Una passeggiata a Lucerna: il lago, il Ponte della Cappella, le mura, il leone dormiente, gli affreschi del centro storico.

Lucerna
Ormai sono passati vari mesi, era gennaio 2016 quando ho trascorso una giornata a Lucerna. Te ne scrivo ora perché penso sia una destinazione da tenere davvero in considerazione per il prossimo inverno, per svariati motivi: è una città a misura d’uomo, perfetta per delle belle passeggiate al freddo in prospettiva di una cioccolata calda fumante; il panorama del lago con le montagne innevate come sfondo è davvero da non perdere; l’architettura di questa città la rende perfetta, ai miei occhi, per climi rigidi e un po’ cupi; e poi è una città bella, tranquilla, facile da visitare, relativamente vicina a noi! Ma questo vale in tutte le stagioni 🙂

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Ci sono tante cose da fare e da visitare a Lucerna, ma io ci ho passato solo una domenica, il giorno dopo Berna e quello prima di Basilea. Per cui ti parlo solo di quello che ho visto!

Lucerna: splendida location e delizioso centro storico

Artisti come Goethe e Wagner dimostrarono già ai tempi un apprezzamento per Lucerna, e scommetto che una delle ragioni principali è la location di questa città: situata nella Zentralchweiz (Svizzera Centrale), Lucerna fu costruita su uno dei bracci nord-occidentali del Lago dei Quattro Cantoni (o Lago di Lucerna) e intorno al fiume Reuss. Il paesaggio è quello tipico lacustre/montano: una fila di palazzi lungo le sponde dell’immenso lago, una fila di montagne dalle cime innevate laggiù, in lontananza.

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Ma anche la città in sé non è da meno: il paesaggio circostante la rende ancora più pittoresca e piacevole, ma il centro storico di Lucerna è caratterizzato da magnifici palazzi delle antiche corporazioni cittadine, piazze e chiese, insegne storiche e fontane, vie strette e affreschi alle pareti. Il gusto è quello medievale, ma non mancano influenze rinascimentali e barocche: Lucerna è per tutti i gusti, e forse proprio per questo mi è piaciuta così tanto!

Pillole di storia a Lucerna

Lucerna era al tempo un minuscolo villaggio di pescatori, e il vero e proprio nucleo della città nacque intorno al Monastero Benedettino di San Leodgar, intorno al 750. Attraverso i secoli, la città crebbe sempre di più, diventando uno dei principali snodi commerciali della Svizzera, grazie alla sua posizione e all’apertura del Gottardo, nel XIII secolo. Insofferente alla dominazione degli Asburgo, Lucerna entrò a far parte della Confederazione Svizzera nel 1332 e si guadagnò l’indipendenza nel 1415 quando, intanto, la popolazione era stata dimezzata dalla solita, inarrestabile Peste Nera. All’inizio del XVI secolo, quando la maggior parte delle città svizzere aderì alla Riforma Protestante, Lucerna rimase invece una città cattolica.

Mini curiosità: si riporta che la prima caccia alle streghe nei confronti di un uomo avvenne proprio qui a Lucerna,  nel 1419.

Cosa vedere a Lucerna in un giorno

Il centro storico di Lucerna è piuttosto raccolto, e la città può tranquillamente essere visitata a piedi e in un giorno (ma considera che ci sono davvero tanti musei, apparentemente molto interessanti, quindi considera 1/2 giorni in più se vuoi visitarli!).

Ecco le principali attrazioni di Lucerna, segnalate in una sorta di itinerario a piedi da seguire a partire dalla stazione ferroviaria.

Bahnhofplatz (Piazza della Stazione)

Iniziamo la visita di Lucerna dalla stazione, che sorge in Bahnofplatz. In questa piazza alberata, oltre alla moderna stazione recentemente restaurata dall’architetto spagnolo Santiago Calatrava, si trova un bellissimo e monumentale arco che ha costituito l’entrata principale della vecchia stazione fino al 1971, quando venne distrutta da un incendio. Sulla sommità di questa sorta di arco di trionfo puoi ammirare il gruppo scultureo del 1907 chiamato “Lo spirito del tempo”.

