Capitale green d’Europa nel 2016, Lubiana è per me una città “al punto giusto”: ti spiego perché, insieme a tanti consigli su cosa fare e vedere!

Lubiana

Ok, dopo averti parlato di Bled/Vintgar e della regione di Bela Krajina, prometto che dopo questo non parlo più di Slovenia. Almeno fino a che non ci torno 🙂

Lubiana, ecco. Parliamo di Lubiana. Quella città gentile e solare che ho visitato a marzo 2014 e poi ancora quest’estate, in occasione del soggiorno al Big Berry; la prima volta in fai-da-te, la seconda volta in compagnia di una guida locale. Parliamo di quella città che ho incontrato due volte, ma entrambe abbastanza di fretta, sicuramente non in modo approfondito. Parliamo di quel piccolo gioiellino che però, entrambe le volte, ha reso sufficienti giusto una passeggiata, qualche foto e un paio di scorci deliziosi per farmi pensare: “ma lo sai che qui a Lubiana mi trasferirei anche domani?”

Ecco, quando penso a Lubiana penso a questo: una città che alla fine non conosco, ma che ho adorato proprio a pelle, fin dal primo momento. Mi è sembrata “al punto giusto”: vivace, allegra, pratica, pittoresca, quieta, curata, rassicurante, sorprendente: tutto al punto giusto, né troppo né troppo poco. Non posso dire che sia la città più bella e interessante che io abbia mai visto in assoluto, però si è creata subito una mini connessione: l’ho trovata a misura d’uomo, o perlomeno “a misura di me”, tanto che sì, penso davvero che non sarebbe male andarci a vivere per un po’.

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In questo articolo non ti fornirò un itinerario preciso: solo informazioni random, raggruppate per temi e per sensazioni, alla scoperta di una città che non ostenta e che però è ricca di bellezze artistiche, storiche e culturali. Eccole!

Si inizia con il lungofiume

Il fiume Ljubljanica è il vero protagonista di Lubiana, con le sue sfumature e tutto quel verde che cresce sulle sue sponde. Un tempo principale via di approvvigionamento e commercio, oggi è il cuore sociale della città: ristorantini, locali, pub, negozietti con una propria identità, murales colorati, tavolini vintage sotto grandi ombrelloni di stoffa, e quei meravigliosi palazzi barocchi che ti urlano “fotografami” ad ogni passo. Il fiume che taglia la città, ma non la divide, anzi funge da luogo d’incontro e di scambio per turisti e locali. Prova una piccola crociera su uno dei tanti battelli turistici oppure, semplicemente, passeggia lungo entrambi i viali pedonali sulle sue rive: scommetto che ti fermerai ogni due secondi per ammirare scorci sempre nuovi!

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Sul fiume: i caratteristici ponti di Lubiana

Il Ljubljanica è piccolo e stretto, passare da una riva all’altra richiede una cosa tipo come venti passi. Eppure, anche in questo caso, come non attardarsi ad ammirare i ponti che lo attraversano? Ce ne sono tanti, uno diverso dall’altro, ognuno con una propria storia da raccontare.

  • C’è il Ponte dei Draghi (Zmajski Most), forse il simbolo più conosciuto di Lubiana. Costruito tra il 1900 e il 1901 in stile Art Noveau (anzi, in stile Sezession ad essere precisi), andò a sostituire un vecchio ponte in legno, fu la prima opera della città ad essere costruita in cemento armato, e venne dedicato all’imperatore Francesco Giuseppe I. I grifoni, parte del piano originario, vennero rimpiazzati da questi 4 grandi draghi verdi, che sembrano quasi vivi e che se ne stanno a guardia dei quattro angoli del ponte, diventati ormai simbolo della città e presenti su bandiere, brochure, menù e un po’ ovunque. Secondo la leggenda, i draghi agitano la coda ogni volta che una vergine mette piede sul ponte!
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  • C’è poi il particolare Triplice Ponte (Vodnik Tromostovje), proprio nel cuore del centro storico di Lubiana. È costituito da un ponte centrale, risalente al 1842, più due ponti più stretti (un tempo gli unici pedonali), costruiti a partire dal 1929 da Jože Plečnik, un noto architetto sloveno del tempo. Sono costruiti in pietra, tutti bianchi, con le balaustre e i lampioni agli angoli, ed è dall’alto che la loro inusuale architettura si nota di più.

