Zurigo e i suoi mille volti: ecco un itinerario di un giorno per toccare i punti più salienti della storia e della cultura della più grande città svizzera!

Zurigo

Zurigo è una città incantevole e credo sia perfetta da visitare in questo periodo dell’anno. Io l’ho visitata a gennaio scorso: faceva freddo, ma l’aria era frizzante, il sole splendeva tiepido in cielo e la città era vivibile perché non particolarmente affollata. Come mi è successo con la capitale Berna, l’affascinante Lucerna e la mia preferita Basilea, anche Zurigo è una città che mi è piaciuta molto.

A Zurigo ho solo fatto una piccola gita in giornata, per cui sono proprio lontana dall’aver visto tutto quello che ci sarebbe da vedere…anche se in un giorno si può fare molto! In questo post ti racconto del mio giorno a Zurigo, magari può esserti utile se anche tu avrai solo qualche ora di tempo per visitarla!

Ma prima…qualcosa su Zurigo

Non ne è la capitale, ma Zurigo è la città più grande, più popolata e più vivace della Svizzera. Situata nell’omonimo cantone e risalente a origini prima celtiche e poi romane, la città di Zurigo è composta da 12 quartieri e, ormai da qualche anno, non si schioda dai primi posti nelle classifiche delle città più vivibili d’Europa e del mondo.

Zurigo

Ho trovato Zurigo moderna, pulita e ordinata, come tutte le città della Svizzera, ricca di un’architettura maestosa, essendo stata meta del cuore di architetti del calibro di Foster e Calatrava. Patria delle banche e del lusso, è una città estremamente ricca (sai che “zu reich” significa proprio “troppo ricca”?), eppure non fa la snob: è a misura d’uomo e le persone in giro a chiacchierare, passeggiare e bere un caffè sembrano molto tranquille e serene. Incastrata a metà tra la storia e la proiezione verso il futuro, tra la mentalità di una metropoli e l’aspetto di un delizioso borgo sul lago, questa città sembra trovarsi perfettamente a suo agio nei suoi panni. Insomma, è un posto dove, che ci si vive bene, si vede proprio.

Cosa vedere a Zurigo

Se capiti a Zurigo per una gita in giornata e non sai di preciso cosa andare a vedere e in che direzione muoverti, ecco una lista delle attrazioni imperdibili, situate lungo un ipotetico itinerario che parte dalla stazione centrale, fa il giro della città e poi torna al punto di partenza.

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La Stazione Centrale

-Museo Nazionale Svizzero

Prima di immergerti nel vivo del centro storico zurighese, esci dal bell’edificio della stazione centrale (Hauptbahnhof) e dai un’occhiata alla tua sinistra. Più simile a un antico castello medievale (gli manca solo il ponte levatoio!) questo edificio da fiaba ospita il Museo Nazionale Svizzero, che raccoglie la più ampia collezione della storia e della cultura svizzera.

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-Platzspitz o Platzpromenade

Spingiti oltre il Museo per fare una passeggiata rigenerante nel cuore del Platzspitz, il piccolo parco situato sulla biforcazione tra i fiumi Limmat e Sihl. Il più grande parco della città è tristemente noto per essere luogo d’incontro tra spacciatori e tossicodipendenti, ma negli ultimi anni l’amministrazione cittadina ha dato guerra a questa piaga, e ora il parco in stile ottocentesco, con statue, gazebi e fontane, sembra più sicuro.

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-Bahnhofstrasse

È tempo di addentrarsi nel vivo della città! Tornando verso la stazione, si può decidere se fare la passeggiata lungo il fiume (su Bahnhofquai) oppure percorrere Bahnhofstrasse, il lungo ed elegante viale che collega la stazione al lago, e conosciuto per essere una delle strade più care al mondo, data l’alta concentrazione di shopping di lusso. Si susseguono negozi di orologi e di gioielli (siamo o non siamo in Svizzera?) alternati a eleganti boutique di alta moda. Lungo la via si trova anche Paradeplatz, il luogo dove si concentrano le banche svizzere…e pensa che un tempo si chiamava Säumärt, mercato dei maiali! Questa cosa mi ha fatto un po’ sorridere, lo ammetto 🙂

