Ti porto a spasso per la Val d’Orcia, alla scoperta di affascinanti borghi medievali: Pienza, Bagno Vignoni e Monticchiello.

Val d'Orcia

Giusto qualche giorno fa ti ho raccontato della magnifica esperienza a cui ho potuto partecipare il 13 aprile: visitare la verdissima Val d’Orcia e i suoi tesori a bordo di una Vespa, in compagnia di persone sorridenti e sulla mia stessa lunghezza d’onda. Al di là del racconto di quell’esperienza, non posso non mostrarti la bellezza dei bellissimi paesi che abbiamo raggiunto in Vespa: Pienza, Bagno Vignoni e Monticchiello. Io non so proprio quale sia quello che mi è piaciuto di più (o forse sì, ma forse!), per cui leggi, guarda e fammi sapere quello che preferisci tu, ok? 🙂

PIENZA

Il primo tratto di Vespa ci ha portato a Pienza, a circa 15 km da Montepulciano, il nostro punto di partenza. Di Pienza, uno dei centri più importanti e conosciuti della Val d’Orcia, ho sempre sentito parlare benissimo e, naturalmente, ne conosco la fama di grande produttrice di formaggio pecorino. Anche se non l’avessi saputo, è impossibile non esserne certi non appena si varca la porta principale del centro storico: il profumo delizioso ti invade le narici e ti fa immediatamente borbottare lo stomaco!

Val d'Orcia

Immagina una strada di pietra, affiancata da alti palazzi in pietra in stile medievale, con questo profumo onnipresente e i mille colori dei prodotti tipici e artigianali che fanno capolino dalle vetrine: questa è stata la mia prima impressione di Pienza. Percorrendo le sue tante stradine laterali e spingendosi nel cuore del centro storico, però, si scoprono tanti altri piccoli tesori: non solo balconi fioriti, porticine deliziose e piante rampicanti, scorci che fanno impazzire di gioia le amanti del genere come me, ma anche vere e proprie perle architettoniche e culturali.

Val d'Orcia

Val d'Orcia

Val d'Orcia

Queste perle si devono a Enea Piccolomini, ovvero Papa Pio II, che qui a Pienza ebbe i natali. Nel 1459 egli decise di ristrutturare l’intera città (che fino a quel momento corrispondeva al piccolo borgo di Corsignano) per farne una vera e propria città ideale -una delle prime del Rinascimento-, dalle eleganti linee in stile quattrocentesco. Il Papa affidò il progetto all’architetto Bernardo Rossellino, ma la morte di entrambi bloccò il progetto dopo 4 anni. Ciononostante, la “nuova” Pienza diventò quel gioiellino che possiamo ammirare ancora oggi!

Il centro del paese e di questo rinnovamento è Piazza Pio II (ma va?), dove si trovano il Palazzo Pretorio con un bellissimo loggiato in travertino, il Duomo (rinascimentale all’esterno, gotico all’interno) e il Palazzo Piccolomini, residenza estiva del Papa: non ho avuto tempo di visitarlo, ma una sbirciatina al portico interno mi è bastata per capire la magnificenza di questo palazzo, che ha anche un giardino da cui si può godere di una bella vista sulla valle.

Val d'Orcia

Val d'Orcia

Val d'Orcia

A parte una fugace visita alla Chiesa di San Francesco e a Palazzo Borgia, non ho avuto tempo di visitare nient’altro, ma mi è bastato anche vagare senza meta. Ho anche avuto la fortuna di incontrare una signora del luogo che, dal suo balcone, mi ha indicato una Madonnina sulla parete della sua casa, e mi ha confidato che risale ancora al periodo in cui Pienza era “solo” Corsignano.

Val d'Orcia

Val d'Orcia

Val d'Orcia

Val d'Orcia

Val d'Orcia

Val d'Orcia

Val d'Orcia

Credimi, un giro senza meta in questo piccolo centro, lungo le strade storiche dai nomi che fanno sognare (Via dell’Amore, Via dell’Angelo, Via del Bacio, Via Buia, Via della Fortuna, Via della Rosa…) ti basterà per innamorarvi! In fondo, non è un caso se il centro storico di Pienza è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1996. E se questo non bastasse, fatti una passeggiata lungo la panoramica Via Santa Caterina, per godere di una vista a dir poco meravigliosa (e per ammirare da lontano la strada che, a quanto pare, è quella percorsa da Russel Crowe in alcune scene de “Il Gladiatore”).

Val d'Orcia

Val d'Orcia

BAGNO VIGNONI

A 15 km a sud-ovest di Pienza c’è Bagno Vignoni. Un paese che è poco più di un villaggio minuscolo, non so se si riescano a contare più di 10 vie. Ma, gente, quel piccolissimo spazio con 30 abitanti è una concentrazione di pace, serenità e bellezza che non saprei spiegarti a parole. Anche in questo caso siamo stati poco, ma è un posto dove potrei tranquillamente mettermi sul muretto a leggere o a contemplare non so cosa anche per giorni interi. Il silenzio, la pace, i suoni sommessi, i fiori colorati, la pietra viva che ha resistito a guerre e intemperie, rimanendo quasi immutata nel tempo: questa è la mia prima impressione di Bagno Vignoni.