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    Passeggiando sul Triplice Ponte

  • Il Ponte dei Calzolai (Šuštarski Most) è uno dei ponti più antichi della città, risalente al XIII secolo. Facilmente riconoscibile per i suoi alti pilastri bianchi, pare sia il punto prescelto da musicisti, pittori e artisti di strada (in effetti io ne ho trovati in entrambe le visite), ma anche dai turisti, perché da qui si ha davvero una bella visuale sul fiume.
  • E poi c’è il Ponte dei Macellai (Mesarski Most), risalente al 2010, che sembra non c’entri niente con la città per la sua modernità e i materiali d’avanguardia, ma poi alla fine ti pare che ci stia proprio bene. La particolarità di questo ponte, oltre ai tantissimi lucchetti fissati alle sue ringhiere, è data dalle bizzarre (a dir poco) e un po’ inquietanti sculture dell’artista sloveno Jakov Brdar, oltre che da quelle mini sculture (forse ancora più bizzarre!) che si trovano lungo la balaustra. Devo ancora capire se mi piacciono o no!

Andare per chiese, alla scoperta del Barocco

Proprio nel centro storico di Lubiana, ci sono due chiese che vale la pena di visitare per la loro bellezza e importanza.

La prima è sicuramente la Cattedrale, intitolata a San Nicola (Stolnica svetega Nikolaja). La chiesa ha alle sue spalle una storia molto lunga e travagliata, tra incendi e distruzioni, e quella attuale risale al 1701, su progetto dell’architetto Andrea Pozzo. Al suo esterno, la Cattedrale è molto pulita, tra le tinte pastello verde della cupola e rosa delle pareti, mentre all’interno, se hai voglia di un po’ di barocco, stai tranquillo che verrai accontentato, con tantissime sculture e opere risalenti perlopiù al XIX secolo. La particolarità della Cattedrale sono i suoi due massicci portoni in bronzo, aggiunti nel 1996 in occasione della visita di Papa Giovanni Paolo II. La principale, in particolare, è completamente ricoperta da bassorilievi che raccontano i 1250 della storia del Cristianesimo in Slovenia.

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Forse, la Chiesa più famosa è però quella dell’Annunciazione della Vergine, adiacente al Monastero dei Francescani. Famosa perché si trova proprio in piazza Preseren, il luogo di ritrovo principale della città, sia per i locali che per i turisti di passaggio. La chiesa venne costruita dagli Agostiniani a metà del 1600 in stile Barocco, e colpisce davvero con la sua facciata color aragosta!

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Durante la mia prima visita a Lubiana ho anche dato un’occhiata ad altre belle chiese, come la Chiesa di San Francesco, quella di San Giacomo o quella della Santissima Trinità, con il Convento delle Orsoline. Sono tutte da vedere per immergersi in diversi stili e in diverse atmosfere.

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Chiesa della Santissima Trinità

Le altre perle del centro storico

Il centro storico di Lubiana non è solo chiese e lungofiume. Si gira benissimo a piedi perché è tutto pedonale (ci sono anche delle navette gratuite che si fermano in vari punti del centro), ed è davvero piacevole passeggiare per i larghi viali pavimentati e sormontati da tutti quei bellissimi palazzi, oppure anche lungo i vicoli un po’ defilati con l’intonaco delle pareti scrostate e le insegne dei negozi indipendenti.

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Si parte da Piazza Preseren (Prešernov trg), quella della chiesa “aragosta”, per ammirare i ponti, il fiume e il continuo brulicare di gente, di giorno e di sera. Qui puoi ammirare la statua intitolata al poeta France Prešeren, accompagnato da una musa che tiene in mano un ramoscello di alloro; oppure la colorata casa Hauptmann e tanti altri palazzi in stile Sezession.

