Gennaio è un grande punto interrogativo. Adesso però voglio prepararmi al meglio a questo febbraio!! Ti do qualche aggiornamento e il tema di #wetravelweshare ma, soprattutto, ti parlo dei miei progetti di viaggio imminenti!

febbraio

Gennaio è andato, e se dovessi giudicare il 2017 dal suo primo mese, nella testa avrei un grande punto di domanda. Nell’ultimo Back&Forth avevo scritto che aspettavo gennaio come “la tempesta prima della quiete”, e così è stato. Ci sono stati momenti belli, emozionanti, che ricorderò per sempre. Ci sono state le risate, gli amici vecchi e nuovi, alcuni rapporti reali o virtuali che si rafforzano, qualche soddisfazione legata al blog e al lavoro, momenti di serenità. Ma poi ci sono stati anche caos, ansia, distrazione, mancanza di sonno e di concentrazione, fatica fisica e mentale, un lavoro che ti succhia via ogni linfa vitale, liste di cose da fare che non accennano ad accorciarsi, tante incomprensioni, tante preoccupazioni, tanti pensieri. Da casa ho ricevuto qualche brutta notizia; una in particolare mi ha buttato proprio a terra e, complici tutte le ansie e la dura prova che tenere una bambina per 9 ore al giorno per 5 giorni a settimana per un mese intero comporta, nell’ultima settimana di gennaio ho avuto un vero e proprio crollo, una crisi nervosa.

Andare dall’altra parte del mondo è il sogno di molti, ma ci vuole tanta forza. Per sopportare le diversità culturali, per stare sempre dritta quando in realtà avresti voglia di accasciarti anche solo per una sera, per sopportare le distanze fisiche quando quello che vorresti più al mondo sarebbe abbracciare le persone che ami nei momenti difficili. Amo le esperienze che ho fatto, ma non sempre è facile. Proprio per niente.

BACK – Gennaio

Cosa ho fatto a gennaio?

Detto questo, ti racconto delle poche cose che ho fatto durante questo mese:

  • Gennaio, da questa parte di mondo, significa estate piena. Però io tutta quest’estate non l’ho sentita, perché il tempo è stato e continua ad essere incerto, un giorno che un sole che spacca le pietre (e la mia pelle, perché sto spellando ovunque) e il giorno dopo invece piove alla grande. Ci pensavo proprio ieri, mentre mangiavo una fetta di cocomero: questa è la seconda che mangio in tutta l’estate! E pensare che a casa mia lo mangio tutti i giorni…siamo stati in spiaggia qualche volta, ma la Nuova Zelanda è estremamente ventosa, e quindi non è il massimo ritrovarsi con la sabbia dove non batte il sole in 3 secondi netti. Insomma, alla fine mi va bene così perché l’estate non è certo la mia stagione preferita…però ecco, sì, è stato strano.

febbraio

  • Le vacanze scolastiche di Aurora continuano, anche se oggi è l’ultimo giorno, e la prossima settimana riaprirà anche la sua scuola. Come dicevo prima, ci sono stati parecchi momenti difficili, tutti previsti, ma anche certe giornate che, va ammesso, sono scorse via lisce lisce come l’olio. Le attività che facciamo più spesso sono piscina, giochi gonfiabili, hydroslide e bumpa boat (scivolo ad acqua e canotti a motore), bunjee trampoline, parco giochi…ma soprattutto sì, direi la piscina. Tipo tutti i santi giorni. Qualche volta siamo andate in spiaggia e un pomeriggio l’abbiamo trascorso insieme ad alcune amiche, anche loro au pair, con i loro bambini a dipingere delle magliette al parco.
    febbraio
    Mi dico sempre che sarebbe potuta andare molto peggio, che questa bambina non è per niente male, anche se a volte la strozzerei. Tutto sommato mi sono affezionata tantissimo a lei e so che avrà sempre un posto speciale nel mio cuore!

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Facciamo pure i waffles insieme 🙂

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  • Di viaggi, viaggetti o gite fuori porta, a gennaio, non se ne son viste. Zero di zero. Però una sera dopo cena siamo stati a guardare il tramonto a Boulder Bank, una lunga striscia di sabbia e sassi che corre lungo tutta la baia. Un posto completamente naturale ed isolato, c’eravamo solo noi due e ci siamo messi a giocare coi sassi come dei bambini aspettando che il sole calasse, ricordandoci ancora una volta di quanto le cose semplici siano spesso perfette.

