari – estivo e invernale -.
Ingresso e costi: esistono 3 biglietti diversi: il percorso C costa 8€ e comprende il parco e il Museo D’Annunzio Segreto; il B costa 13€ e comprende anche il Museo D’Annunzio Eroe; l’A costa 16€ e comprende tutto il precedente più la visita alla Prioria (che è solo guidata e dura circa 35 minuti). Io, naturalmente, consiglio di fare il percorso A per visitare tutto il complesso e scoprirne i segreti!

Per maggiori informazioni, e soprattutto per dare un’occhiata alle meravigliose foto e alle tante descrizioni interessanti, visita il sito ufficiale del Vittoriale.


E tu hai mai visitato il Vittoriale degli Italiani? Ti è piaciuto? Esistono altri parchi simili in giro per l’Italia? Raccontamelo nei commenti! 🙂