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È imperdibile la gigantesca Piazza del Congresso, in gran parte occupata dal Parco Stella (Park Zvezda), con le sue statue e sculture. Interamente circondata da palazzi stupendi, la piazza è anche sede del meraviglioso edificio universitario, mentre poco più in là sorge il palazzo della Filarmonica (che, tra l’altro, è una delle più antiche del mondo). Bellissima la visuale notturna, con il castello che svetta là in fondo!!

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L’università

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Poi è bello perdersi tra le strade, dove il verde non manca mai, passare di fianco al curioso edificio della Biblioteca Nazionale e Universitaria, costruita dal solito Jože Plečnik nel 1936; la facciata è un continuo alternarsi di pietre e mattoni, e le finestre degli ultimi piani ricordano le pagine di un libro aperto.

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Poi si attraversa il fiume e si passeggia lungo Mestni Trg, una dei viali più belli tra quelli lungo cui ho passeggiato in questa città. Tavolini all’aperto, fiori sui balconi, biciclette e vicoli curiosi caratterizzano questa via; uno di questi vicoli è Ključavničarska Ulica, dove si trova una particolarissima fontana di acqua potabile, davvero molto curiosa! A proposito, l’acqua è potabile praticamente a tutte le fontane della città: si può scaricare un’app apposita per trovarle tutte!

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Ključavničarska Ulica

Lungo Mestni Trg sorge anche la Piazza Civica, dove si trovano due importanti attrazioni: il Municipio (Rotovž), costruito nel 1500 ma rimaneggiato un paio di volte, e la stupefacente Fontana dei Tre Fiumi Carniolani, detta anche Fontana del Robba in onore del suo creatore: lo scultore veneziano Francesco Robba visse gran parte della sua vita qui a Lubiana e, oltre a moltissime altre cose, edificò questa fontana su ispirazione della celebre Fontana dei Quattro Fiumi del Bernini a Roma.

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I mercati cittadini

Non so te, ma io adooooro andare per mercati e supermercati all’estero. Non sono riuscita a visitare il mercato cittadino di Lubiana all’opera, ma solo vedere tutti i banchetti in file ordinate mi ha fatto venire una gran voglia!

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Ci sono tre mercati che vanno a costituirne uno unico, gigantesco: quello all’aperto in piazza, quello al coperto e quello lungo i porticati che corrono lungo il fiume, seguendone la linea e costruiti intorno al 1940 da…Plečnik, ovviamente! Qui si vende praticamente tutti i tipi di cibo che stai cercando, ma anche fiori e prodotti ecologici, una volta a settimana.

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Il colonnato con il mercato

Ah, e poi qui ci sono sempre tanti eventi in programma. Ho visto, ad esempio, che questo ottobre ci sono il mercatino del cibo e quello del cioccolato…ecco. Non ho altro da dire.

Il quartiere che non ti aspetti

Se ti piacciono i murales, i muri scrostati, le finestrelle sui tetti, i ristorantini etnici, le birrerie e i locali “scialli”, i sexy shop e le locandine trasgressive…allora supera il Ponte dei Draghi e buttati nel quartiere Trubarjeva! Si sviluppa lungo la sua via principale, Trubarjeva Cesta, ed è qui che abbiamo dormito alla prima visita e cenato alla seconda. Solo per spiriti liberi!!

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Il castello

Durante la visita alla città di Lubiana, passeggiando lungo il fiume e lungo le sue belle strade, alla scoperta delle piazze, delle chiese, delle sculture e dei musei…c’è sempre una presenza su di te, una presenza che ti segue ovunque senza mai abbandonarti, in un modo davvero rassicurante. Perché è ovvio che una città del genere abbia anche il suo castello, no? 🙂

Il castello ha circa 900 anni e sorge sul colle ai piedi del quale, secondo la leggenda, viveva il drago ucciso da San Giorgio, che poi sarebbe diventato il simbolo della città. Il castello ha avuto diversi ruoli nella storia, ed è anche stato usato in qualità di carcere (Silvio Pellico è stato uno dei suoi ospiti): oggi, al Castello si trovano il Museo della Storia Slovena (dalla preistoria fino ai giorni nostri), quello delle Marionette e altre attrazioni. Dalle mura, ma soprattutto dalla Torre panoramica, si gode di una meravigliosa vista a 360° su Lubiana e oltre.

