Il 21 dicembre Il Sole 24 Ore ha pubblicato la classifica finale delle città italiane in base alla qualità della vita. Quest’anno hanno trasmesso i dati 110 città da tutta Italia; io ho trovato questa classifica molto interessante.

Si tratta di una classifica conteggiata analizzando le statistiche per ogni città su diversi fattori, e poi estrapolando un punteggio finale. Credo che sia una classifica abbastanza fedele alla realtà, dato che i fattori presi in considerazione sono molti e coprono tanti aspetti della vita.

In particolare:

  • Tenore di vita
    • Valore aggiunto pro capite
    • Patrimonio familiare medio
    • Importo medio mensile delle pensioni
    • Consumi per famiglia
    • Spesa per turismo all’estero
    • Costo delle case al metro quadro
  • Servizi & ambiente
    • Disponibilità degli asili rispetto alla potenziale utenza
    • Indice climatico
    • Indice Legambiente
    • Indice di smaltimento delle cause civili
    • Copertura della banda ultra-larga
    • Percentuale di emigrazione ospedaliera
  • Affari & lavoro
    • Imprese registrate
    • Impieghi su depositi totali
    • Sofferenze su impieghi totali
    • Quota export su PIL
    • Tasso di disoccupazione dai 15 ai 64 anni
    • Giovani (dai 18 ai 29 anni) titolari o amministratori di aziende
  • Ordine pubblico
    • Scippi o borseggi
    • Furti in casa
    • Rapine
    • Estorsioni
    • Truffe e frodi informatiche
    • Variazione dei reati totali negli ultimi anni
  • Popolazione
    • Abitanti per chilometro quadrato
    • Saldo migratorio
    • Separazioni di coppie coniugate
    • Indice di vecchiaia Istat
    • Numero medio di anni di studio
    • Speranza di vita media
  • Tempo libero
    • Librerie
    • Presenze a spettacoli
    • Spesa dei turisti stranieri
    • Numero di sale cinematografiche
    • Indice di sportività
    • Numero di ristoranti e bar

È molto interessante, per me, vedere quali sono i primi e gli ultimi posti in classifica, qual è la migliore e la peggiore città toscana, quali sono stati i cambiamenti di posizione rispetto allo scorso anno, qual è la città del nord meno vivibile e quella del sud più vivibile: faccio questa distinzione perché da una rapida occhiata alla classifica è evidente che la prima parte della classifica è occupata da città del centro-nord, e viceversa…che ci piaccia o no. Mi fa anche piacere che le 3 città/province che sento a me più vicine (Milano, Trento, Firenze) si trovano rispettivamente al secondo, terzo e quarto posto. Yay!!


MilimagesFir

Quella di cui sono residente, invece, si trova al 22° posto: Pisa ha ottenuto 540 punti, con un punteggio abbastanza buono per tenore di vita e ordine pubblico. Poteva andare peggio!

images (1)

Queste classifiche magari saranno solo fini a se stesse (o forse le province fanno ogni anno qualcosa per migliorare? Magari), ma comunque rimane una fonte d’ispirazione anche per un comportamento migliore e un maggiore rispetto e consapevolezza a livello personale. Se vi può interessare, questo è il link della classifica, dalla quale (tramite la mappa interattiva) si possono visualizzare i singoli punteggi nel dettaglio. Scopri com’è messa la tua città!