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  • Sono continuate, invece, le serate con gli amici e la scoperta di posti nuovi dove mangiare, in compagnia oppure da soli. Abbiamo mangiato italiano come al solito da Comida, dove Mauro il pizzaiolo fa una pizza eccezionale, e poi abbiamo provato il coreano, l’indiano e l’East Street, che fa cucina vegetariana un po’ particolare. Abbiamo fatto una serata con i colleghi da Harry’s dove si mangia asiatico di medio-alto livello, e poi un giorno siamo andati a pranzo a Jester House, un posto molto particolare dove, tra le altre cose, puoi dare da mangiare alle anguille nel fiumiciattolo. E poi un sacco di altri posti dove si mangiano hamburger, waffles e altre cose più tipiche di qua. Sul cibo, come avrai capito, non mi risparmio mai!

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  • La vera, grande, bella notizia (che in realtà in tanti sanno già) è che lunedì 16 gennaio abbiamo finalmente acquistato il van! Il nostro Mitsubishi L300 è vecchissimo (è del 1989…ha la mia età, parliamone!) e ha qualche problemino, però ci siamo già affezionati. Tanta della stanchezza di cui ti parlavo all’inizio viene proprio da qui: tutto il tempo libero che abbiamo (che non è proprio tantissimo) lo trascorriamo sul van: controlli, pulizie, lavoretti e, soprattutto, il montaggio del letto e della mini-cucina. È un lavoro duro, che nessuno di noi due ha mai fatto: ti devi improvvisare un po’ meccanico un po’ falegname, e ci sta spezzando la schiena, ma so che alla fine la soddisfazione sarà enorme!!
    Per il van stiamo facendo un sacco di giri tra negozi e centri commerciali, alla ricerca dei pezzi migliori e più economici allo stesso tempo. Un paio di settimane fa siamo finiti al Nelson Reuse and Recycle Centre, dove si possono comprare cose piuttosto vecchie, ma veramente di tutti i tipi: dalle viti alle tazze di porcellana, dai cd alle lampadine, da vecchi materassi a giochi per bambini. Noi non abbiamo preso niente perché non siamo ancora così disperati (ahahah), ma credo che tornerò a prendermi qualche libro a 50 centesimi ciascuno 🙂

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febbraio

  • Un’altra cosa molto importante per me riguarda questo blog: ho attivato la newsletter! So che l’ho già scritto ovunque, ma per me è una cosa molto importante. All’e-book che regalo a chi si iscrive ho lavorato per molti giorni, arrivando a scrivere oltre 40 pagine su tutto quello che so sul bagaglio a mano. La guida si chiama B organized e spero che possa esserti utile per imparare a fare un bagaglio a mano migliore.
    Oltre al regalo iniziale, la newsletter vera e propria esce l’ultimo giorno di ogni mese e ti promette consigli di viaggio e di lettura, oltre al tema #wetravelweshare in anteprima e altre piccole novità. Ci ho messo tanto tempo e tanto cuore, per cui mi fa davvero piacere se ti iscrivi e, ancora meglio, se mi fai sapere cosa ne pensi!!

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Il mio post preferito…di I’ll B right back

Questo mese sono contenta dei temi che ho toccato sul blog: Natale in Nuova Zelanda, Praga, Zurigo, il mitico Pirellone…e soprattutto Sydney, la città che mi lascia una sottilissima pelle d’oca ogni volta che anche solo la nomino. Ma, alla fine, il post che scelgo qui è questo: la raccolta degli 8 modi di cui faccio uso per viaggiare anche stando a casa: niente viaggi fisici, solo mentali, sensoriali, emotivi. Lo scelgo perché, prima di pubblicarlo, avevo paura di aver scritto solo un grande mucchio di fuffa, e invece ha ricevuto un ottimo riscontro e io ho ricevuto tanti messaggi, anche privati, di solidarietà al tema. Credo sia importante, quando si viaggia tanto o non si fa altro che pensare ai viaggi, non perdere di vista la vita reale, la nostra quotidianità, e tutte le cose belle che può relagarci se gliene diamo la possibilità. Vieni a leggere e fammi sapere cosa ne pensi, se ti va! 🙂

febbraio

Il mio post preferito…degli altri

Questo mese, a causa di tutte le cose da fare, non ho avuto proprio modo di leggere i racconti degli altri; è capitato davvero pochissime volte. Però, posso sicuramente segnalarti il post più bello che abbia letto questo mese: è di Martina, blogger su Pimp my Trip, e si chiama Viaggiare da sola, ovvero prepararsi ad accogliere l’inaspettato: leggendo questo post mi sono letteralmente commossa, te lo dico in tutta onestà, e mi è sembrato che le parole usate da lei potessero essere le mie. Leggilo, davvero, perché parla di amore e di come l’amore dovrebbe essere.