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Purtroppo, quando sono salita io si stava tenendo un evento, e quindi non abbiamo potuto visitare gli interni né la torre. Mi toccherà tornare!

Le attrazioni che mi sono persa

Ecco, oltre agli interni del castello e al panorama dalla sua Torre, ci sono altre cose che mi sono persa della città, essendoci stata solo due volte in modo piuttosto veloce.

Di sicuro, la prossima volta che ci torno vorrei visitare i tre musei principali della città: la Galleria Nazionale, il Museo Civico e il Museo Nazionale di Slovenia.

Vorrei spingermi oltre il quartiere di Trubarjeva per visitare quello di Metelkova, il quartiere degli artisti, centro di cultura alternativa ricco di murales, esibizioni musicali e performarce artistiche: mi ispira davvero tantissimo!

E infine, tornerei subitissimo a Lubiana per visitare quello che mi sembra un luogo meraviglioso: il Parco Tivoli, una delle principali attrazioni della città. Con le sue passeggiate, le aiuole colorate e i giardini botanici, sembra il posto adatto a me che amo tanto gli spazi verdi!


…E allora, ti ho convinto che questa città meriti davvero una visita? Per me ha davvero tutto quello che serve, e onestamente non vedo l’ora di darle una terza (questa volta più approfondita) opportunità!!

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INFO UTILI

Castello:
Come raggiungerlo: tramite la veloce e moderna funicolare, che parte da Krekov trg.
Apertura: aperto tutti i giorni, da minimo le 9 a massimo le 23, in base ai diversi mesi dell’anno. Le mostre al suo interno chiudono 2/3 ore prima della chiusura.
Ingresso: 10€ intero, 7€ ridotto (biglietto con funicolare); 7.50€ intero, 5.20€ ridotto (biglietto senza funicolare); 4€ intero, 3€ ridotto (solo funicolare a/r).

Mercati:
Mercato centrale (all’aperto): lun/ven 6-18, sab e sempre d’inverno 6-16.
Mercato coperto (Pogačarjev trg): lun/ven 7-16, sab 7-14.
Mercato sotto i colonnati: lun/ven 7-16, sab 7-14.

Dove mangiare:
Due anni fa abbiamo cenato in un ristorantino che mi ricordo ancora perché mi era piaciuto moltissimo: il Marley & me, in Stari trg 9. Piccolo, accogliente, ricco di dettagli e molto curato, ma alla buona. Prova la tipica salsiccia carniolese con salsa e verdure, ma anche i piccoli ravioli alla salsa di funghi: l’influenza della cucina italiana qui a Lubiana si sente molto e…non è male!
L’ultima volta, invece, abbiamo cenato al ristorante Skuhna, in zona Trubarjeva. Si tratta di un ristorante molto particolare, perché i piatti sono preparati da immigrati provenienti da Asia, Sudamerica e Africa, che propongono i piatti tipici del loro paese. Il menù cambia ogni giorno, quindi ogni giorno è una sorpresa! Quando siamo andati noi era il turno dell’indiano: menù semplice e senza fronzoli, cibo buono e atmosfera molto rilassata.

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Skuhna

E per un pranzo veloce ma gustoso? Prova gli hamburger di Pop’s Place, sul lungofiume (Cankarjevo nabrežje 3). Buon cibo, locale piccolo ma bello colorato, bei tavoli proprio sul fiume: una pausa niente male!

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Pop’s Place

Dove dormire:
Durante la mia prima visita ho dormito all’Hotel Park, nello stesso quartiere di cui sopra. L’hotel si definisce “urban&green”, e noi ci siamo trovati molto bene, soprattutto visti i bassi prezzi. Sinceramente me lo ricordavo come un ostello, che abbia fatto un upgrade?


E tu sei mai stato a Lubiana? Ti è piaciuta? Ti piacerebbe visitarla? Raccontamelo nei commenti!! 🙂