Manca un mese alla Settimana del Baratto 2017: ti racconto di che cosa si tratta e perché la trovo un’iniziativa vincente!

Settimana del Baratto

Dal 13 al 19 novembre si terrà la Settimana del Baratto del 2017. Due anni fa mi è capitato di usufruire del baratto come moneta di scambio per dormire, e ne sono rimasta molto contenta. Per cui, ho deciso di parlartene in caso tu non conosca l’iniziativa…hai un mese di tempo per convincerti e prenotare!! 🙂

Che cos’è la Settimana del Baratto

La Settimana del Baratto è un’iniziativa nata dal sito bed-and-breakfast.it: una settimana all’anno durante la quale circa 2.200 Bed &Breakfast e altre strutture convenzionate in Italia aprono le loro porte ai viaggiatori che vogliono soggiornarvi non in cambio di denaro, bensì di prodotti o servizi. Un baratto vero e proprio, quindi, dove i contanti o le carte di credito non escono neppure dal portafoglio.

La Settimana del Baratto (quest’anno sarà la nona edizione) si tiene solitamente nella seconda metà di novembre, ed è una bellissima possibilità per viaggiare in maniera super low cost, mettendo a disposizione le nostre capacità.

Settimana del Baratto

© settimanadelbaratto.it

Come funziona la Settimana del Baratto

Sul sito della Settimana del Baratto è possibile trovare la lista di tutte le strutture ricettive che aderiscono all’iniziativa, suddivise in base alle regioni e località italiane. È anche possibile filtrare le strutture in base a tante caratteristiche diverse (internet, piscina, parcheggio, animali ammessi, oppure zone di mare, di lago, di montagna…), oppure cercare le strutture in base al tipo di prodotto o servizio con cui vogliono barattare il soggiorno.

Ogni struttura ha una propria scheda con fotografie, mappa, descrizione, indirizzo e sito web, così è facile trovare quella che fa per noi. Ogni scheda include anche il tipo di baratto richiesto, oppure alcune strutture si dichiarano aperti a proposte di baratto di qualsiasi genere. In ogni caso, basta cliccare su “contatta e baratta” per mettersi in contatto direttamente con la struttura, in modo da richiedere la disponibilità per le date prescelte e da proporre il prodotto o il servizio che si vuole barattare.

In poche parole, ecco i passaggi da seguire per partecipare alla Settimana del Baratto:

  1. Vai su settimanadelbaratto.it e cerca la struttura che fa al caso tuo, scegliendo tra le diverse località e i diversi filtri, oppure filtrando sulla pagina “Desideri dei B&B” (in caso tu non sia interessato a una località in particolare).
  2. Una volta trovata la struttura giusta, clicca su “Contatta e baratta” e compila il modulo con i tuoi contatti e i dati del soggiorno richiesto.
  3. Il modulo di contatto arriverà direttamente alla struttura, che ti risponderà via email accettando o rifiutando l’offerta. Sulle schede delle strutture trovi comunque anche sito web e numero di telefono, per cui niente ti vieta di contattarle direttamente.
  4. Se l’accordo va a buon fine…prepara le valigie, e non dimenticare le cose che dovrai barattare per il soggiorno!
Settimana del Baratto

© settimanadelbaratto.it

La Settimana del Baratto tutto l’anno: BarattoBB

Sull’onda del successo che questa iniziativa ha avuto nelle sue prime edizioni, qualche anno fa è nato un nuovo progetto: BarattoBB, per il quale circa 800 Bed&Breakfast e altre strutture ricettive sparse in tutta Italia hanno deciso di accettare il pagamento in beni e servizi non solo durante la Settimana del Baratto, ma tutto l’anno! Il funzionamento di questa iniziativa è lo stesso, l’unica modifica è che non bisogna preoccuparsi di prenotare una vacanza proprio a novembre: non ci sono limitazioni di tempo!