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-Lindenhof

Salire lungo le strette strade che portano a questa piazza sulla cima di una collina è un obbligo, perché il Lindenhof è un luogo di grande importanza storica per Zurigo e per la Svizzera. Nell’antichità, la collina fu sede di un importante emporio cittadino e di un castello difensivo in epoca romanica, nonché di un palazzo reale voluto dal nipote di Carlo Magno; nel 1798, fu proprio qui che si tenne il giuramento della Confederazione Elvetica. Oggi, è un luogo di pace, lontano dal caos della città, dove ammirare un pittoresco panorama sui palazzi che si riflettono sul Limmat, oppure osservando i gruppi di signori che giocano a scacchi o a bocce.

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La vista dal Lindenhof

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-Schipfe e Augustinergasse

Scendi dal Lindenhof e percorri lo Schipfe, il minuscolo quartiere ai piedi della città che, un tempo, rappresentava il punto di approdo per le navi che trasportavano materiali, e ora è una piccola oasi di stradine, vegetazione e negozi artigianali. Il portico direttamente sul fiume è perfetto per gli amanti di fotografia!

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A passeggio per Schipfe

Procedendo verso sud, si entra in un groviglio di vicoli in salita e in discesa (guarda la cartina: tutte queste vie hanno il suffisso Gasse, che significa proprio “vicolo”). Uno dei più turistici e imperdibili di questi vicoli è Augustinergasse, perché qui è tutto un susseguirsi dei più begli affreschi e dei più bei bovindi dipinti e decorati. Io amo moltissimo questo tipo di architettura, e mi sono divertita molto a cercare i miei preferiti!

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-St. Peterskirche

Tra i vicoli si erge la chiesa dedicata a San Pietro, la più antica della città –  fu fondata nell’anno 857. La sua caratteristica principale è sicuramente la torre del campanile, ornata da un orologio che, con i suoi 8,7 metri di diametro, è uno dei più grandi in Europa.

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-Fraumünster

Insieme al Duomo, la Cattedrale di Nostra Signora è la chiesa più importante e visitata di Zurigo. La struttura attuale risale al 1250, ma fu costruita su un antico monastero fondato nell’853. Oltre al campanile con il tetto dal colore e dalla forma inconfondibili, la chiesa è visitata per il meraviglioso organo, gli affreschi raffiguranti leggende locali e, soprattutto, le 5 vetrate del coro che Marc Chagall dipinse negli Anni ’70.

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L’inconfondibile campanile di Fraumünster

-Stadthausanlage e lungolago

Proseguendo verso sud lungo la bella Fraumünsterstrasse, si raggiunge la zona del Stadthausanlage, un grande spazio aperto con vista sul Lago di Zurigo (Zürichsee). Da queste parti puoi rilassarti in Bürkliplatz, la piazza che venne costruita a fine ‘800 in seguito allo smantellamento dei bastioni, e che è oggi il punto di partenza per la maggior parte delle crociere sul lago.

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-Quaianlagen, Sechsenläutenplatz e Stadelhofen

Oltrepassa il fiume lungo Quaibrücke e ti ritroverai a passeggiare ancora lungo le sponde del lago, lungo Utoquai e Quaianlagen, tra battelli, panchine, gabbiani e artisti di strada.

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La passeggiata potrebbe continuare per chilometri, ma noi torniamo verso il centro per visitare la sponda destra del fiume. Prima, però, è impossibile non vedere Sechsenläutenplatz, una delle piazze più grandi che io abbia visto, circondata da palazzi gotici e barocchi da mozzare il fiato. Uno di questi è il magnifico Palazzo dell’Opera di Zurigo.

Zurigo

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Il Palazzo dell’Opera

Alle spalle di questa elegante piazza di trova la stazione di Stadelhofer, il cui edificio classico, risalente al 1800, è stato ristrutturato negli Anni ’90, con la partecipazione di Calatrava che ha creato la struttura di cemento e acciaio e protezione dei binari.

