Schermata 2016-01-17 alle 20.58.16

Essendo una persona che ama molto le ricorrenze (forse semplicemente perché ho il dono/condanna di ricordarmi le date di tutto, compresi i compleanni delle prime cotte adolescenziali), oggi per me è un giorno di ricordi. Di tantissimi bei ricordi. Un anno fa, infatti, iniziava il mio stupendo viaggio on the road per l’Australia, un viaggio che sarebbe durato 69 giorni. Mi piacerebbe tantissimo, prima o poi, raccontare tante cose di quel viaggio, una prima volta sotto molti punti di vista, e un’emozione unica. Oggi, per celebrare questa mia personalissima ricorrenza, ho pensato di iniziare a parlarne, semplicemente facendo l’elenco delle varie tappe che ho toccato durante queste 10 settimane. Questo post è utilissimo per me, perché adesso le tappe me le ricordo ancora come se fosse ieri, ma prima o poi inizierò a dimenticarmene, e questo post mi farà da prezioso promemoria. Però, potrebbe essere utile anche per chi, presto o in futuro, vorrà prenderne spunto per un proprio viaggio australiano.

Perciò, ecco qua l’elenco!

Giorni 1-7: io, Francesca e Kara partiamo da Sydney (più precisamente, dalla casa di Sean a Dover Heights) a metà pomeriggio del 19, e ci incamminiamo subito verso sud. La prima tappa è Cronulla e, nel corso dei giorni successivi, ci godiamo panorami mozzafiato e strade stupende (come la Grand Pacific Drive), fermandoci in molti posti: il Royal National Park, Wollongong, Shellharbour, Kiama, Gerringong, Seven Mile Beach, Nowra, il Jervis Bay National Park (compresi Huskisson e la meravigliosa Hyams Beach), il Bodaree National Park (con Green Patch, Bristol Point, Scottish Rocks, Hole in the Wall, Murray’s Beach), Mollymook, Ulladulla, il Murramarong National Park (con Pebbly Beach, Clear Point e Durras Beach), Batemans Bay e un sacco di posti dal nome improbabile e divertente, come: Mystery Bay, Tilba Tilba, Wallaga Lake, Narooma, Bermagui, Cobargo, il Mimosa National Park (compresi Nelson Beach e Moon Bay), Merimbula Lake, Pambula Beach e Eden. Al giorno 6 superiamo il confine tra New South Wales e Victoria, visitiamo Mallacoota e dormiamo a Genoa, e passiamo il settimo giorno tra Lakes Entrance e Traralgon. Melbourne è ormai molto vicina ma…

IMG_4091

Hyams Beach – Il viaggio non sarebbe stato lo stesso senza di lei!

Giorno 8: è l’Australia Day! Lo passiamo vestite di bianco e blu e avvolte nella bandiera australiana, bevendo birra e mangiando verdure del barbecue nel parco di St. Kilda. Poi, in serata e belle ubriache, prendiamo il traghetto e…Tasmania, arriviamo!

Giorni 9-15: a tutta Tasmania! 7 giorni con i soliti jeans e la solita felpa, le uniche cose pesanti che avevo. Quel freddo mica ce l’aspettavamo! In 7 giorni facciamo il giro dell’isola, visitando perlopiù Devonport, Beauty Point, Tamar Valley, Launceston, Scottsdale, il Waterhouse Conservation Park (dove dormiamo su una spiaggia isolata chiamata Village Green Beach), St Helen’s, Bay of Fire, Chain of Lagoons, Bicheno, Coles Bay, il Freycinet National Park (con la famosa Wineglass Bay Beach e i suoi tanti punti panoramici, Sleepy Bay, Cape Tourville e Friendly Beaches), Richmond (IO AMO RICHMOND!!), Tasman Peninsula e Port Arthur, Tasman Arch, Blowhole, Devils Kitchen, Sorell, Hobart e i suoi Botanical Gardens, Bruny Island, Great Western Tiers e Great Lake, Mole Creek, Sheffield, La Trobe, Penguin e Ulverstone. Dopo un’intensa settimana, ritorniamo a Devenport e ci facciamo la nostra notte in traghetto. Una notte travagliatissima per colpa della signora compagna di cabina che russava come mai ho sentito fare nella mia vita. Santo cielo.

IMG_4324

Botanical Gardens – Hobart

Giorno 16: un giorno stupendo a Phillip Island! Tante cose abbiamo visto: il Cape Woolmai State Fauna Reserve, Pinnacles, il Gran Prix Circuit, Pyramid Rock, Kitty Miller Bay, The Nobbies, Swan Lake Reserve, e l’indimenticabile Penguin Parade, con decine di pinguini che zompettano dal mare alle loro casette sparse lungo la spiaggia. Un’esperienza indescrivibile!

Giorni 17-20: ora sì, è tempo di Melbourne! Ci prendiamo 4 giorni per visitare la città e cerco di vedere e vivere il più possibile. Credo di aver fatto un bel giro: il CBD, lo Yarra River, i Royal Botanical Gardens e lo Shrine of Remembrance, la National Gallery of Victoria, i Fitzory Gardens, i quartieri Docklands e Southbank, e tanti giri a caso a scoprire cose inaspettate. Abbiamo dormito per due notti nel parcheggio dello stadio di cricket poi, proprio quando la polizia ci ha cacciato, il nostri amici Francesco e Katrina ci hanno ospitato per altre due notti: due bellissime serate con loro!

