A migliaia di chilometri da casa, la voglia di cibo buono e di qualità si sente…colgo allora l’occasione per parlarti delle eccellenze del Mercato Centrale di Firenze!

Mercato Centrale di Firenze

Sono lontana dalla Toscana da quasi 3 mesi, e un po’ di nostalgia (ma pochina eh!) inizia a farsi sentire. Nostalgia delle colline, dei cipressi, dei girasoli, dell’aria, delle gite a Firenze, delle sue storie…e del cibo, naturalmente! E che te lo dico a fare.

Ecco, parlando di cibo e parlando di Firenze, oggi vorrei presentarti un luogo davvero molto bello di questa città: il Mercato Centrale di Firenze. Ci sono stata solo due volte, ma mi è piaciuto tanto e voglio spiegarti perché; magari lo provi anche tu durante la tua prossima gita a Firenze!

La struttura e la sua storia

In seguito alla demolizione del Mercato Vecchio (una volta situato dove ora si trova la bellissima Piazza della Repubblica), a Firenze si rese necessaria la costruzione di altri mercati, uno dei quali sorse proprio qui, nel quartiere di San Lorenzo. Una manciata di case popolari e un po’ fatiscenti vennero abbattute e, al suo posto, l’architetto Giuseppe Mengoni (famoso per la progettazione della Galleria Vittorio Emanuele a Milano) costruì la struttura che possiamo ammirare ancora oggi, ispirandosi a Les Halles di Parigi. Il Mercato fu inaugurato nel 1874, in occasione dell’Esposizione Nazionale di Agricoltura.

Mercato Centrale di Firenze

Purtroppo, negli anni ’70 la struttura cominciò a essere frequentata sempre più di rado, a causa delle sempre crescente distribuzione di massa dei supermercati. Se il piano terra è sempre stato adibito a “normale” mercato, con i banchi di frutta, verdura e altri generi alimentari, il primo piano è rimasto inutilizzato per moltissimi anni.

La struttura, secondo me, è molto bella, una sorta di mescolanza tra rinascimentale e liberty che fa un bellissimo effetto. Mengoni utilizzò materiali “moderni” come vetro, ferro e ghisa, integrandoli a una più classica loggia di arcate che corre tutto intorno all’edificio. Dall’esterno la struttura è bella ma si perde un po’ nel grande caos che è il Mercato di San Lorenzo. È dall’interno che può essere ammirata in tutta la sua ampiezza e il suo splendore!

Il Mercato Centrale di Firenze oggi

Il progetto di riqualificare questa struttura, così significativa per la storia di Firenze, ha preso vita nella primavera del 2014, 140 anni dopo la sua inaugurazione. Oggi l’edificio è stato ripulito, e il primo piano è diventato un nuovo punto di incontro per i fiorentini e i tanti turisti che si trovano a Firenze in qualsiasi momento dell’anno.

Mercato Centrale di Firenze

Una volta entrata al Mercato Centrale di Firenze, salendo dalle scale mobili di Via dell’Ariento, sono rimasta colpita dall’ampiezza di questa sorta di grande piazza coperta, con le vetrate, le travi e le romantiche decorazioni in ghisa. L’aspetto complessivo è quello di un buon compromesso tra la costruzione di una volta e uno stile più moderno, grazie ai banconi, ai vari stand e ai tavoloni di legno sparsi per la grande sala. Nel corso dei miei viaggi ho visitato parecchi mercati centrali, sia quelli più moderni in America e in Australia (che più che mercati sono food courts), sia quelli più “classici”, in Europa: adesso anche Firenze può vantare il suo Mercato Centrale, un luogo di incontro e di grande qualità gastronomica.

Mercato Centrale di Firenze

Cosa si mangia al Mercato Centrale di Firenze?

Sulla simpatica mappa (che puoi trovare sul sito ufficiale o alle entrate del Mercato in forma cartacea) sono mostrate tutte le diverse botteghe che hanno preso posto al Mercato Centrale di Firenze.

Mercato Centrale di Firenze

Di cibo e di bevande ce ne sono in abbondanza, per la soddisfazione di tutti: hai tanta fame? Sei a dieta? Cerchi qualcosa di tipico fiorentino (ma anche di altre città o regioni)? Sei vegetariano? Senti il languorino allo “stomaco dei dolci”? Qui trovi tutto quello che può fare al caso tuo: dalla carne e i salumi alla pasta fresca, dalla mozzarella di bufala al cioccolato, dalle polpette al pesce, dai fritti al gelato, dal vino buono alla pizza, passando per hamburgher, formaggi, frutta e verdura, pane e pasticceria, tartufo, il tipico panino col lampredotto…

Ok, mi è salito veramente il languorino (anche 4 o 5, ti dico la verità).

Mercato Centrale di Firenze

Mercato Centrale di Firenze

Come funziona il Mercato Centrale di Firenze?