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KKL Kunst- und Kongresszentrum Luzern (Centro Cultura e Congressi)

Alla destra uscendo dalla stazione si trova questo enorme edificio quadrato, il Centro Cultura e Congressi di Lucerna. Questo modernissimo edificio in vetro è stato progettato da Jean Nouvel e ospita due attrazioni molto importanti per la città: una serie di sale da concerto, note per vantare una delle migliori acustiche d’Europa, e il Museo d’Arte, con tante esposizioni permanenti e temporanee. Qui al KKL si tiene anche il Lucerne Festival (un festival della musica) in tre diversi periodi dell’anno.

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-Passeggiata lungo il Vierwaldstättersee (Lago dei Quattro Cantoni)

Dal KKL, ritrovarsi sulla sponda del Lago dei Quattro Cantoni è un attimo. Le due passeggiate principali sono il Nationalquai e il Schweizerhofquai, dall’altra parte, oppure Alpenquai e il piccolo parco Inseli (di fianco all’università), perfetti per una bella camminata romantica tra gli alberi e la vista dei palazzi sull’acqua e della meravigliosa cornice alpina. Le papere e i cigni, poi, non mancano mai!

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Apro una parentesi per il lago in sé, che credo proprio meriti una bella visita approfondita. È molto grande e tocca, appunto, 4 cantoni svizzeri. Intorno al lago si trova una grande varietà di paesaggi ed ecosistemi, ed è possibile spostarsi da una sponda all’altra grazie a traghetti o vaporetti. Io lo farò di sicuro, quando e se tornerò da quelle parti!

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Kapellbrücke (Ponte della Cappella)

Il Ponte della Cappella, conosciuto anche come Ponte di Legno, è sicuramente uno dei simboli più conosciuti della città di Lucerna. Questo particolare ponte, coperto da una tettoia di legno a capriate che percorre tutti i suoi 204 metri, risale all’epoca medievale (1365). Purtroppo, un violento incendio lo distrusse quasi completamente nel 1993, ma fu ricostruito in maniera molto fedele.

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Le decorazioni interne sono molto interessanti, sulle “lunette”, infatti, si trovano 110 pannelli dipinti nel XVII secolo e raffiguranti scene di vita cittadine o legate ai due santi protettori della città (San Leodegario e San Maurizio). Purtroppo, molti pannelli originali sono stati distrutti o trasferiti al Museo d’Arte, ma quelli presenti (o le fotografie di quelli distrutti) sono comunque molto belli da vedere.

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A circa metà del Ponte della Cappella (chiamato così in onore della vicina Cappella di St. Peter), si trova la Wasserturm (Torre dell’Acqua): oggi celebre simbolo cittadino, la torre costruita nel ‘300 servì Lucerna in tanti modi: in periodi diversi, fu faro, prigione, edificio del tesoro o sede per riunioni.

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Kapellplatz (Piazza della Cappella)

Attraversato il ponte e il fiume Reuss, ci troviamo nel bel mezzo del delizioso centro storico di Lucerna. La prima piazza è Kapellplatz, una delle più piccole ma caratteristiche della città. Qui puoi visitare la Cappella di San Pietro, costruita nel XIII secolo sulle fondamenta di una chiesa più antica; la Haus zur Gilgen, bella abitazione gotica del ‘500; e la Fritschibrunnen, la fontana dedicata a Fasnacht, un tipico personaggio del carnevale svizzero.

Hofkirche (Collegiata dei Santi Leodegario e Maurizio)

Si trova un po’ fuori dal centro storico in senso stretto, ma vale comunque la pena di fare una piccola (e piacevole) deviazione per visitare la chiesa. Adagiata su una piccola collina sulle sponde del lago, questa chiesa fu costruita sulle fondamenta dell’antico monastero che divenne poi una chiesa romanica, rasa al suolo nel ‘600 e di cui solo le due torri gemelle della facciata sopravvissero. Oggi la chiesa è in stile tardo-rinascimentale e vanta interni riccamente decorati.

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Löwendenkmal (Leone Dormiente)

Non molto lontano dalla Hofkirche sorge un altro dei simboli della città: la scultura, scolpita nella roccia in base al disegno di Bertel Thorvaldsen, di un grande leone morente, che commemora le centinaia di Guardie Svizzere decedute durante la Rivoluzione Francese. Mark Twain la definì la “scultura nella roccia più triste al mondo”, e in effetti è abbastanza suggestiva (nonostante la tremenda sporcizia del laghetto su cui la scultura si sporge.