La mia migliore foto su Instagram

Un bel testa a testa sul mio account Instagram: la fotografia dell’Opera House e dell’Harbour Bridge di Sydney in notturna, che io adoro, l’ha quasi raggiunta. Ma poi questa fotografia è risultata comunque la più apprezzata:

l’ho scattata a novembre, durante il mio piccolo viaggio intorno all’isola sud della Nuova Zelanda. Mi trovo a Lake Tekapo, un luogo che sembra uscito da un sogno per i colori incredibili e brillanti che si mescolano in totale armonia. Ci sono stata solo una cosa tipo mezz’ora, non vedo l’ora di tornarci!!

FORTH – Febbraio

Che programmi ho per febbraio?

Ecco qua, sono a parlarti di quello che sta per diventare, se tutto va bene, il viaggio più lungo, articolato, complesso, particolare ed entusiasmante della mia vita: 2/3/4/5 mesi (chi lo sa?) in giro per la Nuova Zelanda al bordo del nostro van. Programmi particolari? Meno di zero: prendiamo il van, iniziamo a fare l’isola sud in senso orario, e poi vedremo; non abbiamo impegni, né eventi, né date precise, per niente. Andremo e basta. Vorremmo visitare il più possibile e, allo stesso tempo, fare qualche esperienza particolare, come house-sitting o woofing. Abbiamo delle conoscenze a Christchurch e a Wellington, e basta. Tutto il resto è qualcosa che scopriremo giorno per giorno.

Partiremo credo l’8 febbraio e sono un fascio di nervi, adrenalina, ansia ed entusiasmo, come credo potrai capire.

Come mi comporterò con il blog?

Ah, non sai quante cose vorrei fare!! Mi ero fatta un programma scritto con tutte le cose che avrei voluto scrivere e postare sul blog e sui social, ma poi mi sono resa conto che per gran parte del tempo, persi come saremo nei minuscoli villaggi neozelandesi, il wi-fi sarà per noi solo un miraggio.

Per cui, la mia idea sarebbe quella di scrivere un riassunto settimanale sul blog, e di postare foto, descrizioni, aneddoti e impressioni su Facebook e su Instagram senza uno schema preciso, ma semplicemente ogni volta che ne avrò la possibilità. Quando tornerò a casa, poi, avrò tempo di sistemare tutto con più calma.

Tu che ne dici? Hai suggerimenti da darmi in merito? Naturalmente, io sono contentissima se vorrai seguirmi in questo viaggio!! E se ti iscrivi alla newsletter puoi anche ricevere una cartolina dal Paese dei Kiwi 🙂

I miei propositi per febbraio

  • Concludere l’esperienza come ragazza alla pari al meglio
  • Godermi ogni singolo istante del viaggio, a qualunque costo. Niente di più semplice!

febbraio

#wetravelweshare: l’argomento di febbraio

Come al solito e per l’ennesima volta, ringrazio tutte le persone che, mese per mese, partecipano a questa mia iniziativa a cui tengo tanto.

Se sei iscritto alla newsletter lo saprai già: il tema di febbraio è semplicissimo, è impossibile che tu non abbia la foto giusta, per cui fatti sotto!

L’argomento del mese di febbraio è:

la tua città italiana preferita

In questo frangente non cerco borghi, paesini o cittadine, ma città vere e proprie, che siano capoluoghi di regione o di provincia italiane. Ce ne sono a decine e decine, e sono sicura che tu abbia la tua preferita! Ecco, mandami una fotografia di quella città: uno scorcio, una strada, un panorama, l’attrazione turistica più conosciuta. Mandami una foto in cui quella città sia riconoscibile, anche solo per dettagli. E poi, spiegami e spiegaci: che città è? Quando l’hai visitata? Cosa ti piace di lei? Perché proprio lei è la tua preferita?? Quali impressioni, emozioni o aneddoti vuoi condividere?

So che non è semplice perché di città meravigliose in Italia ce ne sono molte e scegliere è difficile. E poi perché di sicuro non le avrai visitate tutte…ma provaci comunque! Sono sicura che saranno sempre le solite 4 o 5 a venir fuori, ma non si sa mai 🙂

Le regole sono sempre le stesse: una foto (preferibilmente orizzontale, ma va bene tutto), una descrizione di circa 150 parole, il tuo nome e il link al blog o a qualsiasi pagina/social account che vuoi tu. Manda tutto a illbrightback@gmail.com entro domenica 26 febbraio (il post uscirà il 27), e poi torna a leggere -e a condividere, magari?- il post finito!

Ti invito anche a riguardare il #wetravelweshare di gennaio: pare che sia stato il preferito di sempre, ci trovi le regole precise per partecipare e un sacco di fotografie e testi emozionanti!!


Com’è stato il tuo gennaio? Che programmi (di viaggio e in generale) hai per febbraio? Hai qualche suggerimento da darmi per il mio viaggio? Raccontamelo nei commenti! 🙂