Ti piacerebbe fare un regalo super-buonohome-made per Natale? Ecco la ricetta dei Gialletti, tipici biscotti veneti: veloci, facili e deliziosi!!

Gialletti

Nella mia testa, sono mesi (e mesi, e mesi) che vorrei iniziare una sorta di rubrica in cui poter parlare di cibi tipici e piatti particolari. Ancora una rubrica non c’è, ma non volevo aspettare troppo tempo prima di parlarti di questi adorabili biscottini che sono i Gialletti, perché secondo me sono il pensierino perfetto se hai voglia di preparare da solo dei piccoli (ma sicuramente graditi) regali home-made per Natale!

Ah, tranquillo: non divento una food blogger! Anche perché io e la cucina..ehm..diciamo che io il cibo lo mangio, ok?

Zaeti, zaletti, zaleti o gialletti: le origini

Io li ho assaggiati (e preparati!) in Romagna, ma i Gialletti sono biscottini tipici del Veneto: alcuni dicono di Verona, la maggior parte afferma siano invece un prodotto tipico della pasticceria secca di Venezia. Il loro nome deriva dal caratteristico colore (giallo si dice zàlo in dialetto veneziano) che assumono grazie alla presenza dell’ingrediente principale, la farina di mais. Come la stragrande maggioranza dei prodotti tipici italiani, i Gialletti provengono dalla tradizione povera e contadina, visto che per molti secoli la farina di mais era utilizzata come ingrediente principale della dieta di famiglie intere.

Gialletti

Pensa che già Goldoni nomina questi biscottini nella commedia La buona moglie del 1749, ma la prima ricetta dei Zaletti veneziani compare nel libro La nuova cucina economica di Vincenzo Agnoletti, scritto nel 1803. Il nome Gialletti, invece, compare nel 1891 nel mitico “Artusi”, cioè La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi (non dirmi che tua nonna non ce l’ha in casa!).

Gialletti

Li ho fatti io, li ho fatti io!! 😀

A me i Gialletti sono piaciuti tantissimo per diversi motivi:

-li ho preparati in un contesto divertente e un po’ da “scolaresca”. E quando le cose si fanno ridendo e in compagnia, sono sempre più apprezzate!

-sono velocissimi e davvero facili da preparare. E se lo dico io che in cucina faccio più danni di un elefante in un negozio di ceramiche, beh allora puoi crederci davvero!

Gialletti

-sono versatili all’ennesima potenza: io ti presenterò la ricetta che mi è stata tramandata, ma puoi sostituire la farina bianca con della farina di riso o altro per ottenere biscotti senza glutine; puoi aggiungere gocce di cioccolato, pinoli o altra frutta secca, scorza d’arancia o di limone, rum o altri liquori. In molte ricette l’uvetta viene prima messa in ammollo in un po’ di rum o di grappa, mentre in altre l’impasto rimane più morbido e quindi i Gialletti risultano più pastosi. Insomma, sono talmente modificabili che non saprei neanche io dirti quale sia la vera e propria ricetta originale!

-si possono gustare in ogni occasione: per colazione, a merenda, con il tè o il caffè, dopo i pasti per uno sfizio mentre si fa conversazione…oppure puoi semplicemente ingozzarti quando hai fame, perché tanto te lo dico: uno tira l’altro!

La mia esperienza con i Gialletti

A giugno, come forse saprai, ho trascorso 5 giorni in Romagna grazie al blog tour organizzato dall’Hotel San Salvador, a Bellaria-Igea Marina. Una delle attività più divertenti tra le tante organizzate dallo staff è stato proprio il mini corso di cucina, dove Federico ci ha insegnato a fare i Gialletti, e poi Mirella ci ha mostrato come si prepara la vera piadina romagnola.

Gialletti

Le farine del San Salvador

Gialletti

Io sono quella che usa il matterello con fare minaccioso

Per me è stato davvero divertente mettere le mani in pasta, forse perché non lo faccio praticamente mai e quindi è stata una bella novità! Alla fine i miei Gialletti sono usciti bellissimi: tondi tondi, tutti della stessa dimensione, uno più buono dell’altro. Puoi notare qui sotto come anche io stessa fossi tra il soddisfatto è lo sconcertato durante tutta l’esperienza 🙂

Gialletti

La ricetta dei Gialletti

Ecco, dai: passiamo alle cose serie! Ecco la ricetta dei Gialletti secondo l’Hotel San Salvador (che, a vedere in giro, è la più facile e veloce da seguire).

Gialletti

Dosi per: 36/38 Gialletti circa
Tempo di preparazione: 10 minuti (se sei lento come me, contane anche 20 va!)
Tempo di cottura: 15 minuti

Ingredienti:

  • 225 g di farina di mais
  • 100 g di farina 0
  • ½ bustina di lievito
  • 1 pizzico di sale
  • 75 g di burro morbido
  • 1 uovo
  • 100 g di zucchero
  • 100 g di uvetta
  • Latte (quanto basta)

Preparazione:

  1. È super facile! Unisci tutti gli ingredienti in una ciotola: prima quelli secchi e poi gli altri, lasciando l’uvetta per ultima.
  2. Mescola gli ingredienti con una spatola o, ancora meglio, con le mani. Abbi pazienza (non sbuffare come me), e vedrai che dopo qualche minuto ad impastare si formerà una bella palla gialla. Se invece ti sembra che non stia insieme, aggiungi un goccio di latte, ma senza esagerare!
  3. Preleva una parte di composto e forma i biscotti: noi abbiamo creato dei dischetti, mentre la forma tradizionale pare sia a rombo…ma tu dai loro la forma che preferisci!
  4. Posiziona i biscotti su una teglia coperta da carta forno (distanziali almeno un minimo, perché lieviteranno un pochino), e lasciali cuocere per circa 15 minuti a 180°.
  5. Se ce la fai aspetta che i Gialletti intiepidiscano, oppure mangiateli subito e ciao!Gialletti
    Gialletti

I Gialletti si conservano per 4/5 giorni in una scatola a chiusura ermetica, oppure possono anche essere congelati (infatti la prossima volta ne preparo tipo un centinaio).

Mi piacciono tanto perché adoro l’uvetta e mi fa impazzire la consistenza granulosa della farina di mais. La prossima volta faccio che metto l’uvetta ammollo nel Vinsanto tipo…poi ti faccio sapere eh! 🙂 Intanto, se vuoi vai a dare un’occhiata al post in cui Martina ti parla non solo dei Gialletti, ma anche della buona cucina del San Salvador…io se ci penso ho ancora l’acquolina in bocca!


Per me i Gialletti sono talmente belli, buoni e simpatici che sarebbero perfetti come pensierino di Natale. Infatti li ho preparati proprio un paio di giorni fa e li rifarò per regalarli a qualche amico qui in Nuova Zelanda. So che sarà un regalo veloce, economico e più che apprezzato!

Gialletti

Gialletti


Tu hai mai assaggiato i Gialletti? Se provi a prepararli, fammi sapere se ti sono piaciuti! 🙂