Oggi ti porto alla scoperta di uno dei borghi per me più belli: l’invalicabile San Leo, perla incastonata nella Valmarecchia, tra Rimini e San Marino. San Leo

Quest’anno, io e la mia famiglia abbiamo trascorso la Pasqua tra San Marino e la Romagna, con base a Rimini. Non appena abbiamo deciso la nostra destinazione, io sapevo già quale sarebbe stato il mio must: una visita a San Leo! Si sa che sono una grande amante dei piccoli borghi italiani (come quelli che ho visitato in Toscana o nel Lazio, così come esempio!), e San Leo era nella mia lista già da molto tempo. Ci abbiamo trascorso qualche ora il giorno di Pasquetta, e non mi ha assolutamente delusa!

Se capita anche a te di attraversare la campagna e le (verdissime) colline tra San Marino e la provincia di Rimini, San Leo ti si parerà davanti all’improvviso, e sarà impossibile non notare la sua rocca, che si staglia contro il cielo dalla punta più estrema di uno sperone roccioso. Il castello è una vera e propria icona, fotografata e ritratte milioni di volte: davvero inconfondibile!

San Leo

Un salto nella storia

San Leo è, oggi, uno dei centri più visitati e apprezzati di tutta la Valmarecchia, ovvero quella valle che, tracciata dall’omonimo fiume, corre dalla Toscana fino alle Marche, lungo tutta l’Emilia-Romagna. L’antico castrum si chiamava Monteferetron, e proprio da esso la regione di Montefeltro prese il nome. Quello che è oggi (e sin dal X secolo) è San Leo vide la presenza dei Romani, ma anche di vari personaggi storici, come il Conte di Cagliostro e San Francesco d’Assisi. Persino l’immortale Dante cita San Leo nella sua Divina Commedia!

Ah…che San Leo è annoverato tra “I borghi più belli d’Italia” non importa che te lo dica, vero?

San Leo

San Leo

Una passeggiata a San Leo: cosa vedere

Nonostante il borgo sia molto piccolo, fidati che di cose da vedere ce ne sono parecchie; soprattutto, è da considerare che praticamente l’intero patrimonio architettonico è stato conservato…passeggiare a San Leo è davvero come fare un salto nel tempo!

La passeggiata inizia da Via Montelfeltro, la via principale tagliata nella roccia, da cui si accede a tutta una serie di stradine e vicoli lastricati, sormontati da archi in pietra o affiancati da ristorantini e botteghe artigiane che vendono souvenir tutti particolari.

San Leo

San Leo

San Leo

San Leo

La piazza principale del borgo è Piazza Dante Alighieri, con le prime attrazioni da ammirare; prima tra tutte, la Fonte di San Francesco: fu costruita nel 1893 in stile neoclassico, e la leggenda narra che l’acqua di questa fontana abbia virtù miracolose! Lì vicino sorge il Museo d’Arte Sacra, istituito nel 1996 all’interno del cinquecentesco Palazzo Mediceo.

San Leo

Piazza Dante Alighieri

A pochi passi, è da visitare la Pieve di Santa Maria Assunta, l’edificio religioso più antico di tutto il Montefeltro. La tradizione vuole che fu San Leo in persona, di professione tagliapietre, a edificarla!

San Leo

Ancora qualche passo, ed ecco il Duomo di San Leo, costruito intorno al 1173 in arenaria e su croce latina. Una chiesa davvero molto interessante!!

San Leo

San Leo

Per finire, una passeggiata lungo Via Toselli ti porta prima alla Torre Campanaria, una bella torre in stile romanico e in arenaria ocra, e poi al Giardino del Belvedere. Qui, oltre al Monumento ai Caduti (molto particolare!), potrai ammirare una vista a perdita d’occhio su gran parte del litorale romagnolo. Si dice che San Leo regali il panorama migliore di tutta la regione, e io sinceramente non faccio fatica a crederci!!

San Leo

Torre Campanaria

San Leo

Monumento ai Caduti

San Leo

Il panorama dal Giardino del Belvedere

San Leo

Il Forte di San Leo

Bene, fin qui ti ho risparmiato la salita…ma ora non se ne può più fare a meno! Perché è arrivato il momento di visitare l’emblema e monumento più importante del borgo: il Forte. Per arrivarci, sarà necessaria una camminata di neanche 10 minuti, ma molto ripida; se sei super pigro, è spesso presente (soprattutto nel weekend e nei giorni festivi) un servizio di trasporto navetta.

Questo sperone di roccia, praticamente invalicabile, ha fatto gola a moltissimi popoli per la costruzione di punti strategici a scopo difensivo. Già i Romani costruirono una prima fortezza, che fu poi contesa da Bizantini, Goti, Longobardi e Franchi.

Fin dal 1441, l’attuale Forte di San Leo d’ispirazione rinascimentale è stato considerato uno degli esempi più emblematici di architettura militare e difensiva e, ancora una volta, io non stento a crederci: basta arrivare in cima alla salita per restare colpiti dalla sua imponenza, dalle sue linee pulite e dalla sua posizione strategica!!

San Leo

Oggi, il Forte è la sede del Museo della Fortezza, un grande complesso che io ti consiglio caldamente di visitare. Una volta all’interno, non solo ti sarà possibile visitare la fortezza in sé, con le sue torri circolari e le mura merlate (da cui si gode dell’ennesima vista mozzafiato!), ma anche svariate sale con tante diverse collezioni: strumenti di tortura (con fotografie e disegni adatti solo agli stomaci forti!), mostre fotografiche, armi (dalle più antiche alle più moderne), nonché le vecchie prigioni e il Mastio, la struttura interna con le torrette quadrate.

San Leo

San Leo


A volte alcuni borghi storici mi danno l’impressione di essere un po’ troppo “costruiti”; San Leo è un villaggio molto turistico, non c’è che dire, eppure mi è sembrato autentico, reale. Seppur nella sua perfezione, con ogni dettaglio pulito e restaurato, ho adorato quel fiore fuori posto, quei panni stesi ad asciugare, quelle pozze cariche di pioggia ai margini dei giardini. Un borgo perfetto, ma reale, vissuto. Che, secondo me, vale davvero la pena di vedere se sei in giro per la Romagna!


INFO UTILI

Come arrivare: in auto, si può percorrere l’Autostrada A14, con uscita Rimini nord in direzione Santarcangelo. Seguire poi sulla SS258.
Museo della Fortezza: il museo è aperto tutti i giorni, dalle 09.30 alle 18.45 (la biglietteria chiude alle 18.00). Prezzo del biglietto: 9€ (4€ per bambini, 6€ per over65 e studenti. È anche possibile acquistare un biglietto cumulativo con il Museo d’Arte Sacra, al prezzo di 11€). La navetta è disponibile a un costo di 3€.
Visita al borgo: ci sono varie attrazioni, ma il borgo è davvero molto piccolo, per cui mezza giornata basta per visitarlo. Calcola un’ora come minimo per la visita al Museo della Fortezza!
Altre info: ti consiglio ti dare un’occhiata al sito del borgo per tante altre informazioni storico-geografiche!


E tu, sei mai stato a San Leo? Anche tu sei un amante dei piccoli borghi fortificati come me? Quali sono i tuoi preferiti? Raccontamelo nei commenti!! 🙂