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Di fianco, si trova il Gletschergarten (Giardino dei Ghiacciai), che io non ho fatto in tempo a visitare: qui, nel 1872, furono trovate le testimonianze di un antico ghiacciaio, al posto del quale venne fatto costruire un parco a tema. Il parco comprende un museo geologico, un labirinto di specchi e una torre panoramica.

-Centro Storico

È ora di buttarsi a capofitto nel centro storico! Prendi una delle tante stradine acciottolate a caso, abbellite da fontane, case a graticcio, dipinti e bellissime vetrine, e passa da una piazza all’altra: Weinmarkt, Mühlenplatz, Hirschenplatz e Kornmarkt (l’antica piazza del mercato cittadino) sono le principali. Non lontano da quest’ultima, nell’area Unter der Egg lungo il fiume, si trova il grande Municipio (Rathaus) di Lucerna, costruito in uno stile che è a metà tra il gotico tedesco e il rinascimentale italiano.

Nel centro storico di Lucerna ho vagato senza meta, leggermente indispettita dalle serrande abbassate (di domenica a gennaio abbiamo fatto fatica a trovare anche solo un ristorante aperto) e dal cielo plumbeo. Però il cattivo umore non ha attecchito grazie all’atmosfera della città, alla prospettiva che cambiava a ogni angolo e al divertimento nel cercare di decifrare le iscrizioni e gli affreschi sulle pareti delle case antiche.

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Museggmauer (le mura)

Una delle nostre ultime tappe è stato il Museggmauer, ovvero il complesso delle antiche mura di cinta cittadine sopravvissute fino ai giorni nostri. Situate sulla collina che fa da sfondo al centro storico (quindi tieni in considerazione un pochino di camminata in salita), le bellissime mura merlate sono ben conservate e adornate da 8 torri di guardia, una diversa dall’altra. Su una di esse si trova anche un antico orologio risalente al ‘500.

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Da quassù in cima la vista dei tetti di Lucerna e del lago è davvero bellissima…soprattutto alle luci violacee del tramonto!

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Spreuerbrücke (Ponte del Mulino)

Riscendendo verso il centro storico, si può tornare sulla sponda opposta (quella della stazione) tramite questo piccolo ponte, ancora originale in tutte le sue parti (risale al 1408 e risulta quindi il ponte coperto più antico d’Europa).

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Chiamato anche Ponte del Mulino, questo ponte a zig-zag è visitato soprattutto per il ciclo di 56 dipinti di Kaspar Meglinger, chiamati “La danza della morte”: sono rappresentati re, principi, suore, contadini, mercanti, prostitute e tutte le classi sociali, a dimostrare che la morte colpisce tutti senza alcuna distinzione di classe.

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Jesuitenkirche (Chiesa dei Gesuiti) e Franziskanerkirche (Chiesa dei Francescani)

Prima di concludere il giro intorno a Lucerna, è fondamentale fermarsi per una breve visita a queste due chiese. La prima, quella dei Gesuiti, è davvero bellina all’esterno, ed è quella che conferisce un volto unico al lungofiume di Lucerna. Risalente nel 1666 e decorata da bellissimi stucchi all’interno, fu la prima chiesa barocca ad essere costruita in tutta la Svizzera.

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Quella dei Francescani, invece, risale al XIII secolo ed è in stile gotico. Non dimenticare di dare un’occhiata alla sua Cappella di Sant’Antonio!

Tornerei a Lucerna per…

Naturalmente, in una giornata non si riescono a vedere i tanti musei che costellano questa città. Ne ho letto su siti web e brochure turistiche, e sembrano tutti molto interessanti…sia mai che non mi venga voglia di tornare a Lucerna!

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Se lo facessi, visiterei non solo il Giardino dei Ghiacciai di cui ti ho parlato sopra, ma anche:

Bourbaki Panorama, un edificio panoramico dalla singolare forma circolare, non molto lontano alla scultura del leone. È famoso perché contiene il più grande dipinto a 360° del mondo, realizzato da Edouard Castres.

Museo Svizzero dei Trasporti: sembra davvero molto interessante, e infatti è il più visitato (nonché il più grande) museo della svizzera. Comprende mezzi di trasporto di tutti i tipi: acquatici, terrestri, aerei, spaziali, dai più antichi ai più moderni e tecnologici.