Giorno 21: salutiamo Melbourne, facciamo un salto a Brighton Beach e poi visitiamo Ballarat.

Giorni 22-26: sono giorni di strada pura, che ci porta dal Victoria verso ovest, fino al South Australia. Ci facciamo tutta la Great Ocean Road con calma, più varie altri posti di mare molto belli. Le tappe? Geelong, Torquay, Bells Beach, Anglesea, Lorne, Separation Creek, Apollo Bay, Cape Otway, 12 Apostoles, Razorback, Loch Ard Gorge, London Bridge, The Arch, Grotto, Bay of Martyrs, Port Campbell, Petersborough, Warrnambool, Port Fairy, Griffiths Island, Tower Hill, Portland, Cape Bridgewater, Petrified Forest e il Blowhole, con puntata finale al Grampians National Park!

IMG_4675

Twelve Apostles – Port Campbell National Park

Giorni 27-30: superiamo il confine con il South Australia e ci dirigiamo verso Mount Gambier con il suo meraviglioso Blue Lake. Ci fermiamo a Millicent’s Lake, Beachport, Robe, Long Beach e poi…la macchina chiede pietà, il radiatore si guasta, e noi siamo bloccate due giorni a Kingston!

Giorno 31: la mia prima esperienza da couchsurfer a Adelaide. Un giorno non basta per visitare la città, ma l’inconveniente della macchina ci porta a questo. È il nostro ultimo giorno insieme!

IMG_5193

Adelaide

Giorno 32-36: sono sola, ma non mi sento sola. Volo da Adelaide a Alice Springs e visito la cittadina con 40 gradi all’ombra, un po’ intimidita e un po’ curiosa per il mio primo approccio con gli aborigeni. Poi, trascorro 3 meravigliosi giorni nel Red Centre con un tour organizzato. Uluru, Kata Tjuta e Valley of the Winds, King’s Creek Station, Kings Canyon: un’emozione indescrivibile dietro l’altra! Tornata a Alice Springs, mi sposto da lì a Darwin in treno: 24 ore nel Ghan, un treno storico che taglia l’Australia in due.

IMG_5382

Uluru (come in teoria, dovresti leggere nella posizione delle nostre braccia)

Giorni 37-40: il Ghan si ferma qualche ora per farci visitare Katherine e il Katherine Gorge, e poi arrivo a Darwin in tempo per visitare un po’ la città. Il giorno dopo, un altro fantastico tour di 3 giorni alla scoperta del Kakadu e del Litchfield National Park. Quante bellezze e quante avventure!

IMG_6529

Litchfield National Park

Giorni 41-46: volo a Cairns e, da qui, ha ufficialmente inizio il mio viaggio lungo la East Coast! Cairns, una gita di un giorno alla scoperta della Grande Barriera Corallina, due giorni a Cape Tribulation (visitando il Daintree River e il Daintree National Park, Cape Tribulation Beach, Myalls Beach, Mossman Gorge), Mission Beach e Wongaling Beach.

Giorni 47-49: si sale sul traghetto e si sbarca a Magnetic Island! Una meraviglia dopo l’altra: Nelly Beach, Pinic Bay, Geoffrey Bay, Arcadia, Alma Bay, Horseshoe Bay. Ritorno sulla terraferma e visito anche la bella Townsville.

IMG_6682

Nelly Bay – Magnetic Island

Giorni 50-54: continuo a scendere verso sud: due giorni magnifici a Airlie Beach, un posto che semplicemente adoro, e poi Agnes Water e Rainbow Beach con le sue surreali dune.

Giorni 55-57: un altro divertentissimo tour a Fraser Island! Bellissima compagnia e posti indimenticabili, tra i quali Champagne Pools, Eli Creek e Lake McKenzie. Guidare un fuoristrada sulla spiaggia è un’esperienza da provare!

IMG_7336

Eli Creek – Fraser Island

Giorni 58-66: rotolo rotolo verso sud! Noosa, camminate interminabili a Brisbane, Surfers Paradise, la fantastica Byron Bay, Nimbin, e poi…si torna a Sydney!

IMG_7912

Coinquiline per sei mesi, ci copriamo sotto la pioggia in una pazza Nimbin

Giorni 67-69: mi godo i miei ultimissimi giorni australiani e sydneysider, tornando a Dee Why e salutando tutti i miei posti preferiti, prima di prendere il volo che mi riporterà a casa.

So che avevo già un po’ parlato di questi viaggi qualche settimana fa, parlando dei miei viaggi del 2015. Però oggi volevo essere un po’ più specifica, per non dimenticarmi neanche uno di questi nomi. Nomi che potranno anche non dire niente, molti di essi potranno anche risultare molto buffi e poco credibili (in effetti ahah), però ho tanti ricordi legati ad ognuno di esso. Posso anche dimenticarmi i nomi, ma spero di non dimenticarmi mai dei miei ricordi e delle mie emozioni!

Sono sempre disponibile a raccontare più nel dettaglio a chiunque fosse interessato a visitare questi posti dai nomi buffi. È un viaggio che consiglio?

OH CAZZO SÌ!!!