Quali sono quelle persone con cui non partiresti mai per non rovinarti il viaggio? Con un po’ d’ironia, in questo post ti racconto il mio #nonpartocon!

#nonpartocon

© martinaway.com

*Attenzione: questo è un post ad alto tasso di acidità e ironia, e le categorie di persone sono descritte in modo volutamente esagerato. Spero che nessuno si senta preso in causa e si offenda, non è certo mia intenzione!*

Martinaway è un blog che mi piace tantissimo, perché ha tutto: contenuti, grafica, amore per il viaggio e creatività! Qualche giorno fa, proprio sul bellissimo blog di Martina, ho scovato un tag: #nonpartocon, ovvero la lista dei tipi di persone con cui non partirei mai per un viaggio.

Io, si sa, sono molto esigente quando si parla di viaggi, e i miei difetti ce li ho. Proprio per questo, è meglio (per me e per gli altri!) che io non viaggi con i seguenti personaggi per evitare catastrofi mondiali!!

#nonpartocon…

1. I LENTI

#nonpartocon
Come ho scritto anche nel post #guardacomeviaggio, purtroppo o per fortuna sono una persona che, quando è in giro, vuole vedere il più possibile e quindi non riesce a perder troppo tempo in cose inutili. Robe come truccarsi alla perfezione la mattina o metterci 45 minuti a bere un singolo caffè, per me, sono inutili. Se devo perdere tempo, preferisco farlo di fronte a una colazione gigante, oppure sul prato di un parco. I lenti, per me, sono la categoria più pericolosa. Questo implica anche che #nonpartocon i pigri, gli sfaticati e, in generale, tutti quelli che perdono tempo prezioso in un modo o nell’altro.

2. I MI-VA-BENE-TUTTO

L’atteggiamento negativo e poco propositivo è una cosa che non sopporto, in viaggio come nella vita. Nella categoria rientrano quelli che non propongono mai niente e, a ogni proposta che fai tu, ti rispondono: “fai tu, a me va bene tutto”. Poi, quando hai deciso una cosa, loro mettono il broncio perché sotto sotto preferivano proprio quell’opzione che tu hai scartato.   -AIUTO-

3. I FISSATI CON L’ITALIA (NEL BENE E NEL MALE)

#nonpartocon
“Il cibo spagnolo sarà anche buono, ma come quello italiano non ce n’è”,
“Ma come fanno gli americani a chiamare caffè quell’acqua sporca? Dovrebbero assaggiare un caffè vero da noi!”,
“E quindi le francesi si vestirebbero bene? È l’Italia la vera patria della moda!”,
“Da noi i giovani non vengono sfruttati come bestie da soma, come invece fanno qui in Australia!”
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Ecco, di frasi così, durante i miei viaggi, ne ho sentite a centinaia. Una cosa che proprio dopo un po’ ti sale il crimine e ti verrebbe da urlargli in faccia MA PERCHÉ NON CI TORNI IN ITALIA??
Va bene il patriottismo, ma fino a un certo punto…
E poi però esiste anche la situazione contraria. Per questa categoria, ogni viaggio all’estero diventa l’occasione buona per parlare male del nostro Paese, per sbeffeggiarlo e per cercare di far vedere a tutti che loro sono diversi, quando invece sono i primi ad essere i più classici degli italiani medi. Io non sopporto, e quindi #nonpartocon, chi esalta l’Italia in modo cieco, ma neanche chi la schifa nel modo più totale, sputando nel piatto dove ha sempre mangiato!

4. I DISINTERESSATI

Sono quelli che pagano fior di soldi per andare in un posto, ma evidentemente lo fanno solo per dire di esserci stati, perché poi, una volta lì, si piazzano su una spiaggia o al tavolino di uno Starbucks, e ciao. Ma non potevi stare a casa, a questo punto? Però forse, alla fine, meglio così: musei, chiese, monumenti, parchi, castelli, riserve, ponti, piazze e attrazioni varie preferisco vedermeli da sola, piuttosto che con gente totalmente disinteressata (e magari anche un po’ scocciata)!

5. GLI SCHIZZINOSI CRONICI


#nonpartocon
Anche io so essere molto schizzinosa, se voglio, specialmente quando si parla di forchette e di lenzuola. Però dai, quando si è in viaggio ci si adatta a (quasi) tutto! Per cui io #nonpartocon quelle persone che, invece, non hanno ben capito cosa siano la flessibilità e l’adattamento, e quindi riescono a fare storie per ogni minima cosa. In questa categoria rientrano anche gli Schizzinosi – Food edition, che preferiscono mangiare una pizza da Domino o un panino da McDonald’s, piuttosto che provare un piatto che sia tipico del luogo ma vagamente fuori dai loro gusti. Aaaaaarg!

6. I NO-FOTO

Conosco gente che si scoccia perché faccio troppe foto quando sono in giro. Rimango allibita, #nonpartocon GIGANTE e passo oltre.

7. I CHE-SARÁ-SARÁ

Io, quando parto, pianifico. Non in modo esagerato, non ho fogli Excel con le visite che spaccano il minuto eh, però almeno un minimo cerco di capire prima cosa c’è da vedere in un posto, e come farlo. Alcune persone invece vanno proprio “alla cazzo”, come si dice dalle mie parti: seguono il momento e si fanno trasportare. Non dico che sia sbagliato, anzi; semplicemente, io non potrei mai andare in un posto e visitarlo senza neanche un minimo di cognizione di causa, perché poi starei male al pensiero di essermi persa qualcosa di bello e quindi…#nonpartocon, grazie!

8. I PRO-LAMENTO

 
#nonpartocon
È la categoria che racchiude un po’ tutte quelle precedenti. Può essere per tutto: il bagno sporco, le scarpe strette, la borsa pesante, il cibo troppo unto, la pioggerellina, troppo tempo in un museo, le vesciche sotto i piedi: lamentarsi un po’ ci sta (sono la prima che lo fa, in alcuni casi), ma ciò non significa che lo si debba fare per professione!


Ecco insomma, queste sono (in ordine sparso) le categorie con cui non è che mi trovi proprio benissimo. Purtroppo so di essere io stessa una palla al piede perché sono una mina vagante…ma d’altronde io i viaggi me li godo così e, credimi, so anche come rilassarmi 🙂 Poi certo, ci si adatta a tutto ma…di persone con cui vado perfettamente d’accordo quando viaggio ci sono, e quindi preferisco quelle 🙂


Scrivi anche tu un post seguendo il tag #nonpartocon! Quali sono le categorie che non sopporti? E tu ti inseriresti in una di quelle di cui ho parlato io? Raccontamelo nei commenti!! 🙂

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