Solitamente, è così che funziona: si fa il giro delle botteghe, si sceglie cosa ci ispira di più, si ordina e si paga direttamente alla cassa della bottega in questione; poi, dopo aver fatto razzia da una o più, si prende posto a uno dei tavoli in giro per il salone: i posti sono 500, ma resterai sorpreso di non trovarne liberi con facilità, soprattutto nel weekend! Una volta seduti, i camerieri passeranno a prendere le ordinazioni per le bevande, da pagare direttamente a loro.

Mercato Centrale di Firenze

Mercato Centrale di Firenze

Altrimenti, si possono ovviamente prendere i propri acquisti da portare via, oppure sedersi a ordinare dal menù alla carta al ristorante Da Tosca o alla pizzeria Da Sud.

Mercato Centrale di Firenze

E i prezzi? Prima di andarci mi aspettavo dei prezzi esorbitanti, da pazzi. Invece sono rimasta piacevolmente colpita! Cioè, non sto dicendo che i prezzi siano bassi, anzi. È che un luogo storico, un concetto “trendy”, una vasta selezione, una qualità molto alta…beh, sono tutte cose che giustamente si pagano!

Mercato Centrale di Firenze

La qualità non è da dare per scontata

Ecco, parlando di qualità. Ovviamente non ho provato tutti i prodotti presenti al Mercato Centrale di Firenze (e, anche se l’avessi fatto, il mio giudizio varrebbe poco o niente), ma questo mi è sembrato un posto fatto bene, sulla base di alti standard, attenzione e cura dei dettagli. La qualità si vede ed è garantita: i bottegai, o “artigiani del gusto”, si sono dati delle regole ferree, riunite in un Disciplinare di Qualità, per garantire l’alto livello dei propri prodotti, le cui materie prime sono reperite all’interno del mercato stesso.

Mercato Centrale di Firenze

Se ti piacciono parole come genuinità, chilometro zero, tracciabilità, tradizione, cura del cliente…il Mercato Centrale di Firenze potrebbe essere il posto giusto per te!

Mercato Centrale di Firenze

Oltre a mangiare…

Al Mercato Centrale di Firenze ci sono tanti altri piccoli grandi servizi che rendono l’esperienza ancora più completa. C’è una piccola succursale di Eataly per fare una spesa di qualità, ma anche una della Libreria Giunti. Ci sono un info point, il wi-fi, un ATM, il negozio della Fiorentina, un bar-caffetteria, e anche la scuola di cucina Lorenzo de’ Medici, con grandi vetrate da cui sbirciare gli studenti all’opera 🙂

Mercato Centrale di Firenze

E poi il Mercato Centrale di Firenze organizza un sacco di eventi, tra cibo, arte, sport e molto altro.

Il Mercato di San Lorenzo

Sicuramente lo sai già, ma il quartiere di San Lorenzo, dove sorge il Mercato Centrale di Firenze, è rinomato per la presenza dello storico omonimo mercato. Situato all’aperto, lungo le viuzze che circondano il grande edificio in pietra serena del Mercato Centrale, si compone di centinaia di stand e bancarelle, con un’offerta infinita di souvenir, vestiario, oggetti di cartoleria e, soprattutto di pelletteria, fiore all’occhiello della produzione toscana e di grandissimo interesse per i turisti stranieri. Gironzolare per le bancarelle alla ricerca dell’affarone è una vera e propria esperienza in sé: da fare prima di pranzo, per farsi venire un po’ di fame e correre alla scoperta del Mercato Centrale di Firenze senza neanche un minimo senso di colpa!


INFO UTILI

Indirizzo: il Mercato Centrale di Firenze ha entrate in Via dell’Ariento e in Piazza del Mercato.
Orari: il Mercato è aperto tutti i giorni, dalle 10.00 alle 24.00 (anzi, a mezzanotte e uno).
Contatti: visita la sezione contatti del sito ufficiale del Mercato di Firenze per numeri di telefono (anche per prenotare) e indirizzi email.
Come arrivare: io ti so dire come arrivarci a piedi dalla stazione di Santa Maria Novella: basta percorrere Via Panzani, girare a sinistra in Via del Giglio e poi ancora a sinistra in Via dell’Ariento! Ci sono svariati parcheggi nei dintorni del Mercato, mentre chi arriva in autobus può scegliere tra tantissime linee che fermano nelle vicinanze.
Dove dormire a Firenze: abitando relativamente vicino a Firenze, non ho mai avuto occasione di dormirci. Recentemente un paio di amici si sono trovati bene prenotando un alloggio a Firenze su Hotelsclick, un motore di ricerca per alloggi (e non solo) che non conoscevo. L’ho guardato e non mi sembra male, magari la prossima volta provo ad usarlo anche io!
Come arrivare a Firenze: a Firenze si arriva in treno (anche Alta Velocità) alla stazione di Santa Maria Novella, oppure in auto tramite la A1 o la A4.


Tu hai mai provato il Mercato Centrale di Firenze, o altri mercati simili? Quali sono i tuoi preferiti? Ti piace questo format? Raccontamelo nei commenti! 🙂