Settimana del Baratto

© barattobb.it

Le altre iniziative legate alla Settimana del Baratto

Nata nel 2008, la Settimana del Baratto ha avuto talmente tanto successo che da essa sono nati diversi spin-off tutti da scoprire:

  • BarterWeek: la versione internazionale della Settimana del Baratto, un progetto nato interamente in Italia. Sul sito della BarterWeek si possono già trovare diverse strutture ricettive partecipanti (perlopiù italiane ovviamente, ma già qualche altro Paese è presente!) in previsione del lancio ufficiale dell’iniziativa, che si terrà a novembre del 2018. Praticamente le stesse “regole” della Settimana del Baratto, ma su scala mondiale!
  • B&B Day: il primo weekend di marzo si celebra la Giornata Internazionale del B&B, in cui i viaggiatori hanno la possibilità di dormire gratis in tantissimi B&B se solo prenotano almeno una notte (nel giorno precedente o successivo) nella stessa struttura. Due notti al prezzo di una, insomma!
  • BB Card: su questo sito è possibile richiedere gratuitamente la BB Card, una tessera che permette di usufruire di sconti variabili presso le oltre 5.000 strutture aderenti al progetto.

La mia esperienza con il baratto

Non ho mai partecipato alla Settimana del Baratto (anche se per questo novembre magari ci faccio un pensierino…), però mi è capitato di soggiornare una volta in una struttura che aderiva all’iniziativa di BarattoBB. Un bellissimo agriturismo immerso nel verde ai piedi di Cortona, dove sono stata nella primavera dell’anno scorso, e dove mi sono trovata benissimo: qualche giorno di ospitalità in cambio di piccole traduzioni per Donato, il proprietario della struttura. Meglio di così non poteva andare, davvero!

Settimana del Baratto

L’agriturismo dove ho alloggiato a Cortona

Perché mi piace questa iniziativa

Ci tengo a precisare che non sono stata pagata per parlare di questa iniziativa: lo faccio perché l’idea mi piace moltissimo e, se non la conoscevi già, magari ti ho dato un bello spunto per la Settimana del Baratto di novembre e per tutto il resto dell’anno con BarattoBB.

Ma perché mi piace così tanto? Perché è un concetto che si basa quasi interamente sulla fantasia, sulla creatività, sulle idee.

È meraviglioso il fatto che si possa barattare davvero di tutto, in base agli interessi e alle esigenze dell’albergatore: se hai un orto puoi portare i pomodori e le zucchine, se hai una vecchia collezione di vinili che non vuoi più puoi barattarla con qualcuno che la sogna; se sei un webmaster puoi rimettere a posto un sito, se sei un traduttore puoi aiutare a risistemare qualche contenuto in lingua inglese. Puoi barattare olio e vino del tuo paese, una lezione di fisarmonica o qualche vestitino dei tuoi bimbi ormai troppo cresciuti; puoi barattare qualche ora di conversazione in lingua, una cena etnica o un aiuto in giardino; puoi barattare qualche ora di raccolta delle olive, oppure la riverniciatura della staccionata del B&B. Puoi disegnare un murale sulla parete della sala colazione, organizzare un piccolo spettacolo musicale, impiegare qualche ora come baby-sitter, insegnare a degustare i vini, tramandare qualche ricetta, scattare fotografie semi-professionali della struttura, realizzare brevi video, barattare libri, quadri o conserve fatte in casa… insomma vabbè, ci siamo capiti!!

Settimana del Baratto

© settimanadelbaratto.it

È un’iniziativa aperta a tutti, a tutte quelle persone che hanno certe competenze, certo, ma anche a tutti quelli che semplicemente vogliono disfarsi di qualcosa che a qualcun altro, invece, potrebbe servire. Basta avere un po’ di pazienza per trovare il barattatore giusto, e poi si è pronti per andare in vacanza! Una vacanza diversa e innovativa: non solo perché i soldi verranno impiegati per altro, ma anche perché offrire un servizio o un prodotto ci mette nella condizione di parlare, di conoscere, di creare contatti umani e, perché no, nuove amicizie 🙂


Avevi mai sentito parlare della Settimana del Baratto? Ti piace come iniziativa? L’hai mai provata? Raccontamelo con un commento!! 🙂