Museo di Mozart: in questa casa Mozart visse alcune estati della sua vita e compose alcuni dei suoi capolavori. Qui si trovano soprattutto vari strumenti musicali, ritratti e partiture.

Fondazione Rosengart: situata in un bell’edificio neoclassico, la collezione di Angela Rosengart comprende opere di tantissimi artisti. Qualche esempio? Picasso, Klee, Mirò, Modigliani, Kandinsky, Cézanne, Monet, Chagall, Matisse, Renoir.

Crocierina sul lago e una gita sulla cima del Monte Pilatus: per godere della natura e della vista su Lucerna da molteplici punti di vista!

I più interessanti eventi di Lucerna

Non ho partecipato a nessuno degli eventi che si tengono a Lucerna, ma te li segnalo per conoscenza:

Carnevale Lucernese: pare sia uno dei più importanti della Svizzera, attirando migliaia di persone ogni anno. Immagino che sia molto suggestivo partecipare alla sfilata dei costumi artigianali, accompagnati da musica e divertimento!

Fiera del Fumetto: conosciuta a livello internazionale, si svolge in primavera.

Lucerne Festival: si tiene in tre diversi periodi dell’anno (Pasqua, estate e novembre) e attira moltissimi artisti e appassionati di musica classica e contemporanea.

Mercatini di Natale: sembra essere davvero grande e ben organizzato. In stazione c’è il Mercato del Bambin Gesù dal 24 novembre al 24 dicembre, con cibo e oggettistica. Il Mercato di Natale si tiene invece nella piazza della Chiesa Francescana dal 3 al 21 dicembre, mentre il Mercato dell’Albero di Natale è vicino al lago, dal 16 al 23 dicembre. Il Design Schenken è il festival (dal 2 al 4 dicembre) dove si riuniscono i designer svizzeri per offrire ai visitatori curiosi oggetti di design da regalare per Natale. L’Handkraft Market si tiene l’8 dicembre e tutti i weekend di questo mese, e si incentra su artigianato e oggetti fatti a mano, mentre la manifestazione Venite, in Kapellplatz, offre musica dal vivo dal 15 al 18 dicembre.
Insomma, facci un pensierino!! Più info qui.


Avrai capito, forse, che Lucerna mi è piaciuta moltissimo. E pensa che l’ho visitata in una giornata molto cupa, costantemente sferzata da una di quelle pioggerelline che innervosirebbero persino il Dalai Lama, e con tutti i negozi chiusi e pochissima gente in giro. Me la immagino durante i Mercatini di Natale, oppure nei pomeriggi soleggiati d’estate, con i fiori che ornano il Kapellbrücke e gli studenti che immergono i piedi nel lago. Lucerna è sicuramente una di quelle città che vorrei rivedere di nuovo, così come tutte le altre deliziose città svizzere che ho visitato!

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INFO UTILI

Come arrivare: l’aeroporto più vicino è quello di Zurigo, ottimamente collegato a Lucerna tramite il servizio ferroviario (treni ogni ora) o tramite frequenti autobus. Chi arriva dal Nord Italia può però raggiungere Lucerna anche con l’auto (la città dista soli 240km circa da Milano, ad esempio), magari fermandosi per ammirare cittadine e paesaggi lungo la strada. Oppure in treno, tramite l’Eurocity; in questo caso, consulta Trenitalia oppure FFS. Lucerna si raggiunge anche in autobus (da diverse città in tutta Italia) e via lago.
Cosa mangiare: abbiamo pranzato al ristorante Sopranos, nei pressi dello Spreuerbrücke (uno dei pochi aperti, ma che si è rivelato comunque una buona scelta). Qui abbiamo mangiato il Flammkuchen: si tratta di una sorta di pizza sottilissima, il cui impasto è a base di lievito di birra. La versione classica è guarnita con cipolle crude, panna acida e speck, ma ovviamente ne esistono versioni infinite. Il Flammkuchen è tipica dell’Alsazia, ma è ormai diventato quasi un piatto tipico anche in tutta la Svizzera (perlomeno in quella tedesca).
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Per più info: visita il sito ufficiale della città, oppure il sito ufficiale del Turismo svizzero.


E tu sei mai stato a Lucerna? Ti è piaciuta? Cos’altro puoi consigliare a chi la vuole visitare? Oppure non ci sei mai stato, ma ti ispira una visita? Raccontamelo nei commenti! 🙂