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-Limmatquai 

Limmatquai altro non significa che la passeggiata sul Limmat: un bellissimo viale con il fiume da un lato e bellissimi palazzi, portici e ristoranti all’interno delle case delle antiche corporazioni dall’altro. La mia gita a Zurigo è stata graziata da un bel sole nonostante l’inverno inoltrato, per cui è stato davvero piacevole percorrere questa via e godermi scorci sempre nuovi a ogni passo (tanto che penso di aver scattato decine e decine di foto al fiume).

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Lungo la passeggiata, prenditi un minuto per fare la conoscenza del Rathaus (Municipio), un edificio squadrato ma estremamente grazioso, costruito nell’ultimo decennio del 1600. Un altro edificio da non perdere è quello della Wasserkirche: costruita nel XV secolo, durante il periodo della Riforma la chiesa fu accusata di essere “tempio di idolatria” (qui furono giustiziati i due di cui ti parlo tra poco), e per questo usata nel corso degli anni come magazzino o biblioteca. Oggi, qui si celebrano messe a scopo culturale e si trova anche la Helmhaus, un edificio quadrato che funge da spazio espositivo per arte contemporanea.

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La Helmhaus a ridosso del fiume

-Grossmünster

Le torri dell’antico Duomo di Zurigo, costruito in pietra arenaria, sono il principale punto di riferimento della città e ti sarà impossibile non vederle. La costruzione di questa chiesa fu voluta nientemeno che da Carlo Magno in persona (secondo un suggerimento arrivato miracolosamente dalla bocca del suo cavallo) per celebrare i due martiri Felix e Regula –i patroni di Zurigo-, che furono decapitati nella Wasserkirche e costretti a camminare, fino al punto dove poi sarebbe sorta la chiesa, con le loro teste tra le braccia. Oggi, la Cattedrale è una commistione di diversi stili: in seguito a un crollo, le torri furono ricostruite nel ‘700 in stile Barocco-Neogotico; gli interni conservano pitture murali del XIII secolo, ma le vetrate del coro, i portoni e l’organo sono risalenti al secolo scorso. Noi non l’abbiamo fatto, ma è possibile visitare la cripta e il chiostro con il Museo della Riforma, oppure salire su una delle torri per ammirare il panorama su Zurigo.

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-Una passeggiata senza meta nel quartiere Niederdorf

La Cattedrale si trova, in realtà, già nel Niederdorf, nel cuore di quello che io chiamo centro storico (anche se in realtà tutto quello che abbiamo visto lo è), perché si tratta di un quartiere composto da un intricato labirinto di viuzze lastricate, vicoli e scale strette che ti portano su e giù per il rialzamento a ridosso del fiume. Münstergasse, che continua in Niederdorfstrasse, è la via principale, adornata di ristoranti, bari, negozietti indipendenti e pareti affrescate; ma da essa si diramano una serie infinita di vicoli che vale la pena percorrere. È uno di quei angoli di città in cui trascorreresti tutte le ore che hai a disposizione, tra una vetrina colorata, i tavolini all’aperto e l’aroma del caffè.

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In Spiegelgasse si trova il famosissimo Cabaret Voltaire, fondato qui nel 1916 e ritenuto il punto focale del movimento dadaista. Più in là, invece, lungo tutto il fianco orientale di questa zona, si estende il gigantesco quartiere universitario, con bellissimi edifici che valgono la pena di una piccola deviazione, anche solo per vederli da fuori.

-A fine giornata…

Camminando a zig-zag tra i vicoli ma sempre puntando a nord, a un certo punto le strade si fanno sempre più larghe e le case sempre più moderne. Basterà girare a sinistra in corrispondenza della casetta colorata che funge da partenza per la UBS Polybahn (la funicolare che porta a EHT Zürich, l’Istituto Federale di Tecnologia) per attraversare il Limmat, tramite il Bahnhofbrücke, e ritrovarsi nuovamente alla Stazione Centrale.