Val d'Orcia

Val d'Orcia

Val d'Orcia

Val d'Orcia

Il giro è presto fatto: in pochi minuti ci si ritrova nella piazza principale del paese, Piazza delle Sorgenti, quasi interamente occupata da una grande vasca in pietra, risalente al ‘500, contenente l’acqua termale che proviene dalla falda sottostante, di origini vulcaniche. Alcuni reperti archeologici ci indicano che queste acque termali vennero sfruttate fin dai tempi degli Etruschi e dei Romani, e anche molti personaggi illustri dei secoli successivi, come Lorenzo il Magnifico, vennero a bagnarsi in queste acque curative. Da molti anni non è più possibile fare il bagno in questa vasca al centro del paese “per motivi di decoro” (c’è comunque uno spazio ancora usufruibile subito sotto al paese), ma ti immagini un luogo del genere qualche decina di anni fa, con le signore coi costumi interi e i fazzoletti in testa? Impazzisco!

Val d'Orcia

Val d'Orcia

Val d'Orcia

Di fianco alla vasca sorge l’unica chiesa del paesino, Chiesa del San Giovanni Battista, mentre dietro il loggiato della piazza c’è Piazza del Moretto, e stop. Però si può fare un giretto all’attiguo Parco Naturale dei Mulini. Anche se le notizie storiche a riguardo sono scarse, si sa che questi vecchi mulini in pietra erano molto attivi grazie all’incessante presenza delle acque termali, ma poi vennero abbandonati negli anni ’50. Oggi si possono vedere i ruderi, e i solchi che l’acqua termale continua a scavare nel terreno, spingendosi fino alla piccola cascata che sgorga nelle vasche sottostanti (dove si può ancora entrare), con le bellissime colline valdorciane sullo sfondo. È proprio un bel posto, direi di sì.

Val d'Orcia

MONTICCHIELLO

Monticchiello è una frazione di Pienza e sorge a circa 500 metri sul livello del mare. Se nella tua testa provassi a figurarti un piccolo borgo costruito in stile puramente medievale, questo è probabilmente quello che vedresti: ed è stata questa la mia prima impressione su Monticchiello di Pienza. Questo piccolo borgo sembra disegnato, sembra un dipinto, è ancora tutto intero e sembra di entrare in un mondo a parte appena si varca la porta delle antiche mura (sulle quali si può anche salire per scattare una bella foto del paesaggio). Anche in questo caso, di cose da vedere ce ne sono poche, forse ancora meno rispetto ai precedenti: i resti delle mura con la vecchia torre del Cassero, e la chiesa principale, quella dei Santi Leonardo e Cristoforo, costruita nel dodicesimo secolo, casa di numerosi affreschi della scuola senese e di una tavola di Pietro Lorenzetti raffigurante la Madonna col Bambino. Per il resto, c’è solo da passeggiare, e da scorgere gli angoli più pittoreschi, i dettagli più affascinanti, le vedute più caratteristiche, che sembrano proprio dei quadretti di bellezza.

Val d'Orcia

Val d'Orcia

Val d'Orcia

Val d'Orcia

Val d'Orcia

Val d'Orcia

Val d'Orcia

Val d'Orcia


Come penso si sia capito, è difficile dire quale di questi paesi mi sia piaciuto di più. ma, alla fine, mica bisogna scegliere, no? Per un’amante dei borghi come me, questa giornata è stata proprio ricca di meraviglie da scoprire, e non posso che esserne felice. Concludo esortandoti a fare un giro per la Val d’Orcia, perché si tratta davvero di un posto unico e magnifico. Spero di avertelo trasmesso!


INFO UTILI

Come arrivare a Pienza: percorrendo la A1, si esce a Valdichiana se si proviene da Firenze, a Chiusi-Chianciano Terme se si proviene da Roma. Da Siena, si percorre la SS2 Cassia fino a San Quirico, e poi la SS146 in direzione Pienza. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Chiusi-Chianciano Terme, a circa 30 km.
E da Pienza…: si raggiunge Monticchiello dopo 10 km sulla SP18. Si raggiunge Bagno Vignoni dopo 15 km sulla SP18 e la SP53.
Vintage Tours: Vintage Tours è un ente che organizza noleggio e gite in giro per la Val d’Orcia a bordo di Vespe vintage/moderne o di auto d’epoca. Per maggiori informazioni, visita il sito ufficiale.


E tu hai mai visitato la Val d’Orcia? E questi borghi? Qual è quello che ti è piaciuto o che ti ispira di più? Raccontamelo nei commenti!! 🙂