Noi, però, avevamo parcheggiato la macchina da tutt’altra parte, e quindi a fine giornata ci siamo ritrovati a passeggiare stancamente lungo il lago verso il parcheggio. E quindi abbiamo avuto la fortuna di ammirare il tramonto su uno Zürichsee di un bellissimo blu scuro. Vale la pena, se sei da queste parti a quest’ora!

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Se tornassi a Zurigo…

Mi prenderei sicuramente molto tempo per visitare un paio tra i musei che mi sono sembrati più interessanti, almeno sulla carta (come il Bayer Museum, la Kunsthaus, il Padiglione di Le Corbusier e la James Joyce Foundation). Di sicuro perlustrerei il Museo Nazionale Svizzero, perché gli interni del castello devono essere bellissimi e perché, onestamente, non so molto della storia svizzera e mi piacerebbe approfondirla.

Farei un salto al Frauenbad Stadthausquai, un piccolo stabilimento balneare dal gusto Liberty sulla acque del Limmat. Nel corso della sua storia e ancora oggi, lo stabilimento è aperto solo alle donne e conta un paio di piscine, una biblioteca e una vista meravigliosa direttamente dal fiume!

Zurigo

Camminerei più a lungo per Bahnohofstrasse facendo finta di potermelo permettere, mi rilasserei al Lindenhof e trascorrerei più tempo lungo le sponde dell’immenso Lago di Zurigo. Entrerei nel palazzo dell’Opera e farei una passeggiata per il quartiere universitario, magari anche con un breve giro in funicolare. Entrerei al Cabaret Voltaire, magari farei anche una gita in battello ma, soprattutto, farei due cose: prima di tutto, visiterei Zürich-West, un quartiere che ha subito una grande trasformazione negli ultimi anni, passando da area industriale dove si costruivano navi e motori a una zona ricca di arte, design, cultura e vita notturna. In ultima battuta, salirei sul gigante buono che protegge Zurigo: il Uetliberg, il monte della città che, con i suoi 800 metri slm, rappresenta un ottimo punto d’osservazione sul lago e sulla città, e dev’essere bellissimo d’estate e d’inverno!


INFO UTILI

Come arrivare: l’aeroporto dista solo 10 km dalla Stazione Centrale ed è ben collegato con un servizio di treni a orari frequenti. Dall’Italia si arriva a Zurigo anche con il treno (in meno di 4 ore da Milano) o in auto (si trova a 280 km da Milano).
Parcheggiare a Zurigo: i parcheggi sono molto numerosi ma anche molto costosi: conviene parcheggiare fuori dal centro storico e poi recarsi in centro a piedi o in autobus. Oppure, ci sono 10 autosilo sparsi per la città, che costano ma ti permettono di non preoccuparti dell’auto fino a fine giornata. In generale, ricorda che le strisce bianche in Svizzera indicano un parcheggio a pagamento!
Come spostarsi: il centro di Zurigo è comodamente percorribile a piedi, considerando soprattutto che molte vie e vicoli del centro storico sono chiusi al traffico. In ogni caso, la rete di autobus e tram è molto fitta, i trasporti sono molto frequenti e ogni fermata è dotata di biglietteria automatica e informazioni accurate.
Museo Nazionale Svizzero: aperto dal martedì alle domenica, dalle 10.00 alle 17.00 (il giovedì fino alle 19.00). Ingresso: 10 CHF (intero), 8 CHF (ridotto), gratis fino a 16 anni.
-Fraumünster: aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00 (fino alle 18.00 da marzo a ottobre).
-Grossmünster: aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00 (fino alle 18.00 da marzo a ottobre).
-Wasserkirche: aperta martedì (09.00-12.00), mercoledì-venerdì (14.00-17.00) e sabato (12.00-17.00).
Più info: l’ufficio turistico di Zurigo si trova in Stazione Centrale ed è aperto dalle 08.00 alle 19.00 dal lunedì al sabato, dalle 09.00 alle 18.00 la domenica. Questo, invece, è il sito ufficiale della città.


Allora, ti ho convinto a visitare Zurigo? Ci sei mai stato? Cosa ti attrae di questa città? Raccontamelo nei commenti! 🙂